È stato presentato oggi l’European Twinning Project (ETP), la prima iniziativa europea che introduce un modello strutturato di gemellaggio ambientale tra comuni di diversi Paesi, con l’obiettivo di promuovere cooperazione, sostenibilità, economia circolare e educazione ambientale. A assumere il ruolo di capofila europea del progetto è la Città di Tolentino, da anni impegnata in politiche ambientali e progetti di economia circolare.
Il progetto, coordinato da Nicolas Meletiou, Managing Director di ESO
RECYCLING, vede come primi comuni aderenti Tolentino (Italia), Alstahaug
(Norvegia), Herning (Danimarca)
e Vefsn (Norvegia).
All’evento ufficiale di presentazione
hanno partecipato, in presenza e da remoto: Olav Fjellså, Helgeland Region, in rappresentanza del comune di
Alstahaug; Rune Krutå, Sindaco
del comune di Vefsn; Stefania Rossini,
Ambasciatrice d’Italia in Danimarca; Mauro
Sclavi, Sindaco del comune di Tolentino; Anne Kristin Solheim, CEO Helgeland Industrier As; Dorte West, Sindaca del comune di
Herning
Durante la presentazione, sono stati
illustrati gli obiettivi e le prime linee di azione dell’ETP, che definisce una
cornice di cooperazione volontaria, collaborativa e aperta all’ingresso di
nuovi comuni europei, pensata per favorire lo scambio di esperienze, lo
sviluppo di progetti congiunti e la partecipazione coordinata a programmi
europei.
Le aree prioritarie di cooperazione
includono: • Economia circolare e
gestione delle risorse
Scambio di buone pratiche, identificazione dei materiali e sviluppo di
soluzioni replicabili.
• Transizione
energetica e smart communities Energie rinnovabili, efficienza energetica,
illuminazione pubblica e modelli energetici comunitari.
• Educazione
ambientale e coinvolgimento dei giovani Collaborazioni tra scuole, università,
studenti e giovani professionisti.
• Inclusione
sociale e partecipazione della comunità Coinvolgimento di associazioni,
cittadini e gruppi vulnerabili in iniziative ambientali.
• Innovazione
verde e sviluppo urbano sostenibile Mobilità, rigenerazione urbana, edifici
sostenibili, aree verdi e progetti locali innovativi.
Durante l’evento sono intervenuti i
rappresentanti istituzionali dei Paesi coinvolti, evidenziando l’importanza di
un dialogo europeo concreto e orientato alla realizzazione di iniziative
ambientali condivise.
Ha aperto la sessione, in collegamento
da Copenaghen, l’Ambasciatrice d’Italia
in Danimarca, Stefania Rossini, sottolineando il valore dei progetti di
economia circolare che uniscono Italia e Danimarca e augurando pieno successo
all’iniziativa a livello europeo, con un saluto particolare alla Sindaca del
Comune di Herning, Dorte West, e a tutti i sindaci presenti.
Gli interventi si sono svolti alla
presenza della stampa, dei cittadini di Tolentino e di esponenti del
territorio: Fabio Sturani, Responsabile
Relazioni con i Comuni Italiani di ESO RECYCLING; Marco Ciarulli, Presidente Legambiente Marche; Paolo Gattafoni, Presidente Cosmari
srl.
“Siamo
ben felici – ha detto il Sindaco
di Tolentino, Mauro Sclavi – di
essere il comune capofila di questo importante progetto che testimonia in
maniera eccellente i principi ispiratori dell’Europa. Diamo avvio a una rete e
a una strategia dove più realtà, a più livelli, sono impegnate a collaborare
insieme in maniera costruttiva con l’obiettivo di preservare l’ambiente e di
dare una seconda vita a rifiuti che potranno essere recuperati, riciclati e
trasformati in matera “prima/seconda” dando un futuro reale al nostro pianeta.
Grazie a ESO RECYCLING che ha proposto e realizzato questa iniziativa e a tutti
i partner che hanno voluto aderire. Noi faremo la nostra parte.”
“Questo
progetto nasce da un’idea semplice: unire le comunità europee attraverso
soluzioni ambientali concrete. – ha detto il
Managing Director di ESO RECYCLING, Nicolas Meletiou – Da oltre venticinque anni trasformiamo materiali a fine vita
provenienti dallo sport, dalla moda e dal lavoro in nuove risorse per la
comunità, e oggi questa esperienza diventa parte di un percorso europeo
condiviso. L’impianto ‘Amato Cannara’ di Tolentino è uno dei punti di
riferimento di una rete che stiamo costruendo insieme ai comuni partner. Con la
nostra presenza, dal 1° ottobre 2025, anche a Herning in Danimarca, stiamo
ampliando questo modello oltre i confini italiani, per creare un sistema
internazionale capace di raccogliere, valorizzare e reintrodurre materiali di
scarto in un ciclo realmente circolare. L’ETP rappresenta il primo passo di
un’architettura europea nuova, aperta e pronta a crescere.”
ESO RECYCLING è
un'azienda italiana specializzata nel recupero e nella trasformazione di
materiali a fine vita provenienti dai settori dello sport, della moda e dei
dispositivi di protezione individuale (DPI). Con sede a Tolentino (Marche),
presso lo stabilimento Amato Cannara, l'azienda converte materiali di scarto,
sia post-consumo, che pre-consumo, in materie prime secondarie di grande valore
per applicazioni sostenibili. Queste includono progetti circolari come Il
Giardino di Betty® e La Pista di Filippide®, che riutilizzano materia prima
seconda da materiali riciclati per creare nuovi spazi sportivi e ludici. Dando
priorità alla tracciabilità, alla conformità e alla responsabilità ambientale,
ESO RECYCLING consente a istituzioni e aziende di adottare soluzioni realmente
circolari, riducendo i rifiuti e minimizzando l'impatto sulle discariche.

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