Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Medicina, ad Ancona supera il semestre filtro solo il 17% degli studenti: esami di recupero per 209 iscritti
Sono numeri che fanno riflettere quelli emersi all’Università Politecnica delle Marche al termine del semestre filtro del corso di laurea in Medicina e Chirurgia. Ad Ancona, infatti, solo 180 studenti su 1.054 iscritti sono riusciti a superare tutte le prove previste, pari a circa il 17% del totale.
Per 209 studenti si apre ora la possibilità degli esami riparativi, ultimo tentativo per rientrare nel percorso formativo ed evitare l’esclusione definitiva. Un passaggio delicato che conferma l’elevato livello di selettività del sistema di accesso, nonostante le recenti modifiche introdotte a livello nazionale.
Sul tema è intervenuto il rettore Gian Luca Quagliarini, che ha ribadito la disponibilità dell’Ateneo ad accompagnare gli studenti che non supereranno la selezione: «Siamo pronti a riaccogliere gli esclusi», ha dichiarato, sottolineando come l’Università stia lavorando per offrire percorsi alternativi e soluzioni di riallocazione all’interno dell’offerta formativa.
Il dato anconetano si inserisce in un quadro più ampio che vede il semestre filtro come una prova particolarmente impegnativa per gli aspiranti medici, chiamati a confrontarsi fin dai primi mesi con ritmi intensi e contenuti altamente specialistici. Un modello che continua a suscitare dibattito tra studenti, famiglie e mondo accademico, soprattutto alla luce delle difficoltà di accesso e dell’elevato numero di esclusi.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
Per 209 studenti si apre ora la possibilità degli esami riparativi, ultimo tentativo per rientrare nel percorso formativo ed evitare l’esclusione definitiva. Un passaggio delicato che conferma l’elevato livello di selettività del sistema di accesso, nonostante le recenti modifiche introdotte a livello nazionale.
Sul tema è intervenuto il rettore Gian Luca Quagliarini, che ha ribadito la disponibilità dell’Ateneo ad accompagnare gli studenti che non supereranno la selezione: «Siamo pronti a riaccogliere gli esclusi», ha dichiarato, sottolineando come l’Università stia lavorando per offrire percorsi alternativi e soluzioni di riallocazione all’interno dell’offerta formativa.
Il dato anconetano si inserisce in un quadro più ampio che vede il semestre filtro come una prova particolarmente impegnativa per gli aspiranti medici, chiamati a confrontarsi fin dai primi mesi con ritmi intensi e contenuti altamente specialistici. Un modello che continua a suscitare dibattito tra studenti, famiglie e mondo accademico, soprattutto alla luce delle difficoltà di accesso e dell’elevato numero di esclusi.
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Un altro modo di raccontare il territorio

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