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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

A Tolentino il Sermit propone alcuni testimoni del mondo

 


Dopo il rinnovo delle cariche e le testimonianze dall’India le attività del Sermit non si arrestano proponendo alla cittadinanza tre iniziative di alto spessore, con il patrocinio del comune di Tolentino, iniziando sabato 15 novembre alle ore 17.15 all’Auditorium della Biblioteca Filelfica con l’incontro con la scrittrice Lisa Zuccarini, che racconterà ‘Benedetti ragazzi: storia di quattro missionari in Congo innamorati da morire’, la storia di quattro martiri della Repubblica Democratica del Congo, beatificati nello scorso anno: la storia di quattro uomini in carne e ossa, e delle loro scelte fuori dall’ordinario, che si fonda sulle fonti storiche ed i documenti originali custoditi negli archivi saveriani.

Quattro parabole ripercorse singolarmente dagli episodi della fanciullezza fino al compimento comune della vocazione cristiana più grande: dare la vita per i propri amici, per amore a Dio. Nonostante i martiri oggi siano percepiti in antitesi alla logica del mondo moderno iperperformante, essi possiedono qualcosa che il mondo stesso rincorre senza successo: Vittorio, Luigi, Giovanni e Albert erano uomini felici. Beati in terra ancora prima di diventarlo in cielo. Fosse anche solo per carpire il segreto della loro felicità, varrà la pena leggere e conoscerne le vite straordinariamente umili, fin nell’ultimo giorno, quello del martirio.  

Gli incontri proseguono domenica 23 novembre alle ore 11.00 presso l’Abbadia di Fiastra con l’incontro, organizzato insieme ad altre associazioni, che ospita la consigliera nazionale per il settore dei giovani dell’Azione Cattolica Italiana, Martina Sardo, con una riflessione sul Cantico delle Creature di san Francesco di Assisi, ‘Laudato sii, mio Signore, per tutte le tue creature’, per un racconto che inizia dal naufragio dei migranti a Lampedusa avvenuto nel 2013: “La difesa dei diritti umani è un pilastro del vivere civile, che ci impone di guardare oltre i confini geografici e politici per abbracciare l’umanità intera. E anche quando questo sembra impossibile, a fronte delle ingiustizie che vi sono nel mondo, penso valga ancora la pena ribadirselo, che siamo uguali e che abbiamo gli stessi diritti, impegnandosi perché, anche nel piccolo, nei contesti quotidiani, si pratichi il rispetto, l’ascolto, la solidarietà”.

Il mese di novembre si chiude venerdì 28 novembre alle ore 21.15 di nuovo all’Auditorium della Biblioteca Filelfica tolentinate con la testimonianza da Betlemme della guida turistica cattolica palestinese Nizar Lama, ‘Testimoniare la guerra per costruire la pace’: “Da quando è iniziata la guerra a Gaza, la città ha subito un blocco totale da parte di Israele, che ha paralizzato ogni aspetto della vita quotidiana. Le strade sono chiuse, l’acqua e l’elettricità sono controllate e distribuite in modo irregolare, Le scuole sono state chiuse, e i nostri bambini hanno perso un anno scolastico. Gli ospedali stanno affrontando difficoltà nel trovare il supporto necessario, e sia le scuole che gli ospedali soffrono una costante mancanza di risorse e di personale”.

 

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