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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Macerata, il Liceo Leopardi celebra 10 anni di NHSMUN: al Lauro Rossi il collegamento da Gaza con l’inviato ONU Emanuele Tacconi

Una serata tra scuola, diplomazia internazionale, memoria e impegno civile. Il 5 giugno 2026, al Teatro Lauro Rossi di Macerata, il Liceo “Giacomo Leopardi” ha celebrato i dieci anni del progetto NHSMUN, il modello di simulazione delle Nazioni Unite che coinvolge studenti delle scuole superiori dei Paesi ONU e che ogni anno conclude i propri lavori a New York.

L’evento si è aperto sulle note di “New York, New York”, con l’esibizione di sei studentesse del liceo classico e linguistico preparate dalla professoressa Maribel Pennesi, alla quale l’Istituto ha rivolto un ringraziamento particolare.

A introdurre la serata è stato il dirigente scolastico, professor Simone Cartuccia, che ha salutato i presenti e ricordato il valore formativo del progetto. Il percorso NHSMUN è stato poi illustrato dalle docenti referenti, professoresse Francesca Giorgetti e Maria Luisa Violini, che negli anni hanno accompagnato gli studenti in un’esperienza di crescita culturale, linguistica e civica.

La serata, condotta dal giornalista Maurizio Verdenelli, ha visto gli interventi del dottor Andrea Angeli, peacekeeper e funzionario italiano delle Nazioni Unite, per trent’anni portavoce nelle principali missioni di pace, e della professoressa Anna Rita Liverani, nipote di Giorgio Pagnanelli, primo maceratese a entrare come funzionario nelle Nazioni Unite. Proprio alla figura di Pagnanelli il progetto ha voluto rendere omaggio.


Uno dei momenti più intensi della serata è stato il collegamento in diretta da Gaza con Emanuele Tacconi, inviato ONU e maceratese impegnato da tre anni nella Striscia.

Il collegamento, realizzato da Maurizio Verdenelli, ha dato all’iniziativa un forte valore umano e civile, portando al Teatro Lauro Rossi una testimonianza diretta da una delle aree più drammatiche dello scenario internazionale.

Le parole di Tacconi hanno offerto agli studenti un’occasione concreta di confronto con il tema della pace, della responsabilità internazionale e del ruolo delle Nazioni Unite nei contesti di crisi.

A rivolgere domande a Tacconi sono stati sei studenti del Liceo Leopardi: Mattia Ciucciové, Emma Della Ceca, Marco Luchetti, Agnese Nalli, Tommaso Pistarelli e Asia Verdoni. I loro interventi hanno mostrato attenzione, sensibilità e consapevolezza rispetto alla complessità della situazione internazionale. Insieme a loro erano presenti anche altri studenti che hanno preso parte al progetto, inserendosi nel percorso che dal 2015 a oggi ha coinvolto complessivamente 339 ragazzi.


La celebrazione è stata arricchita anche da momenti musicali. Il coro “MusicaLeopardi”, diretto dal professor Giacomo Canullo, ha proposto “Blowin’ in the Wind” di Bob Dylan, mentre la band d’Istituto “Le Buone Note”, coordinata dai professori Gionni Branchesi, Elio Catalini e Antonio Zampa, ha eseguito “Heal the World” di Michael Jackson.

Numerose le personalità intervenute all’iniziativa. Tra queste la professoressa Emanuela Giacomini, docente del Dipartimento di Economia e Diritto e prorettrice delegata del rettore John McCourt, l’avvocato Romano Carancini, testimone del progetto nei primi cinque anni, l’onorevole Adriano Ciaffi, l’ex presidente di Banca Marche Alfredo Cesarini, Ivano Tacconi e monsignor Giancarlo Vecerrica, che ha inviato un messaggio di saluto.

Un ringraziamento è stato rivolto anche agli sponsor che, con il loro contributo liberale, hanno sostenuto il progetto nel corso degli anni.


Nel finale della serata sono state chiamate sul palco alcune docenti che hanno contribuito alla storia del progetto: Giovannina Renzoni, docente di Lingua e Cultura inglese, che ha partecipato alla realizzazione dell’iniziativa nei primi due anni; Pamela Grisei, docente di storia e filosofia, che dal 2018 ha curato una lezione dedicata alle Nazioni Unite; Erica Santoni e Sandra Stefania Voltattorni, docenti di Lingua e Cultura inglese, alle quali passa ora idealmente il testimone.


A loro l’augurio di proseguire il cammino con lo stesso entusiasmo e la stessa passione delle professoresse Francesca Giorgetti e Maria Luisa Violini, che hanno accompagnato il progetto in questi dieci anni.

La serata al Lauro Rossi ha confermato il valore di un’esperienza capace di unire scuola, cittadinanza globale e responsabilità. Un progetto che da Macerata guarda al mondo, offrendo agli studenti la possibilità di comprendere più da vicino il ruolo delle istituzioni internazionali e il significato concreto della diplomazia, del dialogo e della pace.

L.D. Redazione - laScansionenet
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