Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
San Severino Marche. “Rinascimento Marchigiano”, ultima visita guidata per la mostra evento del 2025
Si avvia alla conclusione “Rinascimento Marchigiano”, la mostra che per tutto il 2025 ha riportato sotto i riflettori il grande patrimonio artistico delle Marche, salvato dalle ferite del sisma e restituito al pubblico dopo importanti interventi di restauro. In occasione dell’Epifania, lunedì 6 gennaio alle ore 16.30, nelle sale del Palazzo Comunale è in programma l’ultima visita guidata dell’esposizione.
L’iniziativa chiude una tappa significativa di un più ampio progetto itinerante promosso da Anci Marche e dal Pio Sodalizio dei Piceni, nato con l’obiettivo di valorizzare le opere provenienti dai territori colpiti dal terremoto del 2016 e di accompagnarne il ritorno alla fruizione pubblica.
La mostra propone un percorso suggestivo tra dipinti, sculture e manufatti che raccontano la straordinaria stagione artistica marchigiana tra Quattrocento e Cinquecento. In esposizione, capolavori di maestri che hanno contribuito a fare del territorio settempedano un importante crocevia culturale. Opere che oggi assumono anche un forte valore simbolico, diventando emblema di resilienza e rinascita per le comunità dell’entroterra.
La visita guidata sarà condotta da una guida turistica abilitata della Regione Marche, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle tecniche di restauro e delle storie iconografiche celate dietro ogni opera, offrendo una lettura approfondita del legame tra arte rinascimentale e identità del paesaggio marchigiano.
La partecipazione è a numero chiuso: è obbligatoria la prenotazione al 338 8007012. Il costo è di 10 euro a persona, comprensivo dell’ingresso alla mostra; gratuita la partecipazione per gli under 16.
Un’ultima occasione per salutare le festività all’insegna della grande arte e per sostenere la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale locale.
L.D. Redazione - laScansionenet
L’iniziativa chiude una tappa significativa di un più ampio progetto itinerante promosso da Anci Marche e dal Pio Sodalizio dei Piceni, nato con l’obiettivo di valorizzare le opere provenienti dai territori colpiti dal terremoto del 2016 e di accompagnarne il ritorno alla fruizione pubblica.
La mostra propone un percorso suggestivo tra dipinti, sculture e manufatti che raccontano la straordinaria stagione artistica marchigiana tra Quattrocento e Cinquecento. In esposizione, capolavori di maestri che hanno contribuito a fare del territorio settempedano un importante crocevia culturale. Opere che oggi assumono anche un forte valore simbolico, diventando emblema di resilienza e rinascita per le comunità dell’entroterra.
La visita guidata sarà condotta da una guida turistica abilitata della Regione Marche, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle tecniche di restauro e delle storie iconografiche celate dietro ogni opera, offrendo una lettura approfondita del legame tra arte rinascimentale e identità del paesaggio marchigiano.
La partecipazione è a numero chiuso: è obbligatoria la prenotazione al 338 8007012. Il costo è di 10 euro a persona, comprensivo dell’ingresso alla mostra; gratuita la partecipazione per gli under 16.
Un’ultima occasione per salutare le festività all’insegna della grande arte e per sostenere la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale locale.
L.D. Redazione - laScansionenet



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