Il Museo dell'Umorismo e della Caricatura e la
Biennale dell'Umorismo ricordano con affetto Giorgio Forattini, che ha legato
il proprio nome e la propria arte alle istituzioni tolentinati dedicate alla
satira e alla caricatura.
Il rapporto tra Forattini e Tolentino è stato lungo e significativo. Nel 1977 il grande vignettista fu protagonista di una mostra personale in occasione della 9ª edizione della Biennale dell’Umorismo, mentre nel 2009 tornò in città come presidente di Giuria della 25ª edizione.
Nel corso degli anni ha sempre mantenuto un filo diretto con Tolentino ed era particolarmente lieto che alcune sue opere fossero esposte al Miumor, il Museo dell’Umorismo. Un legame fatto di stima reciproca, riconoscimento artistico e attenzione costante verso una città che ha scelto l’umorismo come cifra della propria identità culturale.
Forattini è stato uno dei disegnatori satirici più popolari e influenti in Italia: dalle prime pagine dei maggiori quotidiani ha raccontato, giorno dopo giorno, la politica e il costume del Paese. Con la sua ‘punta di matita’ ha saputo ritrarre con arguzia i protagonisti della scena pubblica, fondendo vignetta e caricatura in un linguaggio immediato e incisivo, in cui la satira diventava espressione alta di pensiero libero e di democrazia.

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