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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

San Severino Marche saluta Pierino Verbenesi, protagonista della vita pubblica e associativa cittadina

San Severino Marche è in lutto per la scomparsa di Pierino Verbenesi, venuto a mancare all’età di 86 anni. Figura centrale della vita pubblica settempedana, Verbenesi ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per il mondo associativo, produttivo e culturale della città.

Già presidente dell’Associazione Attività Produttive, è stato tra i principali promotori di iniziative che hanno lasciato un segno profondo nel tessuto economico e sociale locale. Dalla Mostra mercato delle attività produttive al Gran Galà della Moda, fino al Mercatino dell’antiquariato, Verbenesi è stato l’anima organizzativa di eventi capaci di valorizzare le eccellenze del territorio e di dare visibilità a San Severino Marche anche oltre i confini regionali.

Il suo impegno professionale e civile è stato riconosciuto a livello nazionale con la nomina a Cavaliere del Lavoro, conferitagli dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, un’onorificenza che ha premiato una vita spesa con dedizione e competenza.


Profondamente legato ai valori della memoria e dell’identità, Verbenesi è stato fondatore e presidente della sezione locale “Ludovico Censi” dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria e membro del consiglio direttivo della federazione maceratese dell’Associazione Combattenti e Reduci. Da una sua proposta, accolta dall’Amministrazione comunale, nacque anche l’intitolazione del piazzale della stazione ferroviaria all’imprenditore Oliviero Grandinetti.

Importante anche il suo ruolo nelle organizzazioni di categoria: ha fatto parte del direttivo di Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno e Fermo ed è stato vicepresidente dell’Anap – Associazione Nazionale Artigiani Pensionati, ricevendo numerosi riconoscimenti per l’impegno costante e la collaborazione attiva.

Ma Pierino Verbenesi era conosciuto e amato anche per la sua anima artistica. Membro storico del gruppo teatrale “L’Alternativa”, amava il palcoscenico e il dialetto settempedano, portando in scena con ironia e passione le tradizioni popolari e regalando sorrisi al pubblico.

A ricordarlo è anche il sindaco Rosa Piermattei, che a nome dell’Amministrazione comunale ha espresso il cordoglio della città: «Con Pierino Verbenesi perdiamo un pezzo importante della nostra storia recente. La sua dedizione al mondo dell’associazionismo e il suo amore per San Severino Marche resteranno un esempio per tutti».

Pierino Verbenesi lascia il fratello Dovilio, le cognate Enrica e Lidia e i nipoti Catia, Fabio e Renato. La camera ardente è allestita presso la sala del commiato “Il Tempio degli Angeli” in via D’Alessandro.

I funerali si terranno venerdì 16 gennaio alle ore 15 nella chiesa di San Domenico.

L. D. Redazione - laScansionenet
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