Successo per il tradizionale appuntamento con la ‘Cena fraterna’, un evento che unisce convivialità e impegno sociale, promosso dal coordinamento della Rete di associazioni di Tolentino Città per la Fraternità. L’iniziativa si è tenuta con una grande partecipazione al ristorante Bellini di Tolentino, con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore del progetto di animazione culturale ‘Un’età per stare insieme’, dell’Auser Circolo Il Girasole di Tolentino, presieduto da Isa Vitaliani De Belllis, per gli ospiti dell’Asp Civica Assistenza Tolentino.
La serata è nata dalla volontà delle associazioni di volontariato del territorio di camminare insieme, all’insegna della fraternità, della solidarietà e della collaborazione, rafforzando una rete che da anni rappresenta un punto di riferimento per la comunità locale. L’evento è stato organizzato dal coordinamento della Rete di associazioni di Tolentino Città per la Fraternità: Admo, Agorà, Aido, Aimc, Anc, Anolf Marche, Auser Tolentino, Avis, Avulss, Cittadini dal mondo, Circolo ‘I. Giordani’, Cri Tolentino, Gruppo Alzheimer Tolentino Galt, “I Ponti del Diavolo”, Istituto Musicale Vaccaj Tolentino, Legambiente, Scout Agesci Tolentino 1, Sermit e Unitalsi.
La ‘Cena fraterna’ rappresenta un momento simbolico e concreto di unità nella diversità, al quale hanno partecipato anche amministratori comunali, per condividere un’esperienza di dialogo e vicinanza tra istituzioni e terzo settore. Ogni anno la cena è anche un’occasione per sostenere un’associazione diversa aderente alla rete. Nell’ultima edizione i fondi raccolti sono stati destinati al progetto ‘Un momento di benessere a casa tua’ del Gruppo Alzheimer Tolentino, mentre nell’edizione precedente il ricavato ha contribuito all’acquisto di buoni pasto per bambini delle scuole, a sostegno di famiglie in difficoltà e di situazioni di particolare disagio.
L’impegno costante della città di Tolentino nel promuovere valori di fraternità, solidarietà e coesione sociale è stato riconosciuto anche a livello nazionale: nel 2025 la città ha ricevuto una menzione speciale del Premio Chiara Lubich per la fraternità per le iniziative di solidarietà e impegno comunitario sviluppate nell’ambito del percorso Città per la Fraternità.
Alla ‘Cena fraterna’ erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, il sindaco di Caldarola Giuseppe Fabbroni, il presidente del consiglio comunale di Tolentino Alessandro Massi, il presidente dell’Unione montana Monti azzurri Giampiero Feliciotti, il presidente nazionale di Città per la fraternità Stefano Cardinali, il coordinatore Città per la fraternità Silvio Minnetti, l’ex sindaco Luciano Ruffini che nel 2009 aderì con l’approvazione in Consiglio comunale all’associazione nazionale Città per la fraternità.
Hanno allietato la serata, condotta da Carla Passacantando, i musicisti Francesco Bartolozzi e Gigi Vasconcellli e la cantante Marta Morroto. Si ringraziano l’Unione montana Monti azzurri, Pasta di Camerino, ristorante Bellini, Annavini di Caldarola.

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