Le Acli Provinciali di Macerata APS organizzano un importante incontro pubblico dal titolo ‘La politica della Santa Sede per la pace’, un momento di riflessione e confronto per discutere di diplomazia, dialogo e prospettive future. L'evento si terrà sabato 24 ottobre 2026 alle ore 10.00 presso la Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale di Macerata 'Mozzi Borgetti', in Piazza Vittorio Veneto (MC). Programma e Interventi: Introduzione: A cura del Presidente Provinciale Acli Macerata, Torresi Ottorino. Don David Malavè: Direttore dell'Ufficio Pastorale e Sociale del Lavoro della Diocesi di Macerata e Padre spirituale delle Acli. Prof. Marco Moroni: Responsabile del Centro Studi Acli Marche. Prof. Stefano Testa Bappenheim: Docente di diritto ecclesiastico e canonico, Scuola di Giurisprudenza, UNICAM. La cittadinanza è invitata a partecipare per approfondire insieme le tematiche legate all'impegno per la pace.
San Severino Marche. Riserva di San Vicino e Canfaito. Cingolani: "Servono massima attenzione e responsabilità"
Con l'ondata di calore estivo e le temperature in picchiata verso l'alto, sale ai livelli di guardia il pericolo di incendi boschivi nell'entroterra maceratese. Per proteggere un patrimonio ambientale inestimabile, l'Unione Montana Potenza Esino Musone — ente gestore della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito — ha lanciato un richiamo perentorio alla massima cautela e al rispetto rigoroso delle norme di sicurezza.
I divieti fondamentali: niente fuochi o auto sull'erba secca
L'ente rimarca innanzitutto il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto in tutta l'area protetta. Per evitare roghi devastanti, è necessario seguire regole comportamentali precise:
Mozziconi e rifiuti: Severamente vietato gettare a terra mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi, così come abbandonare spazzatura, che può trasformarsi in un micidiale combustibile.
Veicoli a motore: È proibito transitare o parcheggiare auto e moto sopra l'erba secca o sui pascoli: il calore delle marmitte e dei tubi di scarico può innescare un incendio in pochissimi secondi.
Residui agricoli: Vietato bruciare stoppie e scarti di lavorazione.
Regole per la tutela della Riserva
L'Unione Montana ricorda inoltre che nell'area protetta restano sempre in vigore le norme generali per la salvaguardia dell'ecosistema: cani rigorosamente al guinzaglio per non spaventare la fauna selvatica, divieto di danneggiamento o raccolta di flora, fossili e minerali, e l'obbligo tassativo di riportare a casa i propri rifiuti. Cosa fare in caso di avvistamento fumo: i numeri utili
L'invito rivolto ad escursionisti, residenti e turisti è quello di collaborare attivamente segnalando tempestivamente qualsiasi colonna di fumo o focolaio sospetto, anche da lunga distanza. In caso di emergenza occorre contattare subito:
112 – Numero Unico di Emergenza
115 – Vigili del Fuoco
1515 – Emergenze Ambientali
L'ente ricorda di mantenere la debita distanza dalle fiamme per non correre pericoli e non ostacolare il lavoro dei soccorritori. L'appello del Presidente Denis Cingolani
"La Riserva Naturale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito rappresenta un tesoro naturale unico che abbiamo il dovere di tutelare e consegnare integro alle future generazioni — sottolinea il presidente dell'Unione Montana, Denis Cingolani —. In questi mesi estivi la minaccia degli incendi diventa purtroppo estremamente concreta e un solo gesto di disattenzione può causare danni incalcolabili al nostro ecosistema. Rivolgo quindi un appello al massimo senso di responsabilità, rispettando scrupolosamente tutti i divieti, a partire da quello di accendere fuochi".
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
Un altro modo di raccontare il territorio
© RIPRODUZIONE RISERVATA - LaScansione. È consentita la citazione o la parziale riproduzione previa citazione della fonte e inserimento del link diretto all'articolo originale.
I divieti fondamentali: niente fuochi o auto sull'erba secca
L'ente rimarca innanzitutto il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto in tutta l'area protetta. Per evitare roghi devastanti, è necessario seguire regole comportamentali precise:
Mozziconi e rifiuti: Severamente vietato gettare a terra mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi, così come abbandonare spazzatura, che può trasformarsi in un micidiale combustibile.
Veicoli a motore: È proibito transitare o parcheggiare auto e moto sopra l'erba secca o sui pascoli: il calore delle marmitte e dei tubi di scarico può innescare un incendio in pochissimi secondi.
Residui agricoli: Vietato bruciare stoppie e scarti di lavorazione.
Regole per la tutela della Riserva
L'Unione Montana ricorda inoltre che nell'area protetta restano sempre in vigore le norme generali per la salvaguardia dell'ecosistema: cani rigorosamente al guinzaglio per non spaventare la fauna selvatica, divieto di danneggiamento o raccolta di flora, fossili e minerali, e l'obbligo tassativo di riportare a casa i propri rifiuti. Cosa fare in caso di avvistamento fumo: i numeri utili
L'invito rivolto ad escursionisti, residenti e turisti è quello di collaborare attivamente segnalando tempestivamente qualsiasi colonna di fumo o focolaio sospetto, anche da lunga distanza. In caso di emergenza occorre contattare subito:
112 – Numero Unico di Emergenza
115 – Vigili del Fuoco
1515 – Emergenze Ambientali
L'ente ricorda di mantenere la debita distanza dalle fiamme per non correre pericoli e non ostacolare il lavoro dei soccorritori. L'appello del Presidente Denis Cingolani
"La Riserva Naturale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito rappresenta un tesoro naturale unico che abbiamo il dovere di tutelare e consegnare integro alle future generazioni — sottolinea il presidente dell'Unione Montana, Denis Cingolani —. In questi mesi estivi la minaccia degli incendi diventa purtroppo estremamente concreta e un solo gesto di disattenzione può causare danni incalcolabili al nostro ecosistema. Rivolgo quindi un appello al massimo senso di responsabilità, rispettando scrupolosamente tutti i divieti, a partire da quello di accendere fuochi".
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
Un altro modo di raccontare il territorio
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