Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Da Tolentino ‘La febbre del sabato sera’ contagia i teatri delle Marche

 


Forte di un successo straordinario con 14 settimane di programmazione solo a Milano e oltre 50.000 spettatori entusiasti nella scorsa stagione, La Febbre del Sabato Sera – Il Musical torna nella stagione 2025/2026 con un tour nazionale per celebrare i sogni, la voglia di libertà e ovviamente la disco-music.

Il tour partirà da Tolentino, dopo una residenza di riallestimento al Teatro Vaccaj, cuore creativo ed operativo della Compagnia della Rancia. Il Teatro Vaccaj, con la sua storia e il suo ruolo di fucina artistica, si conferma ancora una volta come la ‘Piccola Broadway’, e testimonia il profondo legame che unisce la Compagnia a Tolentino e a tutta la comunità marchigiana. Dopo Tolentino, infatti, il tour proseguirà nelle Marche al Teatro La Fenice di Senigallia, dove lo spettacolo sarà in scena il 25 e 26 novembre, e al Teatro dell’Aquila di Fermo, dal 28 al 30 novembre.

A testimonianza del profondo legame che la Compagnia della Rancia ha saputo costruire nel tempo con il territorio e dell’attenzione e dell’affetto che circondano i progetti artistici proposti, la risposta del pubblico marchigiano è stata entusiasta e gli ultimi biglietti sono disponibili su vivaticket.com e nelle biglietterie del circuito AMAT. Il tour proseguirà poi in tutta Italia fino a marzo 2026 (tutte le date su compagniadellarancia.it).

Prodotto da Compagnia della Rancia su licenza di Broadway Licensing, e ispirato al film  Paramount/RSO del 1977 e alla storia di Nik Cohn, adattato per il palcoscenico da Robert Stigwood in collaborazione con Bill Oakes (North American version scritta da Sean Cercone e David Abbinanti), con la coinvolgente colonna sonora dei Bee Gees e arrangiamenti e orchestrazioni di David Abbinanti, il musical è diretto da Mauro Simone.

Ispirato alla iconica pellicola con John Travolta, il musical racconta la storia di Tony Manero, giovane italo-americano che trova nella pista da ballo la sua via di fuga dalla monotonia quotidiana. Con le leggendarie hit dei Bee Gees– da Stayin’ Alive a Night Fever– e una regia che fonde cinema e teatro, lo spettacolo è un inno alla giovinezza, alla ribellione e alla ricerca di sé. La regia di Mauro Simone, che prende spunto dalle inquadrature immersive del film e dall’indimenticabile

piano-sequenza di apertura con un giovanissimo John Travolta per le strade di Brooklyn, restituisce a teatro freschezza e attualità alla storia dell’italo-americano Anthony (Tony) Manero che ha infiammato una generazione.

Grazie a 21 performer, una scenografia che mixa elementi tradizionali e modernissime pareti luminose, coloratissimi costumi in puro stile anni ’70 e coreografie mozzafiato, La Febbre del Sabato Sera trasformerà ogni teatro in una sfavillante discoteca, e non solo di sabato sera! Il diciannovenne Tony Manero (Simone Sassudelli) durate la settimana lavora in un negozio di vernici e conduce una vita monotona tra una famiglia opprimente - il padre Frank (Gustavo La Volpe), la madre Flo (Marisa Della Pasqua), la sorella minore Linda (Elisa Gobbi), il fratello maggiore Frank Jr che abbandona l’abito talare gettando nello sconforto la religiosissima madre (Giulio Benvenuti) - e gli amici di sempre - Bobby C. (Gianluca Cavallaro) e la fidanzata Pauline (Chiara Di Loreto), Double J (Alex  Sanchez), Joey (Matteo Francia), Gus (Lorenzo Longobardi).

Ogni sabato sera, per sfuggire alla dura realtà quotidiana, Tony diventa il ‘re’ della discoteca 2001 Odissey, dove è ammirato per il suo stile fatto di camicie sgargianti e pantaloni a zampa d’elefante e le sue abilità di ballerino, icona di una gioventù che si ribella anche attraverso la danza. Tony è desiderato da tutti, soprattutto dall’amica Annette (Jessica Lorusso), forse troppo amica per diventare ai suoi occhi interessante e in grado di farlo innamorare. I sentimenti della ragazza, forti e struggenti, emergono nella ballad dal profondo impatto emotivo If I don’t have you/Se tu non mi vuoi. La ricerca di sé, le ambizioni giovanili, l’incertezza del futuro, le tensioni familiari e sociali e il desiderio di riscatto attraversano la storia, sullo sfondo della vibrante scena disco degli anni Settanta, del rito della vestizione per il sabato sera e delle sfide sul Ponte di Verrazzano.

La regia di Mauro Simone si è avvalsa delle trascinanti coreografie di Chris Baldock (coadiuvato da Giorgio Camandona come assistente) e della direzione musicale di Andrea Calandrini che valorizza, grazie al disegno fonico di Enrico Porcelli, voci soliste e cori in brani tanto iconici quanto impegnativi. Le scenografie disegnate da Lele Moreschi, ricreano con fluidità, veridicità e attenzione ai dettagli gli ambienti interni più tradizionali così come quello, futuristico e coinvolgente, della 2001 Odissey, dove il disegno luci di Francesco Vignati esplode in un caleidoscopio di colori. 

I costumi di Riccardo Sgaramella hanno preso ispirazione dagli elementi tradizionali del film così come da una ricerca sulle tendenze anni 70, ancora attualissime in termini di forme, tessuti e colori e contribuiscono alla caratterizzazione dei personaggi e a sottolinearne l’andamento emotivo. Il testo e le liriche di alcune canzoni sono stati tradotti da Franco Travaglio.

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...