Nel mese di maggio al multiplex Giometti
di Tolentino ultime proiezioni della rassegna cinematografica ‘La Decima Musa’ a
cura del prof. Alberto Cingolani, organizzate da Unitre e Cine Club che
iniziano on il film ‘A cena con il dittatore’ del regista Manuel Gomez Pereira,
in programma venerdì 8 maggio alle ore 21.15: la Guerra Civile spagnola è
finita da appena due settimane e il Generale Franco vuole organizzare una cena
celebrativa presso il lussuoso Hotel Palace, simbolo della vittoria del nuovo
regime. Per la preparazione dell'evento vengono incaricati il giovane tenente
Santiago Medina e il maître dell'albergo Genaro Palazon. Manca però il
personale; i cuochi migliori infatti sono repubblicani e stanno per essere
fucilati. Genaro così ne ottiene il temporaneo rilascio per poter garantire un
banchetto impeccabile. Tra loro c'è anche Ángel che può così ricongiungersi
alla donna che ama, María, che aspetta un figlio da lui.
La rassegna prosegue venerdì 15 maggio
alle ore 21.15 con il film ‘Lo straniero’, diretto dal regista Francois Ozon,
vincitore di un premio Cessar, tratto dal libro di Albert Camus: Meursault, un
impiegato trentenne, riceve la notizia della morte della madre e prende un paio
di giorni di congedo dal lavoro. Dopo aver partecipato al funerale senza
manifestare emozione alcuna, va al mare, dove incontra un'amica, la
dattilografa Marie, con la quale inizia una relazione. Durante un pranzo sulla
spiaggia, organizzato dal vicino di casa Raymond Sintès, in un giorno di
solleone, i due uomini si confrontano con i ragazzi arabi che li hanno seguiti,
in lite con Sintès. Poco più tardi, allontanatosi dal gruppo con una pistola in
tasca, Meursault sparerà cinque colpi.
Mentre venerdì 22 maggio alle ore 21.15
è in programma il film ‘Los domingos’, di Aluada Ruiz de Azua: Ainara è una
diciassettenne che sta vivendo un momento molto delicato. Ha perso sua madre,
vive con il padre e le sorelle, ha un buon rapporto con sua nonna e sua zia.
All'ultimo anno di liceo però, anziché pensare all'università, chiede di poter
passare due settimane con le suore di clausura, perché è sempre più
intenzionata a seguire quella strada. Dovrà affontare sorpresa, stupore e
sgomento non tanto degli amici, quanto dei familiari. Sua zia e suo padre
soprattutto sulle prime appaiono piuttosto contrariati, specie quando la
trovano a baciarsi in casa con un compagno di coro. Eppure Ainara è nel pieno
della confusione, ma una cosa sente chiara, il desiderio di affidare la sua
vita a qualcosa di più grande.
La rassegna prosegue venerdì 29 maggio
alle ore 21.15 con il film ‘Le aquile della Repubblica’ diretto dal regista
Tarik Saleh: George El-Nabawi è la star
più famosa del cinema egiziano. Proprio per questa ragione gli viene chiesto
con modalità ricattatorie di interpretare il Presidente Abdel Fatah al-Sisi in
un film che inneggi alle sue gloriose gesta nella fase che ha preceduto il suo
insediamento. George non può rifiutare anche perché metterebbe in pericolo la
vita del figlio ma la sua accettazione non è destinata a semplificargli la
vita.
Venerdì 5 giugno alle ore 21.15 la
rassegna prosegue con il film ‘La salita’ del regista Massimiliano Gallo, che
racconta il carcere:femminile di Pozzuoli viene chiuso per un breve periodo, e
18 delle sue detenute vengono ospitate nel carcere minorile dell'isola. La
convivenza è difficile, sia perché le detenute sono stipate in spazi
sovraffollati, sia perché i ragazzi sono sovreccitati per la presenza del gruppo
di donne in un luogo dove sono solamente solo figure di sogno. Eduardo De
Filippo, allora già 83enne e senatore a vita, visita spesso Nisida dove ha
creato un laboratorio teatrale, e consiglia al direttore del carcere di mettere
in scena uno spettacolo di varietà, approfittando della presenza femminile
nell'istituto. Il direttore, inizialmente restio, accetta pur di mettere fine
alle tensioni create dall'arrivo delle detenute. E lo spettacolo metterò in
moto dinamiche che cambieranno la vita di alcuni.
La rassegna è chiusa venerdì 12 giugno
alle ore 21.15 dal film ‘Malavia’ della regista Nunzia De Stefano: Sasà è uno
scugnizzo di tredici anni, della periferia di Napoli. Trascorre le giornate con
i suoi due migliori amici, Cira e Nicolas. Amante dell'hip hop e dotato di un
grande talento musicale, Sasà aspira a diventare un rapper famoso per
permettere alla madre Rusè una vita migliore. L'incontro con Yodi, noto rapper
della old school partenopea, sembra dare slancio al suo sogno e lo porta a
comporre il suo primo vero pezzo: un rap dedicato alla mamma.

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