Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
L’Università di Macerata perde uno dei suoi docenti più autorevoli e longevi. È scomparso Franco Bolognini, professore che ha legato il proprio nome alla storia dell’Ateneo, dove ha insegnato per oltre quarant’anni formando generazioni di studenti.
Studioso rigoroso e punto di riferimento nel campo del diritto canonico, Bolognini ha attraversato decenni di vita universitaria con discrezione e dedizione, contribuendo in modo significativo allo sviluppo scientifico e didattico dell’Unimc. La sua attività accademica è stata accompagnata da una costante attenzione alla qualità dell’insegnamento e al rapporto umano con gli studenti.
Figura stimata ben oltre l’ambito universitario, ha lasciato un segno profondo nella comunità accademica maceratese, che oggi ne ricorda il profilo intellettuale e umano. Anche dopo il pensionamento, il suo nome è rimasto legato all’Ateneo come esempio di passione per lo studio e per la trasmissione del sapere.
La scomparsa del professor Bolognini rappresenta una perdita significativa per l’Università di Macerata e per tutto il mondo culturale del territorio.
L.D.Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
Studioso rigoroso e punto di riferimento nel campo del diritto canonico, Bolognini ha attraversato decenni di vita universitaria con discrezione e dedizione, contribuendo in modo significativo allo sviluppo scientifico e didattico dell’Unimc. La sua attività accademica è stata accompagnata da una costante attenzione alla qualità dell’insegnamento e al rapporto umano con gli studenti.
Figura stimata ben oltre l’ambito universitario, ha lasciato un segno profondo nella comunità accademica maceratese, che oggi ne ricorda il profilo intellettuale e umano. Anche dopo il pensionamento, il suo nome è rimasto legato all’Ateneo come esempio di passione per lo studio e per la trasmissione del sapere.
La scomparsa del professor Bolognini rappresenta una perdita significativa per l’Università di Macerata e per tutto il mondo culturale del territorio.
L.D.Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio

Commenti
Posta un commento