Tolentino perde uno dei protagonisti della propria storia imprenditoriale. Renzo Foglia, fondatore della Erreuno, è morto a 72 anni a causa di una malattia improvvisa, fondatore di un’attività che, nata nel 1997 con sei dipendenti, è arrivata a dare lavoro a circa 90 persone, affermandosi nella produzione di rivestimenti in pelle e nella pelletteria artigianale per importanti marchi della moda e del lusso. Ad ottobre era arrivato anche il riconoscimento cittadino: Foglia era stato scelto come Cittadino dell’anno 2025 nell’ambito del premio Ponte del diavolo. Una scelta che aveva valorizzato la sua capacità di fare impresa e di consolidare rapporti destinati a lasciare un segno nel tessuto economico e sociale del territorio. La sua avventura imprenditoriale era cominciata dopo una lunga esperienza da dipendente. Per oltre vent’anni aveva lavorato alla Nazzareno Gabrielli, azienda storica della pelletteria tolentinate. Proprio lì, trascorrendo circa metà di quel periodo nell’uf...
In attesa del settantesimo anniversario della tragedia di Disastro di Marcinelle, avvenuta in Belgio l’8 agosto 1956, il Museo dell’Emigrazione Marchigiana promuove un momento di riflessione dedicato al tema del lavoro, della sicurezza e dell’emigrazione italiana.
L’appuntamento è in programma sabato 9 maggio alle ore 10 negli spazi del museo recanatese, luogo simbolico della memoria migratoria marchigiana. L’iniziativa è organizzata dal podcast Radio 22 Radici Emigrastorie in collaborazione con il Museo dell’Emigrazione Marchigiana e con il patrocinio del Comune di Recanati.
L’incontro offrirà l’occasione per ricordare le migliaia di marchigiani emigrati nel secondo dopoguerra verso i bacini minerari del Nord Europa e, in particolare, i corregionali che persero la vita nella miniera di Bois du Cazier, teatro di una delle più drammatiche tragedie del lavoro e dell’emigrazione italiana all’estero.
Il tema della sicurezza sul lavoro, ancora oggi drammaticamente attuale, sarà al centro del confronto. A distanza di quasi settant’anni, Marcinelle continua infatti a rappresentare un monito civile e umano sul valore della dignità del lavoro e sulla necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate.
Momento particolarmente significativo sarà il collegamento con Urbano Ciacci, originario di Cartoceto e oggi residente in Belgio, tra gli ultimi testimoni diretti della tragedia.
Interverranno:
Luigi Petruzzellis, responsabile del Museo dell’Emigrazione Marchigiana
Giovanni Giacchi, Radio 22 Radici Emigrastorie
Marco Moroni, storico dell’emigrazione marchigiana
Maurizio Verdenelli, giornalista e scrittore
Arianna Censori, genealogista
Sofia Cittarello, podcaster
Previsti inoltre collegamenti con:
Paolo Masini, presidente della Fondazione Museo Nazionale Emigrazione Italiana
Giuseppe Sommario, ricercatore e autore
Walter Basso, storico e autore
Lorena Noè, Circolo Marchigiani di Genk
Urbano Ciacci, sopravvissuto di Marcinelle
L’ingresso è libero.
Per informazioni:
0717570410 recanati.cultura@orologionetwork.it
Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
L’appuntamento è in programma sabato 9 maggio alle ore 10 negli spazi del museo recanatese, luogo simbolico della memoria migratoria marchigiana. L’iniziativa è organizzata dal podcast Radio 22 Radici Emigrastorie in collaborazione con il Museo dell’Emigrazione Marchigiana e con il patrocinio del Comune di Recanati.
L’incontro offrirà l’occasione per ricordare le migliaia di marchigiani emigrati nel secondo dopoguerra verso i bacini minerari del Nord Europa e, in particolare, i corregionali che persero la vita nella miniera di Bois du Cazier, teatro di una delle più drammatiche tragedie del lavoro e dell’emigrazione italiana all’estero.
Il tema della sicurezza sul lavoro, ancora oggi drammaticamente attuale, sarà al centro del confronto. A distanza di quasi settant’anni, Marcinelle continua infatti a rappresentare un monito civile e umano sul valore della dignità del lavoro e sulla necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate.
Momento particolarmente significativo sarà il collegamento con Urbano Ciacci, originario di Cartoceto e oggi residente in Belgio, tra gli ultimi testimoni diretti della tragedia.
Interverranno:
Luigi Petruzzellis, responsabile del Museo dell’Emigrazione Marchigiana
Giovanni Giacchi, Radio 22 Radici Emigrastorie
Marco Moroni, storico dell’emigrazione marchigiana
Maurizio Verdenelli, giornalista e scrittore
Arianna Censori, genealogista
Sofia Cittarello, podcaster
Previsti inoltre collegamenti con:
Paolo Masini, presidente della Fondazione Museo Nazionale Emigrazione Italiana
Giuseppe Sommario, ricercatore e autore
Walter Basso, storico e autore
Lorena Noè, Circolo Marchigiani di Genk
Urbano Ciacci, sopravvissuto di Marcinelle
L’ingresso è libero.
Per informazioni:
0717570410 recanati.cultura@orologionetwork.it
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