Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Macerata. “240 Minuti sotto le Stelle”: 50 auto d’epoca inaugurano il 2026 del CAEM/Scarfiotti nell’anno del Cinquantenario
Nebbia protagonista nelle prove notturne del Formula Crono ASI: spettacolo e tecnica sulle strade maceratesi.
Macerata – Con il tradizionale appuntamento invernale in notturna “240 Minuti sotto le Stelle”, giunto alla 19ª edizione, si è ufficialmente aperta nelle Marche la stagione dell’automobilismo d’epoca. L’evento ha anche inaugurato il 2026 del CAEM/Lodovico Scarfiotti, un anno particolarmente significativo per il club maceratese che celebra il 50° anniversario dalla fondazione.
La manifestazione, valida come prova inaugurale del Campionato Nazionale Formula Crono ASI, ha confermato ancora una volta il suo ruolo di riferimento nel panorama nazionale, richiamando equipaggi specialisti da tutte le regioni del Centro Italia. A impreziosire ulteriormente la partecipazione, la presenza internazionale del lussemburghese David Degering, al via con un’Alfa Romeo GT 1300 Junior del 1971.
Per il secondo anno consecutivo, Piazza della Libertà ha fatto da elegante cornice alla concentrazione delle circa 50 vetture storiche e all’arrivo finale della gara, sviluppata su un percorso di circa 100 chilometri. Lungo il tracciato, i concorrenti si sono confrontati con 60 prove di abilità, suddivise in otto sezioni, mettendo alla prova precisione e regolarità.
Prima della partenza, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare la Torre Civica, recentemente restaurata e sede di un affascinante orologio astronomico. A rendere più complessa la competizione è stata però la nebbia, che nelle zone collinari ha accompagnato gli equipaggi per buona parte della notte. Le sezioni di San Lorenzo di Treia e Cingoli sono risultate particolarmente impegnative dal punto di vista della visibilità, mentre condizioni più favorevoli si sono registrate a Il Villino di Treia, Fontescodella a Macerata e nella sezione conclusiva di Rotelli di Pollenza, disputata a notte fonda.
A salutare equipaggi e organizzatori al via sono stati il consigliere del club Andrea Carnevali, incaricato del briefing pre-gara, e il Commissario Delegato ASI Aldo Agata. Significativo anche l’intervento dell’Assessore allo Sport e Turismo del Comune di Macerata, Riccardo Sacchi, che ha sottolineato il valore della manifestazione come esempio di turismo lento, capace di promuovere il territorio, l’ospitalità e le eccellenze locali.
Suggestiva la chiusura dell’evento, ospitata nel prestigioso Teatro della Società Filarmonico-Drammatica di Macerata, storico circolo culturale fondato nel 1808, che ha fatto da cornice alle premiazioni.
Sul piano sportivo, la classifica assoluta ha visto imporsi il settempedano Paolo Pieroni su Autobianchi A112 del 1978, davanti al molisano Daniele Corona (Lancia Fulvia Montecarlo, 1975) e al livornese Roberto Ricci (A112, 1972). Quarta posizione per il marchigiano di Muccia Carlo Francesco Chiarolla (A112, 1973), seguito dal perugino Nicola Alessandrelli con una Fiat 1100-103 del 1955.
Daniele Corona ha inoltre conquistato la classifica Young, replicando il successo ottenuto nella scorsa edizione, mentre nella classifica femminile si è confermata Loredana Bonfigli di Servigliano, al volante di un’Alfa Romeo Alfetta GT del 1974.
Un avvio di stagione riuscito sotto ogni aspetto, che conferma il “240 Minuti sotto le Stelle” come uno degli appuntamenti più affascinanti e identitari dell’automobilismo storico marchigiano.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
Macerata – Con il tradizionale appuntamento invernale in notturna “240 Minuti sotto le Stelle”, giunto alla 19ª edizione, si è ufficialmente aperta nelle Marche la stagione dell’automobilismo d’epoca. L’evento ha anche inaugurato il 2026 del CAEM/Lodovico Scarfiotti, un anno particolarmente significativo per il club maceratese che celebra il 50° anniversario dalla fondazione.
La manifestazione, valida come prova inaugurale del Campionato Nazionale Formula Crono ASI, ha confermato ancora una volta il suo ruolo di riferimento nel panorama nazionale, richiamando equipaggi specialisti da tutte le regioni del Centro Italia. A impreziosire ulteriormente la partecipazione, la presenza internazionale del lussemburghese David Degering, al via con un’Alfa Romeo GT 1300 Junior del 1971.
Per il secondo anno consecutivo, Piazza della Libertà ha fatto da elegante cornice alla concentrazione delle circa 50 vetture storiche e all’arrivo finale della gara, sviluppata su un percorso di circa 100 chilometri. Lungo il tracciato, i concorrenti si sono confrontati con 60 prove di abilità, suddivise in otto sezioni, mettendo alla prova precisione e regolarità.
Prima della partenza, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare la Torre Civica, recentemente restaurata e sede di un affascinante orologio astronomico. A rendere più complessa la competizione è stata però la nebbia, che nelle zone collinari ha accompagnato gli equipaggi per buona parte della notte. Le sezioni di San Lorenzo di Treia e Cingoli sono risultate particolarmente impegnative dal punto di vista della visibilità, mentre condizioni più favorevoli si sono registrate a Il Villino di Treia, Fontescodella a Macerata e nella sezione conclusiva di Rotelli di Pollenza, disputata a notte fonda.
A salutare equipaggi e organizzatori al via sono stati il consigliere del club Andrea Carnevali, incaricato del briefing pre-gara, e il Commissario Delegato ASI Aldo Agata. Significativo anche l’intervento dell’Assessore allo Sport e Turismo del Comune di Macerata, Riccardo Sacchi, che ha sottolineato il valore della manifestazione come esempio di turismo lento, capace di promuovere il territorio, l’ospitalità e le eccellenze locali.
Suggestiva la chiusura dell’evento, ospitata nel prestigioso Teatro della Società Filarmonico-Drammatica di Macerata, storico circolo culturale fondato nel 1808, che ha fatto da cornice alle premiazioni.
Sul piano sportivo, la classifica assoluta ha visto imporsi il settempedano Paolo Pieroni su Autobianchi A112 del 1978, davanti al molisano Daniele Corona (Lancia Fulvia Montecarlo, 1975) e al livornese Roberto Ricci (A112, 1972). Quarta posizione per il marchigiano di Muccia Carlo Francesco Chiarolla (A112, 1973), seguito dal perugino Nicola Alessandrelli con una Fiat 1100-103 del 1955.
Daniele Corona ha inoltre conquistato la classifica Young, replicando il successo ottenuto nella scorsa edizione, mentre nella classifica femminile si è confermata Loredana Bonfigli di Servigliano, al volante di un’Alfa Romeo Alfetta GT del 1974.
Un avvio di stagione riuscito sotto ogni aspetto, che conferma il “240 Minuti sotto le Stelle” come uno degli appuntamenti più affascinanti e identitari dell’automobilismo storico marchigiano.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio








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