Tra alture e straordinari paesaggi, le esperienze di Territori Forti e Fluidi attraggono un turismo consapevole e destagionalizzato nelle aree interne maceratesi. Da Macereto a Ussita un pubblico attento, partecipa al format con sensibilità ed entusiasmo
Un ponte di Ognissanti da incorniciare per
l’Altonera e per Territori Forti e Fluidi. Sabato 1 novembre moltissime persone
provenienti da Marche ed Umbria, hanno partecipato all’escursione dal Santuario
di Macereto fino a Cupi di Visso. Tante le persone che avrebbero voluto
prenotare ma che, per la migliore riuscita dell’esperienza, sono state invitate
agli altri appuntamenti del format. Una giornata dalle temperature ottimali ha
fatto da sfondo al cammino lungo il percorso che storicamente accoglieva
pastori e pellegrini, con le spiegazioni di Donatella Rosi, guida ambientale
escursionistica e le improvvisazioni musicali del polistrumentista Mattia
Buonaventura De Minicis. A salutare i camminatori, l’assessore del Comune di
Visso Luca Testa.
Gustose le degustazioni di olio evo monovarietale Coroncina a Cupi di Visso, a cura dell’Associazione Olio Coroncina e quelle di ricotta e formaggi proposta dall’Azienda Agricola “Il Pastorello”, con il racconto della famiglia Ciammaruchi che da generazioni si dedica all’allevamento ovino ad alta quota, mai lasciato, nemmeno nel periodo del terremoto. Anche la tappa di domenica 2 novembre a Ussita è stata coinvolgente e molto partecipata. La passeggiata multisensoriale dal percorso olfattivo al nuovo Laghetto Azzurro, ha fatto vivere ai presenti diverse esperienze che hanno interessato anche i tanti bambini presenti, a partire dal racconto dedicato al mondo delle api, proposto dal Consorzio Apistico Provinciale di Macerata, i cui tecnici hanno fatto anche degustare miele prodotto sui Monti Sibillini.
Nel piccolo Mulino lungo il torrente Ussita, il biologo Alessandro Rossetti ha illustrato l’incubatoio ittico, progetto a cura del Parco Nazionale dei Monti Sibillini sulla conservazione della Trota Mediterranea. Mariano Cappa ha accolto i partecipanti nella peschiera di famiglia, che trae origine da quella storica del Cardinal Gasparri. Lungo il percorso la guida ambientale escursionistica Cristian Sacchetti ha fornito alcune interessanti spiegazioni botaniche, mentre all’arrivo al Nuovo Laghetto Azzurro i partecipanti hanno preso parte al “Concerto di gong in natura”, con Vito Losavio e Mauro Pascucci, un momento di puro benessere e relax fruito anche da diversi residenti e altri turisti.
Il luogo, frutto di un’opera di rigenerazione urbana, finanziata con i fondi complementari al PNRR – PNC, ha ospitato il suo primo evento pubblico a cui ha preso parte anche la Sindaca del Comune di Ussita Silvia Bernardini, che ha salutato e ringraziato i numerosi partecipanti. La prossima tappa, l’ultima della prima parte del progetto, si svolgerà domenica 23 novembre a Monte Cavallo. “Identità montane”, fatta coincidere con la Giornata Nazionale dell’Albero, proporrà una passeggiata sonora a Valcaldara per unire i passi all’ascolto dei suoni, generando nuove armonie in natura. Per le prenotazioni telefonare al numero 3397467932.
Il progetto gode del patrocinio e del contributo dei comuni che compongono la rete, Ussita (capofila), Castelsantangelo sul Nera, Monte Cavallo, Serrapetrona, Valfornace e Visso, della Regione Marche “Let’s Marche” e della Fondazione Carima, del patrocinio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Partners sono: l’Associazione Operatori Turistici Altonera, il Consorzio Apistico Provinciale Macerata e il Club per l’UNESCO Tolentino Terre Maceratesi ODV. La direzione artistica è a cura di Barbara Olmai, ideatrice del format. Per rivedere foto e video e i programmi, è possibile consultare il sito del Comune di Ussita, https://www.comune.ussita.mc.it/progetti-cms/territori-forti-e-fluidi/ ed anche le pagine Facebook ed Instagram di “Territori Forti e Fluidi”.

Commenti
Posta un commento