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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Recanati ricorda Marcinelle: al Museo dell’Emigrazione un incontro su lavoro, sicurezza e memoria

In attesa del settantesimo anniversario della tragedia di Disastro di Marcinelle, avvenuta in Belgio l’8 agosto 1956, il Museo dell’Emigrazione Marchigiana promuove un momento di riflessione dedicato al tema del lavoro, della sicurezza e dell’emigrazione italiana.

L’appuntamento è in programma sabato 9 maggio alle ore 10 negli spazi del museo recanatese, luogo simbolico della memoria migratoria marchigiana. L’iniziativa è organizzata dal podcast Radio 22 Radici Emigrastorie in collaborazione con il Museo dell’Emigrazione Marchigiana e con il patrocinio del Comune di Recanati.


L’incontro offrirà l’occasione per ricordare le migliaia di marchigiani emigrati nel secondo dopoguerra verso i bacini minerari del Nord Europa e, in particolare, i corregionali che persero la vita nella miniera di Bois du Cazier, teatro di una delle più drammatiche tragedie del lavoro e dell’emigrazione italiana all’estero.

Il tema della sicurezza sul lavoro, ancora oggi drammaticamente attuale, sarà al centro del confronto. A distanza di quasi settant’anni, Marcinelle continua infatti a rappresentare un monito civile e umano sul valore della dignità del lavoro e sulla necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate.


Momento particolarmente significativo sarà il collegamento con Urbano Ciacci, originario di Cartoceto e oggi residente in Belgio, tra gli ultimi testimoni diretti della tragedia.

Interverranno:

Luigi Petruzzellis, responsabile del Museo dell’Emigrazione Marchigiana

Giovanni Giacchi, Radio 22 Radici Emigrastorie

Marco Moroni, storico dell’emigrazione marchigiana

Maurizio Verdenelli, giornalista e scrittore

Arianna Censori, genealogista

Sofia Cittarello, podcaster

Previsti inoltre collegamenti con:

Paolo Masini, presidente della Fondazione Museo Nazionale Emigrazione Italiana

Giuseppe Sommario, ricercatore e autore

Walter Basso, storico e autore

Lorena Noè, Circolo Marchigiani di Genk

Urbano Ciacci, sopravvissuto di Marcinelle

L’ingresso è libero.

Per informazioni:

0717570410 recanati.cultura@orologionetwork.it

Redazione - laScansionenet
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