Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Macerata Opera Festival, bilancio positivo per le iniziative "Extra-MOF": oltre 600 presenze nel centro storico
Pieno di partecipanti per appuntamenti come "InOpera" e il "Trovatore Audiotour". L'assessore D'Alessandro: «Occasioni concrete per far sentire tutti parte dell'esperienza lirica».
Non solo i numeri da record registrati al botteghino dello Sferisterio, ma anche un bilancio decisamente positivo per le attività diffuse in città. Con la conclusione della 62ª edizione del Macerata Opera Festival, l'Amministrazione comunale traccia il consuntivo delle iniziative "Extra-MOF", che hanno fatto registrare oltre 600 presenze complessive negli eventi organizzati nel centro storico.
Partecipazione e inclusione: i numeri dell'Extra-MOF
Tra le proposte che hanno riscosso maggior successo figurano gli appuntamenti del ciclo “InOpera” e l'innovativo “Trovatore Audiotour”, capaci di richiamare un pubblico numeroso ed eterogeneo tra vicoli, piazze e luoghi della cultura maceratesi. Un'offerta parallela alla stagione lirica pensata per ampliare la fruizione culturale e coinvolgere non soltanto gli appassionati dell'opera, ma l'intera cittadinanza e i visitatori presenti in città.
Le parole dell'amministrazione
«I numeri lusinghieri del botteghino non sono l'unico dato positivo da rilevare» sottolineano dal Comune.
Sull'impatto sociale e culturale della rassegna è intervenuta l'assessore Francesca D'Alessandro:
«Si è trattato di momenti pensati per costruire occasioni concrete affinché più persone potessero sentirsi parte di questa esperienza» ha dichiarato, evidenziando il valore dell'accessibilità e dell'integrazione tra la grande stagione dello Sferisterio e il tessuto urbano.
L'ampia adesione conferma l'efficacia del format "Extra-MOF" come volano di animazione culturale per il centro storico, consolidando il legame tra la tradizione lirica cittadina e la vita quotidiana della comunità.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
Un altro modo di raccontare il territorio
© RIPRODUZIONE RISERVATA - LaScansione. È consentita la citazione o la parziale riproduzione previa citazione della fonte e inserimento del link diretto all'articolo originale.
Non solo i numeri da record registrati al botteghino dello Sferisterio, ma anche un bilancio decisamente positivo per le attività diffuse in città. Con la conclusione della 62ª edizione del Macerata Opera Festival, l'Amministrazione comunale traccia il consuntivo delle iniziative "Extra-MOF", che hanno fatto registrare oltre 600 presenze complessive negli eventi organizzati nel centro storico.
Partecipazione e inclusione: i numeri dell'Extra-MOF
Tra le proposte che hanno riscosso maggior successo figurano gli appuntamenti del ciclo “InOpera” e l'innovativo “Trovatore Audiotour”, capaci di richiamare un pubblico numeroso ed eterogeneo tra vicoli, piazze e luoghi della cultura maceratesi. Un'offerta parallela alla stagione lirica pensata per ampliare la fruizione culturale e coinvolgere non soltanto gli appassionati dell'opera, ma l'intera cittadinanza e i visitatori presenti in città.
Le parole dell'amministrazione
«I numeri lusinghieri del botteghino non sono l'unico dato positivo da rilevare» sottolineano dal Comune.
Sull'impatto sociale e culturale della rassegna è intervenuta l'assessore Francesca D'Alessandro:
«Si è trattato di momenti pensati per costruire occasioni concrete affinché più persone potessero sentirsi parte di questa esperienza» ha dichiarato, evidenziando il valore dell'accessibilità e dell'integrazione tra la grande stagione dello Sferisterio e il tessuto urbano.
L'ampia adesione conferma l'efficacia del format "Extra-MOF" come volano di animazione culturale per il centro storico, consolidando il legame tra la tradizione lirica cittadina e la vita quotidiana della comunità.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
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