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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Al Giometti di Tolentino riprendono le proiezioni della Decima Musa con racconti dal mondo

 


Venerdì scorso al multiplex Giometti di Tolentino sono riprese le proiezioni della rassegna cinematografica ‘La Decima Musa’ a cura del prof. Alberto Cingolani, con la partecipazione di Unitre e Cine Club con il film ‘Spiaggia di vetro’ del regista Will Geiger che racconta la vita sullo stretto di Messina: Salvo è un pescatore siciliano che ha trovato lavoro in Calabria nella produzione di carbone di qualità. In seguito ad un ictus che ha colpito il padre fa ritorno al paese.

La rassegna prosegue venerdì 14 novembre con il film ‘Bolero’ della regista francese Anne Fontaine: Maurice Ravel è un ragazzo con un orecchio speciale, che percepisce la musica ovunque, anche nei rumori meccanici di una fabbrica. La vita sulle prime non sembra sorridergli, viene escluso dal Prix de Rome per l’ennesima volta, si infortuna per via di una distrazione, tuttavia fa incontri che segneranno la sua vita e la sua carriera, come quello con Ida Rubinstein, Marguerite Long, Misia Sert e anche con l’America, dove conosce il jazz. Da una parte c'è il lavoro forsennato per la composizione definitiva del Boléro, dall'altra l'incombere della malattia neurologica, nel mezzo un processo creativo geniale, eppure profondamente distruttivo.

Maurice Ravel e il rapporto con la sua opera più famosa, il Boléro, è conflittuale, lacerante. Da un lato la spinta dell’artista verso la metafora di un mondo meccanico la cui ripetizione  ricorda la catena di montaggio delle fabbriche; dall’altra l’appropriazione popolare del motivo che diventa simbolo di erotismo e di seduzione. Anne Fontaine, a suo agio con il film biografico (‘Coco Avant Chanel’), racconta la lunga gestazione del Boléro alla fine degli anni ’20 con un gioco ad incastro in cui spesso intervengono flashback della vita del grande compositore francese.

Mentre venerdì 21 novembre è in proiezione il film ‘La voce di Hind Rajab’ di Kaouther Ben Hania, premiato a Venezia ed a San Sebastiano, che racconta la vita a Gaza: un’auto con a bordo una famiglia viene colpita dalle forze dell’Idf. Sopravvive solo una bambina di 6 anni che la Mezzaluna Rossa palestinese riesce a contattare telefonicamente. Seguiamo quindi i colloqui con Hindi di cui ci viene restituita la voce registrata dal centralino del pronto soccorso. Il suo destino sarà analogo a quello degli altri occupanti dell’auto anche a causa delle molteplici barriere che ostacolano l’intervento dell’ambulanza che si troverebbe a poca distanza da lei.

Venerdì 28 novembre Monica Guerritore chiude la rassegna con il film ‘Anna’: il primo film sulla più grande interprete italiana amata in tutto il mondo, Anna Magnani, si concentra nella notte del 21 marzo 1956 quando vince il Premio Oscar come miglior attrice per La rosa tatuata. La notte dell'attesa la passerà tra i vicoli e le piazze di Roma, tra la gente del popolo che la ama e le memorie che abitano il suo cuore.

 

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