L’Amministrazione comunale di Tolentino informa che, con apposita deliberazione di Giunta, è stata disposta la proroga del termine di pagamento del Canone Unico Patrimoniale 2026 al 31 marzo 2026, alla luce dell’attuale quadro di incertezza normativa.
La legge di bilancio 2026 non ha infatti previsto la proroga dell’esenzione
sisma 2016 per il Canone Unico nei Comuni del cratere. Tale situazione ha
generato oggettive difficoltà interpretative e operative, anche in attesa di
eventuali ulteriori provvedimenti da parte della Struttura Commissariale. In questo contesto, il Comune si è attivato per acquisire ogni utile
chiarimento istituzionale. Tuttavia, in assenza di disposizioni attuative e di
coperture finanziarie certe, l’Ente è tenuto ad applicare la normativa vigente.
Per quanto riguarda le occupazioni di suolo pubblico connesse ai cantieri
edili, il Comune è quindi costretto a procedere alla riscossione del Canone
Unico come previsto dalla legge, prima del rilascio dell’autorizzazione. Resta fermo che, qualora dovessero essere stanziate risorse statali sufficienti
a coprire eventuali esenzioni, i canoni versati verranno rimborsati dal Comune,
in tutto o in parte, secondo le modalità che saranno eventualmente definite.
Diversa è invece la situazione relativa ai dehors delle attività commerciali.
L’Amministrazione ha deciso che per l’anno 2026 i dehors saranno esentati dal
Canone Unico, in quanto le risorse stanziate risultano sufficienti. In ogni
caso, l’Ente provvederà con risorse proprie a garantire tale agevolazione, al
fine di sostenere concretamente le attività economiche che operano sul
territorio.
In ultimo e a seguito di quanto detto sopra, si ricorda che, entro la scadenza
del 31/03, alcune attività potrebbero ricevere integrazioni a conguaglio o
nuovi invii del canone unico, su insegne o altri presupposti non più esenti. In ogni caso si invita alla consultazione del regolamento comunale sul canone unico
o a contattare l’ufficio tributi.

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