Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
I riflettori della televisione pubblica tornano ad accendersi sulle eccellenze paesaggistiche dell’entroterra marchigiano. Domenica 4 gennaio, alle 12.25 su Rai 3, la rubrica nazionale Alta Quota dedicherà un’intera puntata a Elcito, il suggestivo borgo arroccato a 821 metri di altitudine nel territorio di San Severino Marche, conosciuto in tutta Italia come il “Piccolo Tibet delle Marche”.
Il programma, curato dal condirettore della Tgr Roberto Pacchetti, prosegue il suo viaggio alla scoperta di un’Italia osservata dall’alto ma raccontata con uno sguardo intimo e autentico. Un racconto che, anche in questa occasione, accompagnerà i telespettatori dentro luoghi dove il silenzio diventa valore e il paesaggio si fa esperienza.
A guidare il pubblico in questo itinerario sospeso tra cielo e terra sarà la squadra ormai collaudata composta da Ester Maria Lorido, Sophie Tavernese e Silvano Ploner, affiancata dal contributo tecnico e dalle spettacolari riprese aeree di Federico Capezza. Grazie all’uso dei droni e alle interviste sul campo, la puntata offrirà uno sguardo privilegiato su un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato.
Elcito si racconterà così nella sua dimensione più autentica: un antico castello medievale, un tempo baluardo dell’abbazia di Valfucina, oggi meta simbolo di un turismo lento, consapevole e rispettoso. La narrazione si snoderà tra le strette vie in pietra, i panorami mozzafiato che si aprono sulla Riserva naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito e le testimonianze di chi continua, con dedizione, a custodire e animare questo straordinario patrimonio.
Un nuovo, importante passaggio televisivo che conferma Elcito come icona del paesaggio marchigiano e San Severino Marche come territorio capace di esprimere bellezza, identità e profondità culturale, anche – e soprattutto – dall’alto.
L.D.Redazione - laScansionenet
Il programma, curato dal condirettore della Tgr Roberto Pacchetti, prosegue il suo viaggio alla scoperta di un’Italia osservata dall’alto ma raccontata con uno sguardo intimo e autentico. Un racconto che, anche in questa occasione, accompagnerà i telespettatori dentro luoghi dove il silenzio diventa valore e il paesaggio si fa esperienza.
A guidare il pubblico in questo itinerario sospeso tra cielo e terra sarà la squadra ormai collaudata composta da Ester Maria Lorido, Sophie Tavernese e Silvano Ploner, affiancata dal contributo tecnico e dalle spettacolari riprese aeree di Federico Capezza. Grazie all’uso dei droni e alle interviste sul campo, la puntata offrirà uno sguardo privilegiato su un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato.
Elcito si racconterà così nella sua dimensione più autentica: un antico castello medievale, un tempo baluardo dell’abbazia di Valfucina, oggi meta simbolo di un turismo lento, consapevole e rispettoso. La narrazione si snoderà tra le strette vie in pietra, i panorami mozzafiato che si aprono sulla Riserva naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito e le testimonianze di chi continua, con dedizione, a custodire e animare questo straordinario patrimonio.
Un nuovo, importante passaggio televisivo che conferma Elcito come icona del paesaggio marchigiano e San Severino Marche come territorio capace di esprimere bellezza, identità e profondità culturale, anche – e soprattutto – dall’alto.
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