Passa ai contenuti principali

All’Abbadia di Fiastra per riflettere sulla ‘Magnifica Humanitas’

  “La magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l’umanità abitano insieme. Ogni generazione riceve in eredità il compito di dare forma al proprio tempo: di far maturare la storia come luogo in cui la dignità di ogni persona sia custodita, la giustizia promossa e la fraternità resa possibile. Ma su ogni epoca incombe il rischio di costruire un mondo disumano e più ingiusto… Questa magnifica umanità in Gesù Cristo diventa la Via, la Verità e la Vita, aprendo per ciascuno di noi la strada per crescere verso la pienezza”: così scrive papa Leone XIV all’inizio dell’enciclica ‘Magnifica Humanitas’, dedicata allo sviluppo ed ai pericoli dell’intelligenza artificiale. E per approfondire quest’enciclica fondamentale del papa la parrocchia ‘Santa Maria Annunziata’ dell’Abbadia di Fiastra, in collaborazione con il Sermirr di Recanati, il Sermit di Tolentino, Agesci, Azione Cattolica Ita...

Al Giometti di Tolentino si concludono le proiezioni della Decima Musa di Unitre

 


Nel mese di maggio al multiplex Giometti di Tolentino ultime proiezioni della rassegna cinematografica ‘La Decima Musa’ a cura del prof. Alberto Cingolani, organizzate da Unitre e Cine Club che iniziano on il film ‘A cena con il dittatore’ del regista Manuel Gomez Pereira, in programma venerdì 8 maggio alle ore 21.15: la Guerra Civile spagnola è finita da appena due settimane e il Generale Franco vuole organizzare una cena celebrativa presso il lussuoso Hotel Palace, simbolo della vittoria del nuovo regime. Per la preparazione dell'evento vengono incaricati il giovane tenente Santiago Medina e il maître dell'albergo Genaro Palazon. Manca però il personale; i cuochi migliori infatti sono repubblicani e stanno per essere fucilati. Genaro così ne ottiene il temporaneo rilascio per poter garantire un banchetto impeccabile. Tra loro c'è anche Ángel che può così ricongiungersi alla donna che ama, María, che aspetta un figlio da lui.

La rassegna prosegue venerdì 15 maggio alle ore 21.15 con il film ‘Lo straniero’, diretto dal regista Francois Ozon, vincitore di un premio Cessar, tratto dal libro di Albert Camus: Meursault, un impiegato trentenne, riceve la notizia della morte della madre e prende un paio di giorni di congedo dal lavoro. Dopo aver partecipato al funerale senza manifestare emozione alcuna, va al mare, dove incontra un'amica, la dattilografa Marie, con la quale inizia una relazione. Durante un pranzo sulla spiaggia, organizzato dal vicino di casa Raymond Sintès, in un giorno di solleone, i due uomini si confrontano con i ragazzi arabi che li hanno seguiti, in lite con Sintès. Poco più tardi, allontanatosi dal gruppo con una pistola in tasca, Meursault sparerà cinque colpi.    

Mentre venerdì 22 maggio alle ore 21.15 è in programma il film ‘Los domingos’, di Aluada Ruiz de Azua: Ainara è una diciassettenne che sta vivendo un momento molto delicato. Ha perso sua madre, vive con il padre e le sorelle, ha un buon rapporto con sua nonna e sua zia. All'ultimo anno di liceo però, anziché pensare all'università, chiede di poter passare due settimane con le suore di clausura, perché è sempre più intenzionata a seguire quella strada. Dovrà affontare sorpresa, stupore e sgomento non tanto degli amici, quanto dei familiari. Sua zia e suo padre soprattutto sulle prime appaiono piuttosto contrariati, specie quando la trovano a baciarsi in casa con un compagno di coro. Eppure Ainara è nel pieno della confusione, ma una cosa sente chiara, il desiderio di affidare la sua vita a qualcosa di più grande.

La rassegna prosegue venerdì 29 maggio alle ore 21.15 con il film ‘Le aquile della Repubblica’ diretto dal regista Tarik Saleh:  George El-Nabawi è la star più famosa del cinema egiziano. Proprio per questa ragione gli viene chiesto con modalità ricattatorie di interpretare il Presidente Abdel Fatah al-Sisi in un film che inneggi alle sue gloriose gesta nella fase che ha preceduto il suo insediamento. George non può rifiutare anche perché metterebbe in pericolo la vita del figlio ma la sua accettazione non è destinata a semplificargli la vita.

Venerdì 5 giugno alle ore 21.15 la rassegna prosegue con il film ‘La salita’ del regista Massimiliano Gallo, che racconta il carcere:femminile di Pozzuoli viene chiuso per un breve periodo, e 18 delle sue detenute vengono ospitate nel carcere minorile dell'isola. La convivenza è difficile, sia perché le detenute sono stipate in spazi sovraffollati, sia perché i ragazzi sono sovreccitati per la presenza del gruppo di donne in un luogo dove sono solamente solo figure di sogno. Eduardo De Filippo, allora già 83enne e senatore a vita, visita spesso Nisida dove ha creato un laboratorio teatrale, e consiglia al direttore del carcere di mettere in scena uno spettacolo di varietà, approfittando della presenza femminile nell'istituto. Il direttore, inizialmente restio, accetta pur di mettere fine alle tensioni create dall'arrivo delle detenute. E lo spettacolo metterò in moto dinamiche che cambieranno la vita di alcuni. 

La rassegna è chiusa venerdì 12 giugno alle ore 21.15 dal film ‘Malavia’ della regista Nunzia De Stefano: Sasà è uno scugnizzo di tredici anni, della periferia di Napoli. Trascorre le giornate con i suoi due migliori amici, Cira e Nicolas. Amante dell'hip hop e dotato di un grande talento musicale, Sasà aspira a diventare un rapper famoso per permettere alla madre Rusè una vita migliore. L'incontro con Yodi, noto rapper della old school partenopea, sembra dare slancio al suo sogno e lo porta a comporre il suo primo vero pezzo: un rap dedicato alla mamma.

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...

Dolore a San Severino Marche: Tragico incidente sul Trasimeno, la città piange il giovane Stefano Marrese

SAN SEVERINO MARCHE – Una tragedia immane ha scosso la comunità di San Severino Marche. La città piange la prematura e dolorosa scomparsa del giovane Stefano Marrese , perso tragicamente a causa di un incidente stradale avvenuto lungo le strade dell'Umbria, nei pressi di Passignano sul Trasimeno. A farsi portavoce del profondo dolore che ha colpito l'intera cittadinanza è il primo cittadino, Rosa Piermattei , che ha voluto esprimere la vicinanza dell'Amministrazione e della comunità ai familiari del ragazzo. Foto da La Nazione Il sindaco Piermattei: “Una famiglia di grandi lavoratori, ci stringiamo a loro con immenso affetto” Nel suo messaggio di cordoglio, il sindaco Rosa Piermattei ha sottolineato il forte legame della famiglia Marrese con il tessuto sociale sanseverinate: “A nome dell'intera comunità di San Severino Marche e mio personale esprimo il più sentito e profondo cordoglio per la prematura e dolorosa scomparsa del caro Stefano. La nostra città si s...