Sanità territoriale, il Consiglio comunale affronta il tema dei medici di medicina generale e dei servizi della Cittadella sanitaria
L’Amministrazione comunale guidata dal
Sindaco Mauro Sclavi ha voluto portare all’attenzione del Consiglio comunale,
con la presentazione di un ordine del giorno, uno dei temi oggi più sentiti
dalla cittadinanza: la carenza dei medici di medicina generale e le criticità
che, nonostante gli sforzi compiuti, continuano a interessare i servizi della
Cittadella sanitaria di Tolentino.
L'iniziativa rappresenta il naturale sviluppo di un lavoro che l'Amministrazione ha seguito con continuità fin dall'emergere delle difficoltà. In questi mesi il Comune non ha mai fatto mancare la propria attenzione, mantenendo un costante confronto con i cittadini e con i soggetti coinvolti e garantendo una presenza diretta presso la Cittadella sanitaria anche nei momenti di maggiore criticità, con l'obiettivo di ascoltare le esigenze dell'utenza e favorire ogni possibile soluzione.
Pur nella consapevolezza che la gestione del servizio sanitario compete ad altri livelli istituzionali, l'Amministrazione ha scelto di esercitare fino in fondo il proprio ruolo di rappresentanza della comunità, promuovendo il dialogo e sollecitando risposte concrete. Il Consiglio comunale ha quindi affrontato un tema che incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini, in particolare delle persone anziane e dei pazienti più fragili, nella convinzione che il diritto all'assistenza sanitaria territoriale rappresenti una priorità assoluta.
Nel corso del confronto è stata ribadita
la necessità di rafforzare il dialogo tra Comune, AST, Regione Marche, medici
di medicina generale e rappresentanze professionali, nella convinzione che
soltanto attraverso una collaborazione costante sia possibile individuare
soluzioni efficaci e durature.
Accanto alla necessità di reperire nuovi professionisti e di garantire la continuità dell'assistenza, è stato evidenziato come sia indispensabile intervenire anche sugli ostacoli di carattere organizzativo e burocratico che ancora oggi rendono più complessa l'attività quotidiana dei medici e l'accesso ai servizi da parte dei cittadini come la dematerializzazione delle ricette, l'accesso alle cartelle sanitarie, l’eccessivo carico di certificazioni.
L'ordine del giorno, al termine di un ampio e approfondito dibattito consiliare, è stato approvato all’unanimità dopo aver recepito alcuni emendamenti proposti dai gruppi di opposizione. Un passaggio che testimonia la volontà condivisa del Consiglio comunale di affrontare il tema con spirito costruttivo, mettendo al centro l'interesse della città e la tutela del diritto alla salute.
L'Amministrazione comunale ritiene che la situazione attuale debba essere affrontata con determinazione e spirito di collaborazione, evitando che una fase di emergenza finisca per trasformarsi in una condizione ordinaria. È fondamentale garantire ai cittadini la continuità del servizio di medicina generale e mettere in campo un impegno straordinario, da parte di tutti gli enti competenti, per uscire definitivamente dall'attuale situazione di criticità.
L'auspicio è che il confronto sviluppato in Consiglio comunale rappresenti un punto di partenza concreto per individuare risposte tempestive e condivise, nell'interesse esclusivo della comunità tolentinate e del diritto di ogni cittadino ad accedere a servizi sanitari efficienti, vicini e di qualità.

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