‘Con spirito di collaborazione e in totale trasparenza, vogliamo riportare la realtà dei fatti’: La Meridiana di Miria Salvucci & C. Snc, di Urbisaglia, fa chiarezza sulla rendicontazione dei servizi turistici legati ai beni culturali del paese
Nei giorni scorsi l’amministrazione Natalini ha sollevato dubbi sull’impiego di fondi pubblici e sulla gestione della biglietteria dei monumenti comunali e del Parco archeologico da parte della Pro Loco di Urbisaglia. Così la Meridiana Snc, impresa che dal 2007 al giugno 2024 -in base a una convenzione con la stessa Pro Loco- ha gestito i servizi di visite guidate, accoglienza e informazione turistica a Urbisaglia, sentendosi direttamente chiamata in causa, ha deciso di intervenire:
“Già il 15 giugno 2024 - spiega la società - Meridiana Snc aveva formalizzato, in accordo con la Pro Loco di Urbisaglia, una richiesta di incontro con il sindaco neoeletto (Riccardo Natalini, ndr), mossa dalla volontà di illustrare lo stato dell’arte della gestione culturale e il lavoro di valorizzazione svolto dal 2007 al giugno 2024, in virtù delle convenzioni stipulate tra la società e la Pro Loco stessa.
L’incontro ha avuto luogo il 26 giugno 2024 nella sede comunale: in tale occasione, è stata consegnata nelle mani del primo cittadino una documentazione cartacea dettagliata, con: copia della convenzione tra Meridiana e Pro Loco; report analitico sulle presenze turistiche dal 2007 al 2023; riepilogo delle ore e dei turni di apertura dei luoghi culturali e dell’ufficio turistico; tariffe delle visite guidate e del servizio di accompagnamento, materiale promozionale e didattico (opuscoli, guida di Urbisaglia in lingua italiana e inglese, proposte per le scuole) redatto negli anni da Meridiana. Sono stati anche presentati i progetti finanziati e realizzati per bandi FESR regionali utili alla costruzione della rete turistica tra l’Abbadia di Fiastra e il paese. In questo incontro, Meridiana ha anche dichiarato la disponibilità a continuare il lavoro a Urbisaglia, ma non c’è mai stato riscontro”.
Meridiana, impresa con trentotto anni di esperienza nel settore museale -che era riuscita nel tempo a mettere in rete le bellezze di Urbisaglia con il Parco archeologico e l’Abbadia di Fiastra per farle conoscere a un ampio target di visitatori- dal 30 giugno 2024 non è stata più contattata per proseguire il servizio di accoglienza turistica.
“Tuttavia, poiché il nostro obiettivo primario resta la valorizzazione di Urbisaglia, pilastro che ha guidato il nostro operato per diciotto anni – aggiunge Meridiana -, rinnoviamo ancora una volta la disponibilità a collaborare, facendo luce sulla vicenda. La Pro Loco non ha mai incassato nulla della gestione dei beni culturali, come previsto nelle convenzioni succedutesi nei vari anni.
Fino al 30 aprile 2024 non è mai stato istituito un biglietto di ingresso ai beni culturali di Urbisaglia; soltanto dal primo maggio dello stesso anno è stato istituito il biglietto di ingresso ministeriale al Parco archeologico e per i due mesi di gestione di Meridiana Snc (maggio e giugno 2024) gli incassi sono stati rendicontati e versati dall’azienda al Comune.
La quota che Meridiana era autorizzata a chiedere ai fruitori
dei beni culturali (e che incassava totalmente) rappresentava il compenso
professionale per il servizio guida e di accompagnamento. Di conseguenza la Pro
Loco non ha mai avuto i dati contabili della nostra azienda; venivano trasmessi
solo i dati sul numero di visitatori annuali e gli orari di apertura dei
monumenti, a garanzia del regolare svolgimento del servizio.
Negli anni la Pro Loco ha corrisposto alla società una quota
annuale per i servizi di apertura e accompagnamento, dietro emissione di
fattura. Per l’anno 2023 e i primi sei mesi del 2024, Meridiana, per sua
scelta, non ha richiesto il compenso; quindi il servizio di apertura e
accompagnamento nei beni culturali di Urbisaglia è stato finanziato interamente
e solamente con i proventi delle nostre attività professionali e aziendali.
Vista l’esiguità degli importi stabiliti dalla convenzione con la Pro Loco (circa € 5.000 annui) rispetto alla mole di lavoro e dei costi del personale (2.200/3.200 ore di apertura annuali), l’incasso dei servizi guida e di accompagnamento era necessario per la sostenibilità economica dell’operazione. Questo ci ha stimolato a mettere in campo e implementare sinergie promozionali con gli attori del settore turistico, locali e non, inserendo Urbisaglia in un circuito virtuoso creato in trentotto anni di lavoro all’Abbadia di Fiastra e in molte altre località della provincia. Si era infatti creata naturalmente un’importante ed efficiente rete museale con biglietto cumulativo tra l’Abbazia, la Riserva naturale e Urbisaglia. Purtroppo questa rete che aveva generato una destinazione turistica unica e altamente attrattiva si è interrotta”.
“Nel corso della nostra gestione - si aggiunge - i beni culturali di Urbisaglia sono stati aperti tutto l’anno su prenotazione, tutti i prefestivi e festivi con la presenza di due o tre operatori, tutti i giorni da luglio a metà settembre e con orario variabile a seconda della stagione (cinque, sei o sette ore al giorno). Il servizio di informazione via mail e telefono era garantito tutti i giorni dell’anno con orario continuato dalle 9.30 alle 19”. Meridiana afferma di restare a disposizione dell’amministrazione comunale per fornire ulteriori dettagli e chiarimenti.
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