A fine 2025 si
chiude definitivamente una fase cruciale per la ricostruzione post-sisma
avviata nel 2017 e, con il 2026, si apre uno scenario completamente nuovo: un
quadro normativo ancora incerto, strumenti da definire e regole che devono
essere chiarite per garantire continuità e sicurezza ai cittadini delle aree
colpite dal terremoto. Il superbonus al 110% non esisterà più e il nuovo
contributo annunciato ma non ancora definito lascia aperti molti interrogativi.
Anche la cessione del credito sarà uno strumento profondamente diverso rispetto
al passato.
In questo
contesto di transizione e forte instabilità, il movimento Civico22 promuove un
momento di confronto pubblico dal titolo “Ricostruzione: cessione del credito
si o no?”, che si svolgerà venerdì 12 dicembre alle ore 18:30 presso
l’Auditorium della Biblioteca Filelfica di Tolentino.
L’incontro
nasce dall’esigenza di comprendere cosa accadrà dopo il 2025, quali saranno le
reali possibilità per famiglie, tecnici e imprese, e come evitare che l’assenza
di certezze rischi di paralizzare ulteriormente la ricostruzione. Per Civico22,
infatti, la ricostruzione non è una questione solo tecnica: riguarda diritti,
dignità e capacità dei territori di guardare al futuro.
Interverranno:
Marzia Battellini, insegnante e architetto, con un contributo tecnico e umano
su cosa significa ricostruire davvero, tra scuole, case e comunità; Diego
Camillozzi, Presidente dell’associazione La Terra trema noi no, voce storica
della difesa dei diritti dei terremotati; Mario Pinciaroli, commercialista, che
offrirà una lettura chiara delle novità fiscali attese dal 2026 e delle
criticità legate alla nuova configurazione della cessione del credito.
A moderare
sarà David Coppari, architetto e membro di Civico22, che guiderà il dibattito
mettendo al centro la necessità di strumenti equi, trasparenti e realmente
accessibili per tutti.
Civico22 ritiene urgente aprire uno spazio pubblico di confronto, fornire informazioni chiare, ascoltare le testimonianze e costruire proposte condivise per garantire una ricostruzione che non lasci indietro nessuno. Civico22 invita cittadini, tecnici, amministratori e associazioni a partecipare a un incontro aperto e democratico, orientato a comprendere e affrontare insieme il futuro della ricostruzione.
Paolo Dignani - coordinatore Civico22

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