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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Verso una pace ‘disarmata e disarmante’: settimana della Pace diocesana a Recanati

 


La pace sia con voi: verso una pace ‘disarmata e disarmante’ è il tema del messaggio di papa Leone XIV per la Giornata Mondiale della Pace 2026 e su questo argomento la diocesi di Macerata si prepara per vivere la ‘Settimana della Pace’ dal 25 gennaio al 1 febbraio.

La Settimana della Pace rappresenta un momento di riflessione, preghiera e mobilitazione collettiva per promuovere una cultura della non violenza e della convivenza pacifica. ‘Verso una pace disarmata e disarmante’, invita a ripensare il significato profondo della pace che non è solo l’assenza di guerra, non è solo promuovere il disarmo sul piano degli armamenti materiali, ma anche su quello culturale, sociale ed emotivo.

La pace può essere anche disarmante, nel senso che la sua forza e la sua coerenza morale spiazzano e indeboliscono le logiche della violenza. Quando le comunità si impegnano a vivere senza armi, promuovendo l’inclusione e la solidarietà, trasmettono un messaggio potente che può "disarmare" anche i cuori più chiusi o ostili.

Durante la Settimana della Pace l’Ufficio Diocesano di Pastorale sociale, l’Azione cattolica, le ACLI, Comunione e Liberazione, il SERMIRR, la Caritas Recanati, il Rinnovamento nello Spirito, scuole e istituzioni propongono attività volte all’educazione alla pace.

Un ‘Cammino di preghiera per la pace’ iniziata oggi a Cingoli alle ore 11.00; mentre per  mercoledì 28 gennaio alle 21,15 al Teatrino degli IRCER, in via Cavour 35,a Recanati, appuntamento con  l’avv. Laila Simoncelli, della Comunità Papa Giovanni XXIII, che ci illustrerà la proposta di un Ministero per la Pace, per ‘organizzare la Pace attraverso vie istituzionali’. La settimana prosegue giovedì 29 gennaio, dopo cena, con una veglia di preghiera diocesana per la pace, presieduta da mons. Marconi, a san Domenico di Recanati.

Per i giovani l’appuntamento, preparato con l’aiuto della Pastorale Giovanile diocesana, sarà venerdì 30 gennaio , alle ore 21.00, nella chiesa di san Francesco con alcuni giovani provenienti da vari paesi in conflitto nel mondo, che, attraverso la convivenza a Rondine  Cittadella della Pace di Arezzo, imparano a gestire i conflitti senza violenza e si impegnano a tornare nelle loro nazioni come testimoni di pace. Sabato mattina questi giovani incontreranno alcune classi delle scuole superiori di Recanati.

Sabato 31 gennaio il momento dei ragazzi del catechismo che, dalle 15 in poi, nella chiesa di Cristo Redentore, vivranno momenti di festa, testimonianze da Betlemme, giochi ed esercizi per costruire la pace ogni giorno con parole e gesti disarmati, certi che l’augurio  ‘Pace in terra’ può diventare, con l’impegno di piccoli e grandi, ‘terra in pace’.

E per finire, la Festa dei Popoli, in programma domenica 1 febbraio, presso i Cappuccini di Montemorello di Recanati: occasione preziosa per gustare cibi preparati da persone che vivono a Recanati e che provengono da tante parti del mondo, un’occasione di conoscenza e di condivisione di sapori e musiche per imparare sempre meglio a convivere tra uomini e donne di culture diverse ma decise a integrarsi e valorizzarsi reciprocamente.

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