Proseguono laboratori e corsi di “Trame di Borghi -Memorie in Movimento”. L’arte, la musica, l’audiovisivo e i giochi condivisi, rendono protagonisti i giovani del territorio a reinterpretare il patrimonio locale.
Proseguono i laboratori creativi e i corsi promossi da “Trame di Borghi -Memorie in Movimento”, progetto portato avanti dalla rete composta dall’Associazione Culturale N. Vaccaj - Istituto Musicale di Tolentino, capofila del progetto; l’Associazione Distesi Film Project, l’Associazione Culturale Ricreativa OZ e l’Associazione APS LABS Laboratorio Sociale. Grazie a un approccio integrato che unisce arte, musica, audiovisivo, gioco e coinvolgimento comunitario, si ha l’obiettivo di rendere i giovani protagonisti attivi del processo creativo e di rigenerazione culturale. Le attività promosse, tutte gratuite e rivolte ai giovani tra i 14 e i 35 anni, hanno anche l’obiettivo di riscoprire e reinterpretare il patrimonio locale con nuovi linguaggi espressivi, per cercare di farlo vivere anche ai più giovani.
L'𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐕𝐚𝐜𝐜𝐚𝐣, sta portando avanti diversi laboratori, come quello sulle 𝐏asseggiate Tematiche, con l’esplorazione di Borgo Osmani, un percorso tra memoria e territorio per scoprire e raccontare Tolentino. Gli incontri, condotti da Andrea Mosca, porteranno alla creazione di itinerari tematici, testi e registrazioni che diventeranno parte di un progetto collettivo. Altro corso in partenza è quello riservato al Podcast, un l𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐚𝐫𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐬𝐨𝐧𝐨𝐫𝐚, un percorso per realizzare podcast originali, come quello partito già da mesi su Youtube, “Trame &Ordito”. In partenza anche il l𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝘁𝘂𝘁𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝘂𝗼no, un w𝐨𝐫𝐤𝐬𝐡𝐨𝐩 𝐝𝐢 c𝐨𝐦𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 r𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 m𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐞, per poi arrivare al laboratorio sulla s𝐨𝐧𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐯𝐢𝐯𝐨. Occasioni formative importanti che possono essere per i giovani fonte di ispirazione anche per il proprio percorso lavorativo.
L’Associazione Culturale Ricreativa OZ, tramite il laboratorio “Esplorando la memoria urbana”, condotto da Tea Fonzi, si è concentrata sulla testimonianza di Villa Ficana a Macerata. Un lavoro di ricerca collettiva per acquisire le tecniche per creare e organizzare delle passeggiate patrimoniali. Nel laboratorio si stanno sviluppando temi e argomenti che confluiranno nella passeggiata patrimoniale dedicata a raccontare la storia del borgo attraverso nuovi punti di vista e narrazioni condivise. Un dialogo intergenerazionale tra i ricordi degli abitanti storici e quelli nuovi del quartiere ma anche un lavoro di ricerca, svolto nella biblioteca dell’Ecomuseo e nella Biblioteca Statale di Macerata, che sta consentendo ai partecipanti di comprendere quanto siano importanti conoscenza e ascolto per la valorizzazione della memoria collettiva del borgo.
Domenica 7 dicembre la passeggiata patrimoniale organizzata nell’ambito del progetto, coinciderà anche con la presentazione pubblica del lavoro portato avanti nel laboratorio. Partito anche il laboratorio di giochi di ruolo coordinato da LABS, un progetto dedicato alla creazione di due avventure fantasy ambientate in luoghi reali: negli Orti Osmani di Tolentino e a Villa Ficana– Ecomuseo di Macerata.
L’obiettivo è valorizzare e far conoscere questi spazi attraverso la fantasia e la narrazione condivisa, trasformandoli in scenari ricchi di mistero, magia e leggende. Al laboratorio stanno partecipando appassionati esperti di giochi di ruolo ma anche curiosi e neofiti che si avvicinano per la prima volta a questo modo di raccontare e giocare insieme, scoprendo luoghi reali che, grazie all’immaginazione, possono nascondere storie affascinanti. Partito anche il corso di filmmaking curato dall’Associazione Distesi Film Project in cui i partecipanti, guidati da giovani formatori e tutor, stanno apprendendo alcune tecniche di ripresa, montaggio e storytelling.
I giovani saranno videomaker, storyteller, tecnici del suono, per documentare le attività del progetto e creare nuovi contenuti culturali. Il Laboratorio di audiovisivo e di narrazione multimediale, culminerà con la realizzazione di un documentario basato sui luoghi e sull’attività di tutto il progetto, contribuendo alla costruzione di un archivio visivo della memoria locale. “E’ molto interessante ciò che sta accadendo all’interno dei laboratori attivati dalle associazioni aderenti alla nostra rete. Molti giovani sono incuriositi dai diversi corsi proposti e si stanno mettendo in gioco per essere loro i protagonisti delle azioni formative che stiamo sviluppando”.
Parole della coordinatrice del progetto, Alessandra Prosdocimi, presidente dell’Istituto Musicale Vaccaj che ha aggiunto “Sarà interessante anche vedere come le diverse realtà riusciranno a interagire, verso le fasi finali del progetto, per realizzare delle proiezioni con sonorizzazione dal vivo, creare mappe sonore e installazioni audio immersive. Tutto questo è utile per rinnovare il racconto del patrimonio locale, integrando i nuovi linguaggi contemporanei”.
Il progetto è inserito in “Quello che i giovani possono” Bando di Accesso Linea 2, "TRAMA: l'arTe RAcconta le MArche", finanziato dalla Regione Marche - Politiche giovanili e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale con il FNPG 2023. Per chi fosse interessato a iscriversi ai corsi, si può rivolgere a tutte le associazioni coinvolte nella rete. E’ possibile seguire il progetto nei canali social: facebook: Trame di Borghi; Instagram: trame_di_borghi.
https://www.facebook.com/tramediborghi.
https://www.instagram.com/trame_di_borghi?igsh=MTU2aDU3Nnd2MHFzaA==

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