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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Camerino torna nel Rinascimento: dal 13 al 24 maggio la XLV Corsa alla Spada e Palio

Per dodici giorni, dal 13 al 24 maggio 2026, Camerino si trasformerà in un grande teatro a cielo aperto con la XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, uno degli appuntamenti storici più sentiti delle Marche. Un evento che unisce rievocazione storica, cultura, spettacolo e identità cittadina, riportando il centro storico all’atmosfera del Rinascimento.


La manifestazione, nata nel 1982, rappresenta oggi molto più di una semplice rievocazione: è il simbolo di una comunità che si riconosce nella propria storia e la rinnova ogni anno attraverso il lavoro di volontari, associazioni, istituzioni e cittadini.

Ad aprire la presentazione ufficiale dell’edizione 2026 è stata la presidente dell’Associazione Corsa alla Spada e Palio, Donatella Pazzelli, che ha definito la manifestazione “il cuore pulsante della comunità camerte”, sottolineando il valore collettivo di un appuntamento capace di coinvolgere generazioni diverse nel segno dell’appartenenza e della memoria storica.

Anche il sindaco Roberto Lucarelli ha evidenziato il valore della rievocazione come strumento di promozione del territorio e della città, mentre parole di apprezzamento sono arrivate dal rettore di Università degli Studi di Camerino, Graziano Leoni, e dal presidente del Consiglio comunale Cesare Pierdominici.

Dodici giorni di eventi tra storia, musica e spettacolo

Il calendario della manifestazione propone un programma ricchissimo che animerà ogni angolo della città.



Si parte mercoledì 13 maggio con la presentazione ufficiale del nuovo Gruppo Chiarine “Angelo Raponi” e con la tradizionale “Cena dei Mille”, mentre nei giorni successivi si alterneranno spettacoli con rapaci, narrazioni storico-musicali, incontri culturali, concerti e appuntamenti dedicati alla storia del territorio.


Tra gli eventi più attesi spiccano:

il suggestivo spettacolo “L’incanto di Francesco” al Convento dei Cappuccini di Renacavata;

il Palio di Sant’Ansovino con finalissima serale;

la cerimonia dell’Offerta dei Ceri e l’accensione del falò;

la spettacolare “Battaglia delle Due Corti”, una partita a scacchi vivente in Piazza Cavour;

il “Palietto”, versione ironica e giovanile della corsa;

gli spettacoli teatrali e musicali dedicati alle figure femminili del Rinascimento;

il grande show conclusivo con magia ed effetti di fuoco al Sottocorte Village.

Ampio spazio sarà dedicato anche alle scuole, ai laboratori medievali, alle visite guidate e agli eventi itineranti lungo il percorso della corsa, con l’obiettivo di coinvolgere residenti e visitatori in un’esperienza immersiva.

Il gran finale del 24 maggio

Il momento più atteso arriverà domenica 24 maggio, giornata conclusiva della manifestazione.

Dopo la visita guidata mattutina lungo il percorso di gara, il centro storico di Camerino ospiterà il grande corteo storico in costume, la staffetta rosa e l’attesissima Corsa alla Spada, accompagnata da gruppi storici provenienti da diverse città italiane.


Tra gli ospiti figurano i Musici e Alfieri della Contrada Pila del Palio dell’Assunta di Fermo, i Milites de Sharoon di Pesaro e la Compagnia del Grinfocello di Perugia. Per l’occasione, la corte partirà dal restaurato Palazzo Arcivescovile, che tornerà a mostrarsi al pubblico dopo i recenti lavori di recupero. Le novità dell’edizione 2026

L’edizione 2026 celebra l’eccellenza musicale camerte. Nei panni dei Signori di Camerino sfileranno Gilberto Spurio e la compagna Oliva Orpello. La spada della XLV edizione sarà donata dal Bar Diana e realizzata dall’artigiano Stefano Bellesi.

Una delle novità più simboliche sarà inoltre la presenza, nel corteo storico, di due sindaci in carica: quello di Camerino e quello di Raiano, a testimonianza del legame spirituale tra le due comunità nel nome di San Venanzio.


Grande attenzione è stata dedicata anche ai costumi storici: per questa edizione sono stati realizzati dieci nuovi abiti per le chiarine, firmati da Patrizia Menghi con la consulenza di Fiorella Paino. Una festa che racconta l’identità di Camerino

La Corsa alla Spada e Palio si conferma così come uno degli eventi identitari più importanti del territorio marchigiano: una manifestazione capace di intrecciare memoria storica, partecipazione popolare e valorizzazione culturale.


Per dodici giorni, Camerino tornerà a vivere il fascino del suo passato rinascimentale, offrendo a cittadini e visitatori un viaggio unico tra storia, tradizioni e spettacolo.

L.D. Redazione - laScansionenet

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