Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
San Severino Marche. Scuola, il Professionale “Ercole Rosa” scommette sul futuro: al via il nuovo percorso 4+2
Si aprono domani, 13 gennaio, le iscrizioni all’anno scolastico 2026-2027, una scadenza cruciale per studenti e famiglie del territorio chiamati a scegliere il proprio percorso formativo. Tra le proposte più innovative spicca quella dell’Ipsia “Pocognoni” – sede “Ercole Rosa” di San Severino Marche, che introduce il nuovo modello di istruzione professionale “4+2”.
Il percorso rappresenta una vera e propria rivoluzione per la scuola professionale italiana, allineandola agli standard europei che prevedono il conseguimento del diploma a 18 anni. Il modello consente infatti di ottenere un diploma equivalente al tradizionale quinquennale in quattro anni, senza rinunciare alla qualità dei contenuti formativi, grazie a una riorganizzazione del monte orario e all’eliminazione delle lezioni del sabato.
A San Severino Marche il nuovo indirizzo prende il nome di “Tecnologie per gli impianti termici e le energie rinnovabili” e formerà tecnici specializzati nel settore impiantistico e termico, con competenze specifiche sulle energie rinnovabili, ambito sempre più centrale nel mercato del lavoro.
Il modello “4+2” permette un ingresso anticipato nel mondo del lavoro, ma offre anche la possibilità di proseguire gli studi, sia in ambito universitario sia negli Its, mantenendo quindi aperte tutte le opzioni formative post-diploma.
I dati sull’occupazione parlano chiaro: gli istituti professionali registrano percentuali di inserimento lavorativo prossime al 100%. Le aziende dell’alto maceratese manifestano una crescente necessità di diplomati tecnico-professionali, ma faticano a reperire figure specializzate, anche a causa del calo di iscrizioni in questi indirizzi.
Il nuovo modello didattico rafforza inoltre il legame con il tessuto produttivo locale, prevedendo un maggiore coinvolgimento degli studenti in attività pratiche e laboratoriali all’interno delle aziende partner. Un approccio concreto che favorisce l’“imparare facendo” e consente ai ragazzi di visualizzare fin da subito il proprio futuro professionale.
Per conoscere nel dettaglio l’offerta formativa dell’Ipsia “Pocognoni” e le date delle giornate di scuola aperta nella sede “Ercole Rosa” di San Severino Marche, è possibile consultare il sito ufficiale dell’istituto.
L’istituto settempedano vanta una storia ultracentenaria. Nato nel 1895 come scuola serale complementare per operai, nel 1911 divenne scuola d’arte applicata all’industria, assumendo il nome del grande concittadino Ercole Rosa. Nel corso dei decenni ha attraversato numerose trasformazioni, fino a diventare, dall’anno scolastico 1961/62, Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato.
Un percorso di crescita e adattamento che ha portato l’“Ercole Rosa” a diventare un punto di riferimento per la formazione tecnica e professionale del territorio, mantenendo intatto nel tempo il proprio prestigio e la propria vocazione educativa.
L.D Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
Il percorso rappresenta una vera e propria rivoluzione per la scuola professionale italiana, allineandola agli standard europei che prevedono il conseguimento del diploma a 18 anni. Il modello consente infatti di ottenere un diploma equivalente al tradizionale quinquennale in quattro anni, senza rinunciare alla qualità dei contenuti formativi, grazie a una riorganizzazione del monte orario e all’eliminazione delle lezioni del sabato.
A San Severino Marche il nuovo indirizzo prende il nome di “Tecnologie per gli impianti termici e le energie rinnovabili” e formerà tecnici specializzati nel settore impiantistico e termico, con competenze specifiche sulle energie rinnovabili, ambito sempre più centrale nel mercato del lavoro.
Il modello “4+2” permette un ingresso anticipato nel mondo del lavoro, ma offre anche la possibilità di proseguire gli studi, sia in ambito universitario sia negli Its, mantenendo quindi aperte tutte le opzioni formative post-diploma.
I dati sull’occupazione parlano chiaro: gli istituti professionali registrano percentuali di inserimento lavorativo prossime al 100%. Le aziende dell’alto maceratese manifestano una crescente necessità di diplomati tecnico-professionali, ma faticano a reperire figure specializzate, anche a causa del calo di iscrizioni in questi indirizzi.
Il nuovo modello didattico rafforza inoltre il legame con il tessuto produttivo locale, prevedendo un maggiore coinvolgimento degli studenti in attività pratiche e laboratoriali all’interno delle aziende partner. Un approccio concreto che favorisce l’“imparare facendo” e consente ai ragazzi di visualizzare fin da subito il proprio futuro professionale.
Per conoscere nel dettaglio l’offerta formativa dell’Ipsia “Pocognoni” e le date delle giornate di scuola aperta nella sede “Ercole Rosa” di San Severino Marche, è possibile consultare il sito ufficiale dell’istituto.
L’istituto settempedano vanta una storia ultracentenaria. Nato nel 1895 come scuola serale complementare per operai, nel 1911 divenne scuola d’arte applicata all’industria, assumendo il nome del grande concittadino Ercole Rosa. Nel corso dei decenni ha attraversato numerose trasformazioni, fino a diventare, dall’anno scolastico 1961/62, Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato.
Un percorso di crescita e adattamento che ha portato l’“Ercole Rosa” a diventare un punto di riferimento per la formazione tecnica e professionale del territorio, mantenendo intatto nel tempo il proprio prestigio e la propria vocazione educativa.
L.D Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio


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