Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Dallo sportswear femminile al paddock internazionale: il brand marchigiano cresce nel settore motorsport con abbigliamento, divise e presenza nell’area hospitality del Campionato Mondiale Superbike.
Dal mondo dello sportswear femminile al palcoscenico internazionale della Superbike. È il percorso intrapreso da Rashway, azienda marchigiana nata con una forte vocazione per l’abbigliamento sportivo donna, il Made in Italy e la ricerca di tessuti di qualità, che negli anni ha saputo ampliare la propria identità fino a entrare stabilmente anche nel settore del motorsport e degli eventi.
Una crescita progressiva, costruita su stile, attenzione ai dettagli e capacità di interpretare contesti diversi, che oggi porta il marchio a essere presente in uno degli scenari più prestigiosi del motociclismo mondiale: il Campionato Mondiale Superbike.
Rashway è infatti coinvolta nella realizzazione dell’abbigliamento e delle divise dedicate al personale presente nel paddock e alle grid girls, portando all’interno dell’evento un’impronta riconoscibile fatta di qualità manifatturiera, cura estetica e valorizzazione del saper fare italiano.
La presenza del brand non si limita però alle forniture tecniche e d’immagine. Rashway è presente anche con uno spazio espositivo nell’area hospitality, rafforzando così il proprio legame con un ambiente dinamico, internazionale e fortemente competitivo come quello delle corse.
A raccontare il significato di questo traguardo è Rashida Aboufaris, testimonial del brand e socia di Rashway, volto conosciuto nel mondo della moda e da anni attiva anche nel settore del motorsport grazie a collaborazioni con alcuni team di rilievo del panorama internazionale.
«Essere presenti nel mondo della Superbike rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione e orgoglio», spiega Rashida Aboufaris. «Siamo partiti dall’abbigliamento sportivo femminile e, grazie a un percorso di crescita e specializzazione, siamo riusciti a entrare in un settore affascinante come quello del motorsport, portando con noi i valori che da sempre ci contraddistinguono: qualità, attenzione ai dettagli e autentico Made in Italy».
Il caso Rashway conferma la capacità di alcune realtà marchigiane di trasformare competenze artigianali e visione imprenditoriale in opportunità di sviluppo anche fuori dai confini tradizionali del proprio settore.
Dallo sportswear agli eventi internazionali, fino al mondo dei motori, il brand guarda ora al futuro con l’obiettivo di consolidare la propria presenza nel motorsport e di continuare a sviluppare progetti capaci di unire moda, sport, comunicazione e grandi eventi.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio
Dal mondo dello sportswear femminile al palcoscenico internazionale della Superbike. È il percorso intrapreso da Rashway, azienda marchigiana nata con una forte vocazione per l’abbigliamento sportivo donna, il Made in Italy e la ricerca di tessuti di qualità, che negli anni ha saputo ampliare la propria identità fino a entrare stabilmente anche nel settore del motorsport e degli eventi.
Una crescita progressiva, costruita su stile, attenzione ai dettagli e capacità di interpretare contesti diversi, che oggi porta il marchio a essere presente in uno degli scenari più prestigiosi del motociclismo mondiale: il Campionato Mondiale Superbike.
Rashway è infatti coinvolta nella realizzazione dell’abbigliamento e delle divise dedicate al personale presente nel paddock e alle grid girls, portando all’interno dell’evento un’impronta riconoscibile fatta di qualità manifatturiera, cura estetica e valorizzazione del saper fare italiano.
La presenza del brand non si limita però alle forniture tecniche e d’immagine. Rashway è presente anche con uno spazio espositivo nell’area hospitality, rafforzando così il proprio legame con un ambiente dinamico, internazionale e fortemente competitivo come quello delle corse.
A raccontare il significato di questo traguardo è Rashida Aboufaris, testimonial del brand e socia di Rashway, volto conosciuto nel mondo della moda e da anni attiva anche nel settore del motorsport grazie a collaborazioni con alcuni team di rilievo del panorama internazionale.
«Essere presenti nel mondo della Superbike rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione e orgoglio», spiega Rashida Aboufaris. «Siamo partiti dall’abbigliamento sportivo femminile e, grazie a un percorso di crescita e specializzazione, siamo riusciti a entrare in un settore affascinante come quello del motorsport, portando con noi i valori che da sempre ci contraddistinguono: qualità, attenzione ai dettagli e autentico Made in Italy».
Il caso Rashway conferma la capacità di alcune realtà marchigiane di trasformare competenze artigianali e visione imprenditoriale in opportunità di sviluppo anche fuori dai confini tradizionali del proprio settore.
Dallo sportswear agli eventi internazionali, fino al mondo dei motori, il brand guarda ora al futuro con l’obiettivo di consolidare la propria presenza nel motorsport e di continuare a sviluppare progetti capaci di unire moda, sport, comunicazione e grandi eventi.
L.D. Redazione - laScansionenet
Un altro modo di raccontare il territorio












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