Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
CAEM/Lodovico Scarfiotti a Caldarola per la “Befana dell’ASI”: un gesto di solidarietà che guarda al futuro
Una Befana dal forte valore simbolico e sociale quella vissuta il 6 gennaio a Caldarola, nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Befana dell’ASI”, che ha visto i club federati all’Automotoclub Storico Italiano impegnati in tutta Italia in azioni concrete di solidarietà.
Il CAEM/Lodovico Scarfiotti ha scelto di essere presente nel cuore dell’entroterra maceratese con una donazione significativa: una macchina da cucire destinata alle suore del Monastero delle Canonichesse Regolari Lateranensi, oggi ospitate nelle casette SAE dopo che il sisma del 2016 ha reso inagibile l’edificio storico del monastero.
La giornata, segnata da un cielo plumbeo e da una nevicata arrivata puntuale in tarda mattinata, ha fatto da sfondo a un momento semplice ma intenso, che ha ribadito il ruolo sociale dell’associazionismo culturale e motoristico. Caldarola, duramente colpita dal terremoto, è ancora impegnata nei complessi percorsi di progettazione e ricostruzione del centro storico e delle aree residenziali più recenti.
Alcuni consiglieri e soci del CAEM hanno raggiunto l’abitazione provvisoria delle religiose, situata nei pressi del monastero e del maestoso Castello Pallotta, che domina la cittadina dall’alto ma che, come molte altre architetture storiche, resta purtroppo inagibile. Alcune vetture d’epoca hanno impreziosito la consegna, creando una suggestiva cornice per il collegamento in diretta realizzato per lo speciale ASI trasmesso su Facebook e YouTube.
All’iniziativa ha preso parte anche il sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni, che ha voluto ringraziare il CAEM per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso le esigenze del territorio e della comunità locale.
Le suore, di origine filippina e guidate da Madre Badessa Maria Agostina, hanno espresso gratitudine per il dono ricevuto, confermando la volontà di proseguire l’attività di ricamo e confezione di paramenti religiosi: un lavoro che rappresenta non solo una fonte di sostentamento, ma anche un legame vivo con la tradizione e con la comunità che le circonda.
Un piccolo grande gesto, capace di unire memoria storica, passione motoristica e solidarietà concreta.
L.D.Redazione - laScansionenet
Il CAEM/Lodovico Scarfiotti ha scelto di essere presente nel cuore dell’entroterra maceratese con una donazione significativa: una macchina da cucire destinata alle suore del Monastero delle Canonichesse Regolari Lateranensi, oggi ospitate nelle casette SAE dopo che il sisma del 2016 ha reso inagibile l’edificio storico del monastero.
La giornata, segnata da un cielo plumbeo e da una nevicata arrivata puntuale in tarda mattinata, ha fatto da sfondo a un momento semplice ma intenso, che ha ribadito il ruolo sociale dell’associazionismo culturale e motoristico. Caldarola, duramente colpita dal terremoto, è ancora impegnata nei complessi percorsi di progettazione e ricostruzione del centro storico e delle aree residenziali più recenti.
Alcuni consiglieri e soci del CAEM hanno raggiunto l’abitazione provvisoria delle religiose, situata nei pressi del monastero e del maestoso Castello Pallotta, che domina la cittadina dall’alto ma che, come molte altre architetture storiche, resta purtroppo inagibile. Alcune vetture d’epoca hanno impreziosito la consegna, creando una suggestiva cornice per il collegamento in diretta realizzato per lo speciale ASI trasmesso su Facebook e YouTube.
All’iniziativa ha preso parte anche il sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni, che ha voluto ringraziare il CAEM per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso le esigenze del territorio e della comunità locale.
Le suore, di origine filippina e guidate da Madre Badessa Maria Agostina, hanno espresso gratitudine per il dono ricevuto, confermando la volontà di proseguire l’attività di ricamo e confezione di paramenti religiosi: un lavoro che rappresenta non solo una fonte di sostentamento, ma anche un legame vivo con la tradizione e con la comunità che le circonda.
Un piccolo grande gesto, capace di unire memoria storica, passione motoristica e solidarietà concreta.
L.D.Redazione - laScansionenet






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