Sabato 22 novembre, alle ore 21.15 al
Circolo Cittadino, Palazzo Sangallo, piazza della Libertà, primo dei tre
appuntamenti promossi in occasione della Giornata internazionale per
l’eliminazione della violenza contro le donne.
Presentazione del libro ‘Donne dell’altro mondo’ di Antonella Barina. Ne parlano con l’autrice insieme alla Presidente Auser Il Girasole Isa Vitaliani De Bellis, il giornalista Luca Romagnoli, Antonio Marcucci Presidente Auser Marche, Manuela Carloni responsabile per le PO Auser Marche e Fabrizio Dacrema responsabile nazionale Auser Cultura. Previsti intermezzi musicali a cura dell’Istituto Musicale N. Vaccaj con il pianista Lorenzo Gasbarri e della voce solista Ilaria Lorenzetti. Organizzazione Auser Il Girasole con il patrocinio del Comune di Tolentino.
Antonella Barina ha pubblicato alcuni suoi reportage per l’Europeo e Venerdì di Repubblica dove cura una rubrica settimanale dedicata all’universo della solidarietà. In questo nuovo libro racconta le straordinarie storie di nove donne impegnate nel campo della solidarietà che affrontano sfide impossibili: “Questo – scrive - non vuol essere un libro di buoni sentimenti, ma un libro di avventure, che racconta le vicende emblematiche di pioniere spericolate: i prudenti non hanno mai battuto sentieri inviolati”.
Vittoria vive in una capanna di fango e paglia sulle Ande e riscatta le bambine sfruttate come domestiche da ricchi peruviani. Ginevra fa la clown nei Paesi in guerra e negli orfanotrofi più sperduti della Terra. Chiara, infermiera, è stata in Liberia durante l’epidemia di ebola e nelle sale operatorie improvvisate nei camion a Mosul occupata dall'Isis. Natalina in Congo salva le ragazzine accusate di stregoneria e sottoposte a spietati riti d'esorcismo.
Rita strappa le prostitute e i loro figli alla tratta degli schiavi nel Casertano. Adriana, ex bracciante agricola, soccorre le vittime di caporalato in Calabria. Federica in Angola e Afghanistan restituisce gli arti a chi è saltato su una mina, in Ciad e Yemen sovraintende a sconfinati campi profughi. Marisa e Gianna hanno creato una casa da fiaba per i bimbi malati di tumore che arrivano a Roma per le terapie con le loro famiglie.
Sono donne che hanno vissuto vicende incredibili, rocambolesche eppur lontane dal clamore dei media, che dedicano la vita ai più sfortunati con entusiasmo e gioia. Donne che esaltano all'estremo le qualità tradizionalmente femminili di cura e accoglienza, ma anche paladine un po' folli. Protagoniste determinate a riscrivere il futuro.

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