L’Università Politecnica delle
Marche e il Comune di Tolentino hanno rafforzato la propria collaborazione
istituzionale con la sottoscrizione di un accordo dal titolo “Tolentino 2030 –
Indirizzi e obiettivi strategici per lo sviluppo e la rigenerazione urbana
della città di Tolentino”.
L’iniziativa è nata dalla volontà
condivisa di promuovere un percorso integrato di analisi e progettazione capace
di orientare le future politiche urbane, con l’obiettivo di sostenere il
rilancio economico, sociale e territoriale della città, anche alla luce delle
trasformazioni successive al sisma del 2016 e delle dinamiche che interessano i
centri urbani di medie dimensioni.
L’accordo prevede lo sviluppo di un
articolato programma di ricerca interdisciplinare, coordinato dal Dipartimento
di Ingegneria Civile, Edile e Architettura (DiCEA) e realizzato in
collaborazione con il Dipartimento di Management (DiMa), volto a definire
strategie innovative per la rigenerazione urbana, il rafforzamento dell’attrattività
territoriale e il miglioramento della qualità della vita.
Tra gli obiettivi prioritari sono
stati indicati il contrasto alle dinamiche socio-demografiche negative, la
valorizzazione del centro storico, il coordinamento degli strumenti di pianificazione,
il riposizionamento competitivo della città e la promozione di nuove
opportunità di sviluppo e finanziamento.
L’accordo è stato presentato presso
il Rettorato dell’Università Politecnica delle Marche dal Rettore Enrico
Quagliarini e dal Sindaco del Comune di Tolentino Mauro Sclavi. Presenti il
Vicesindaco Alessia Pupo e l’Ing. Patrizia Meo, Responsabile del Settore
Pianificazione ed Edilizia privata, il Prof. Gianluigi Mondaini direttore del
DICEA e la Prof.ssa Maria Serena Chiucchi delegata del Rettore e docente del
DiMa.
“La firma dell’accordo – spiega il
Rettore, Prof. Enrico Quagliarini – rende visibile quel patto sociale e
culturale che ogni ateneo, per natura, instaura con il territorio in cui
affonda le proprie radici e si sviluppa. Si tratta della cosiddetta
università in uscita: quel flusso di alta professionalità e
competenze che hanno la capacità di cambiare, semplificare e orientare lo
sviluppo dei territori. L’accordo con Tolentino – sottolinea Quagliarini –
guarda alla rigenerazione fisica ed economica di una città ferita
dal sisma del 2016. Una ferita che questo processo comune di rilancio
intende trasformare in nuova linfa urbana. Non solo per chi lì
abita, ma per l’intero cratere”.
“Esprimo la mia soddisfazione -
sottolinea il Sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi - e della Giunta per
questa firma che è il coronamento di un lavoro corale e attento. Questo accordo
ci consente di avere uno studio che non guarda solo all'urbanistica ma anche al
sociale, che ci permetterà di pensare a strategie e strutturazioni economiche e
sociologiche che disegneranno la Tolentino del futuro. C'è un assetto
esclusivamente architettonico e uno che vuole un rilancio per quanto riguarda
la nuova società economica. L'Università è per noi un partner privilegiato che
ha una prospettiva più lunga e ampia rispetto alla nostra visione e per questo
può darci un'ottica più lungimirante su tempi medi e lunghi”.
L’accordo rappresenta un esempio
concreto di cooperazione tra istituzioni pubbliche orientata al perseguimento
di obiettivi di interesse comune, attraverso la messa a sistema di competenze
scientifiche, dati e conoscenze, a beneficio della collettività e dello
sviluppo sostenibile del territorio.
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