“La magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l’umanità abitano insieme. Ogni generazione riceve in eredità il compito di dare forma al proprio tempo: di far maturare la storia come luogo in cui la dignità di ogni persona sia custodita, la giustizia promossa e la fraternità resa possibile. Ma su ogni epoca incombe il rischio di costruire un mondo disumano e più ingiusto… Questa magnifica umanità in Gesù Cristo diventa la Via, la Verità e la Vita, aprendo per ciascuno di noi la strada per crescere verso la pienezza”: così scrive papa Leone XIV all’inizio dell’enciclica ‘Magnifica Humanitas’, dedicata allo sviluppo ed ai pericoli dell’intelligenza artificiale. E per approfondire quest’enciclica fondamentale del papa la parrocchia ‘Santa Maria Annunziata’ dell’Abbadia di Fiastra, in collaborazione con il Sermirr di Recanati, il Sermit di Tolentino, Agesci, Azione Cattolica Ita...
Alla Bottega del Libro di Macerata la presentazione di “Loreto, all’alba il Gran Re bussò alla porta della Santa Casa”
Appuntamento dopodomani alle 18.30 alla Bottega del Libro di Macerata per la presentazione del volume “Loreto, all’alba il Gran Re bussò alla porta della Santa Casa”, pubblicato da Ilari Editore.
Non solo la storia di Re Baldovino del Belgio e della regina Fabiola del Belgio, protagonisti di una delle vicende più intense e simboliche della storia europea contemporanea, ma anche un viaggio nella memoria marchigiana e italiana del Novecento.
Il libro ripercorre la straordinaria alba del 30 gennaio 1990, quando il sovrano belga raggiunse il santuario della Santa Casa di Loreto insieme alla moglie per pregare in forma riservata, subito dopo la clamorosa e temporanea abdicazione legata al suo rifiuto di firmare la legge sull’aborto.
La pubblicazione, curata da Gabriele Censi e Maurizio Verdenelli, intreccia inoltre storie marchigiane di coraggio e diplomazia internazionale, come quella del maceratese Giorgio Pagnanelli, inviato ONU protagonista di una delicata missione di pace nel Congo post-coloniale dopo la strage di Kindu del 1961.
Durante la presentazione interverranno, tra gli altri, la professoressa Annarita Liverani, Donatella Medei, i curatori del volume e Giovanni Santachiara, legato alla figura di fra’ Stanislao Santachiara, storico rettore della Santa Casa che accolse personalmente i reali del Belgio durante la visita del 1990.
Nel libro trovano spazio anche contributi di Alberto Meriggi, Fulvio Fulvi, Anna Maria Cecchini e un cameo dedicato a Renato Zero, devoto alla Madonna di Loreto.
La prefazione è firmata dal giornalista e vaticanista Luigi Accattoli, mentre la postfazione porta la firma di Matteo Bonvecchi; il libro è dedicato a don Giuseppe Branchesi, parroco di Santa Maria in Selva, il primo religioso maceratese morto per Covid.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
Non solo la storia di Re Baldovino del Belgio e della regina Fabiola del Belgio, protagonisti di una delle vicende più intense e simboliche della storia europea contemporanea, ma anche un viaggio nella memoria marchigiana e italiana del Novecento.
Il libro ripercorre la straordinaria alba del 30 gennaio 1990, quando il sovrano belga raggiunse il santuario della Santa Casa di Loreto insieme alla moglie per pregare in forma riservata, subito dopo la clamorosa e temporanea abdicazione legata al suo rifiuto di firmare la legge sull’aborto.
La pubblicazione, curata da Gabriele Censi e Maurizio Verdenelli, intreccia inoltre storie marchigiane di coraggio e diplomazia internazionale, come quella del maceratese Giorgio Pagnanelli, inviato ONU protagonista di una delicata missione di pace nel Congo post-coloniale dopo la strage di Kindu del 1961.
Durante la presentazione interverranno, tra gli altri, la professoressa Annarita Liverani, Donatella Medei, i curatori del volume e Giovanni Santachiara, legato alla figura di fra’ Stanislao Santachiara, storico rettore della Santa Casa che accolse personalmente i reali del Belgio durante la visita del 1990.
Nel libro trovano spazio anche contributi di Alberto Meriggi, Fulvio Fulvi, Anna Maria Cecchini e un cameo dedicato a Renato Zero, devoto alla Madonna di Loreto.
La prefazione è firmata dal giornalista e vaticanista Luigi Accattoli, mentre la postfazione porta la firma di Matteo Bonvecchi; il libro è dedicato a don Giuseppe Branchesi, parroco di Santa Maria in Selva, il primo religioso maceratese morto per Covid.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio



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