Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Sommelier ed esperta di enogastronomia, Serenella è stata tra le prime Donne a far parte dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino agli inizi degli anni ’90.
È stata, inoltre, la fondatrice della Delegazione Marche dell’Associazione.
Ha sempre partecipato attivamente alla vita della Delegazione Marche, in presenza prima e negli ultimi tempi da remoto, con un atteggiamento di grande rispetto e stimolo per le Donne impegnate a promuovere il vino ed il territorio.
Si è sempre battuta affinché il ruolo della Donna potesse essere riconosciuto.
Nata il 28 giugno 1939 a lei premeva venisse riconosciuto l’importante ruolo della donna in ogni ambito della vita, dalla famiglia, alla campagna e al mondo imprenditoriale. Voleva che il ruolo de “la vergara” venisse riconosciuto e valorizzato, ed è per questo che in prima persona si è sempre battuta per valorizzare le Donne e il loro costante impegno.
Grande è stato il contributo di Serenella Randelli per “vivacizzare” la Delegazione Marche, avvenuta tra il 2018 e il 2019, coadiuvata dalla storica Nazzarena Ceci: Le Donne del Vino marchigiane saranno, anche per questo, sempre grate a Serenella.
«Serenella Randelli era una visionaria con una tenacia di ferro, alla quale non si poteva rispondere con un “no”, perché il suo entusiasmo e le sue certezze ti travolgevano e ti facevano sentire subito parte integrante del suo progetto - afferma Daniela Sorana, delegata Marche de Le Donne del Vino –
La grande lucidità e curiosità, nonostante il suo corpo negli ultimi periodi non sia stato in grado di andare di pari passo con la sua mente, le ha consentito di seguirci e di restare molto attiva e propositiva».
La Convention Nazionale dell’associazione Le Donne del Vino svoltasi nelle Marche nel 2024, partecipata da più di 100 associate nazionali, le ha donato una grandissima soddisfazione. È stato il coronamento di un sogno per il grande lavoro da lei svolto negli anni per la promozione della nostra regione.
Grazie Serenella, ti porteremo sempre nel cuore, faremo tesoro dei tuoi insegnamenti e continueremo la nostra strada per portare in alto il vino e l’enogastronomia delle Marche. Alla famiglia l’abbraccio delle Donne del Vino.
Redazione - laScansionenet
Ha sempre partecipato attivamente alla vita della Delegazione Marche, in presenza prima e negli ultimi tempi da remoto, con un atteggiamento di grande rispetto e stimolo per le Donne impegnate a promuovere il vino ed il territorio.
Si è sempre battuta affinché il ruolo della Donna potesse essere riconosciuto.
Nata il 28 giugno 1939 a lei premeva venisse riconosciuto l’importante ruolo della donna in ogni ambito della vita, dalla famiglia, alla campagna e al mondo imprenditoriale. Voleva che il ruolo de “la vergara” venisse riconosciuto e valorizzato, ed è per questo che in prima persona si è sempre battuta per valorizzare le Donne e il loro costante impegno.
Grande è stato il contributo di Serenella Randelli per “vivacizzare” la Delegazione Marche, avvenuta tra il 2018 e il 2019, coadiuvata dalla storica Nazzarena Ceci: Le Donne del Vino marchigiane saranno, anche per questo, sempre grate a Serenella.
«Serenella Randelli era una visionaria con una tenacia di ferro, alla quale non si poteva rispondere con un “no”, perché il suo entusiasmo e le sue certezze ti travolgevano e ti facevano sentire subito parte integrante del suo progetto - afferma Daniela Sorana, delegata Marche de Le Donne del Vino –
La grande lucidità e curiosità, nonostante il suo corpo negli ultimi periodi non sia stato in grado di andare di pari passo con la sua mente, le ha consentito di seguirci e di restare molto attiva e propositiva».
La Convention Nazionale dell’associazione Le Donne del Vino svoltasi nelle Marche nel 2024, partecipata da più di 100 associate nazionali, le ha donato una grandissima soddisfazione. È stato il coronamento di un sogno per il grande lavoro da lei svolto negli anni per la promozione della nostra regione.
Grazie Serenella, ti porteremo sempre nel cuore, faremo tesoro dei tuoi insegnamenti e continueremo la nostra strada per portare in alto il vino e l’enogastronomia delle Marche. Alla famiglia l’abbraccio delle Donne del Vino.
Redazione - laScansionenet


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