Passa ai contenuti principali

PCI Tolentino: la politica del ‘Buon governo’ regionale della destra è affondata nella corruzione ed infiltrazioni mafiose nella ricostruzione post sisma

Il commissario Castelli immediatamente presenti al Governo un dispositivo straordinario di amministrazione controllata per evitare un collasso generale,il fallimento di aziende del territorio e soprattutto la salvaguardia di migliaia di posti di lavoro. Il PCI dissente con chi oggi ritiene che quanto accaduto, non sia una questione "Politica", compresa la dichiarazione nelle ultime ore del Sindaco di Tolentino Sclavi, dove non ha trovato ancora il coraggio di denunciare pubblicamente il Partito di maggioranza ed il suo Presidente della Giunta Regionale Acquaroli, reo di non aver denunciato alla magistratura il suo ‘delfino’ e dirigente politico ex Consigliere Regionale Fabio Pistarelli e la sua ‘Krikka’, in quanto da oltre 1 anno sapeva dell'operato corruttivo in corso. Inoltre ci poniamo una domanda: come mai negli elenchi predisposti dall'organismo di vigilanza, erano iscritte imprese edili che non avevano i requisiti richiesti, comprese quelle legate ai clan Ca...

A Tolentino ‘Come si cambia…’

 


C’è una canzone di Fiorella Mannoia che dice: ‘Come si cambia per non morire… come si cambia per ricominciare…’. Viene spontaneo pensarci osservando l’evoluzione politica del sindaco Sclavi.

Sindaco, non era lei che aveva preso le distanze dal progetto del campus scolastico? Non era lei che sosteneva una visione diversa dell’edilizia scolastica, con le scuole riportate nel centro storico? Non era lei che definiva il campus ‘una scelta lungimirante che io non avrei fatto’? Oggi, invece, il campus è diventato il simbolo della sua comunicazione amministrativa. La domanda è semplice: quando è cambiata la sua visione della città?

Se ha rivisto le sue posizioni, lo dica apertamente e ne spieghi le ragioni. Cambiare idea non è un difetto. Ma non si può costruire la propria identità politica prendendo le distanze da un progetto e, qualche anno dopo, presentarlo come se fosse sempre stato il proprio.

Una grande opera pubblica come il campus scolastico ha tempi amministrativi lunghi. Nasce con un’amministrazione, prosegue con un’altra e potrebbe essere inaugurata da una terza. Non appartiene a un sindaco o a una parte politica: appartiene alla città. Proprio per questo il tema non è stabilire chi possa rivendicarne la paternità, anche se la storia amministrativa dell’opera è nota e non può essere riscritta.

Mauro Sclavi ha già annunciato la propria ricandidatura. È quindi naturale che il confronto politico torni a concentrarsi non soltanto su quanto è stato realizzato, ma soprattutto sul progetto con cui intende chiedere nuovamente la fiducia dei cittadini.

Nel 2022 una parte della sua proposta politica si fondava anche sulla critica ad alcune delle principali scelte del centrodestra, tra cui il campus scolastico. Oggi quello stesso progetto è diventato uno dei simboli della sua comunicazione.

Fa riflettere anche il diverso metro della comunicazione. Per ogni sopralluogo al campus non mancano fotografie e comunicati stampa immediati. Sulla notizia di ieri relativa agli organici in deroga e alle nuove classi, invece, almeno per ora, nessun segnale della stessa attenzione. Eppure ci sono risultati che non si prestano a una fotografia davanti a un cantiere, ma sono il frutto di un lavoro istituzionale silenzioso, fatto di richieste, confronti e interlocuzioni a ogni livello. Un lavoro spesso invisibile, ma determinante per dare risposte concrete a studenti, famiglie e al mondo della scuola.

La coerenza non può essere a giorni alterni. I cittadini hanno il diritto di sapere quale sia il vero Mauro Sclavi: quello che nel 2022 prendeva le distanze dal centrodestra e quindi dal campus scolastico o quello che oggi lo presenta come uno dei simboli della propria amministrazione.

Monia Prioretti - Consigliere comunale di Fratelli d'Italia – Tolentino

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...

Dolore a San Severino Marche: Tragico incidente sul Trasimeno, la città piange il giovane Stefano Marrese

SAN SEVERINO MARCHE – Una tragedia immane ha scosso la comunità di San Severino Marche. La città piange la prematura e dolorosa scomparsa del giovane Stefano Marrese , perso tragicamente a causa di un incidente stradale avvenuto lungo le strade dell'Umbria, nei pressi di Passignano sul Trasimeno. A farsi portavoce del profondo dolore che ha colpito l'intera cittadinanza è il primo cittadino, Rosa Piermattei , che ha voluto esprimere la vicinanza dell'Amministrazione e della comunità ai familiari del ragazzo. Foto da La Nazione Il sindaco Piermattei: “Una famiglia di grandi lavoratori, ci stringiamo a loro con immenso affetto” Nel suo messaggio di cordoglio, il sindaco Rosa Piermattei ha sottolineato il forte legame della famiglia Marrese con il tessuto sociale sanseverinate: “A nome dell'intera comunità di San Severino Marche e mio personale esprimo il più sentito e profondo cordoglio per la prematura e dolorosa scomparsa del caro Stefano. La nostra città si s...