Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Treia, L'arte "Fuori misura" conquista la piazza: emozione, inclusione e musica nel gran finale del Festival
Piazza della Repubblica gremita per "La Notte Fuori Misura", l'evento conclusivo della rassegna nazionale di teatro integrato dedicata a Giovanni Soldini. Applausi per Simona Atzori e grande festa finale con la musica di Blind Date e Luca Moretti.
Una piazza piena, tanti applausi e un messaggio che va ben oltre il palcoscenico: l'arte può abbattere i pregiudizi e trasformare la diversità in una ricchezza condivisa. È questo il filo conduttore de "La Notte Fuori Misura", l'evento che ha chiuso a Treia l'edizione 2025-2026 della rassegna nazionale di teatro integrato "Fuori Misura – Premio Giovanni Soldini", promossa dall'Associazione culturale teatrale Gli Smisurati in collaborazione con l'Ente Disfida del Bracciale.
L'iniziativa, inserita nel programma dei festeggiamenti cittadini, ha richiamato numerosi cittadini, rappresentanti delle istituzioni, associazioni e compagnie teatrali provenienti da diverse realtà italiane, confermando il valore culturale e sociale di un progetto che negli anni è diventato un punto di riferimento per il teatro inclusivo.
La serata si è aperta con la consegna dei riconoscimenti alle compagnie che hanno animato l'edizione appena conclusa. Più che una semplice cerimonia, è stato un momento dedicato al lavoro di artisti e volontari che hanno saputo trasformare il teatro in uno spazio di incontro, dove ogni persona trova la possibilità di esprimersi senza essere definita dai propri limiti.
Un percorso costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni, amministrazioni locali e volontari, che hanno contribuito alla crescita di una manifestazione sempre più partecipata.
Particolarmente intenso il momento dedicato alla memoria di Giovanni Soldini, al quale è intitolato il premio, ricordato a dieci anni dalla scomparsa come figura ispiratrice dell'intero progetto.
Un pensiero è stato rivolto anche a Don Giuseppe Branchesi, conosciuto da tutti come Don Peppe, storico punto di riferimento della comunità di Santa Maria in Selva e dell'associazione Gli Smisurati. Due figure che continuano a rappresentare i valori di accoglienza, solidarietà e attenzione verso le persone.
Tra i momenti più intensi della serata l'intervento di Simona Atzori, ballerina, pittrice e scrittrice di fama internazionale.
Attraverso il racconto della propria esperienza personale e professionale, Atzori ha invitato il pubblico a riflettere sul peso dei pregiudizi e sulla necessità di non lasciare che siano gli altri a stabilire i limiti delle nostre possibilità.
Con semplicità e autenticità ha mostrato come la determinazione possa trasformare ciò che inizialmente appare come un ostacolo in una straordinaria opportunità di crescita personale e artistica.
Il pubblico ha seguito con attenzione ogni parola, tributandole lunghi applausi.
Il filo conduttore della serata è stato il "fastidio", inteso nel suo significato più positivo e culturale: non un sentimento negativo, ma quella lieve inquietudine che l'arte autentica sa generare quando mette in discussione stereotipi, abitudini e pregiudizi. Un invito a guardare le persone oltre le etichette e ad accogliere la diversità come una ricchezza.
Terminata la parte istituzionale, Piazza della Repubblica si è trasformata in una grande pista a cielo aperto grazie alla musica di Blind Date, dj non vedente proveniente da Parma, e di Luca Moretti, che hanno accompagnato il pubblico fino a tarda sera in un clima di festa e condivisione.
Dal suo avvio nel 2018, la rassegna "Fuori Misura" ha coinvolto oltre 200 attori, richiamato più di 3.000 spettatori, portato in scena 21 spettacoli in almeno sette teatri, grazie alla collaborazione di oltre quindici amministrazioni e associazioni, oltre ai numerosi progetti sviluppati con le scuole attraverso laboratori e attività di sensibilizzazione.
"La Notte Fuori Misura" ha così concluso un'altra edizione lasciando un messaggio chiaro: la diversità non rappresenta un limite, ma una risorsa capace di arricchire l'intera comunità.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
Un altro modo di raccontare il territorio
Una piazza piena, tanti applausi e un messaggio che va ben oltre il palcoscenico: l'arte può abbattere i pregiudizi e trasformare la diversità in una ricchezza condivisa. È questo il filo conduttore de "La Notte Fuori Misura", l'evento che ha chiuso a Treia l'edizione 2025-2026 della rassegna nazionale di teatro integrato "Fuori Misura – Premio Giovanni Soldini", promossa dall'Associazione culturale teatrale Gli Smisurati in collaborazione con l'Ente Disfida del Bracciale.
L'iniziativa, inserita nel programma dei festeggiamenti cittadini, ha richiamato numerosi cittadini, rappresentanti delle istituzioni, associazioni e compagnie teatrali provenienti da diverse realtà italiane, confermando il valore culturale e sociale di un progetto che negli anni è diventato un punto di riferimento per il teatro inclusivo.
La serata si è aperta con la consegna dei riconoscimenti alle compagnie che hanno animato l'edizione appena conclusa. Più che una semplice cerimonia, è stato un momento dedicato al lavoro di artisti e volontari che hanno saputo trasformare il teatro in uno spazio di incontro, dove ogni persona trova la possibilità di esprimersi senza essere definita dai propri limiti.
Un percorso costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni, amministrazioni locali e volontari, che hanno contribuito alla crescita di una manifestazione sempre più partecipata.
Particolarmente intenso il momento dedicato alla memoria di Giovanni Soldini, al quale è intitolato il premio, ricordato a dieci anni dalla scomparsa come figura ispiratrice dell'intero progetto.
Un pensiero è stato rivolto anche a Don Giuseppe Branchesi, conosciuto da tutti come Don Peppe, storico punto di riferimento della comunità di Santa Maria in Selva e dell'associazione Gli Smisurati. Due figure che continuano a rappresentare i valori di accoglienza, solidarietà e attenzione verso le persone.
Tra i momenti più intensi della serata l'intervento di Simona Atzori, ballerina, pittrice e scrittrice di fama internazionale.
Attraverso il racconto della propria esperienza personale e professionale, Atzori ha invitato il pubblico a riflettere sul peso dei pregiudizi e sulla necessità di non lasciare che siano gli altri a stabilire i limiti delle nostre possibilità.
Con semplicità e autenticità ha mostrato come la determinazione possa trasformare ciò che inizialmente appare come un ostacolo in una straordinaria opportunità di crescita personale e artistica.
Il pubblico ha seguito con attenzione ogni parola, tributandole lunghi applausi.
Il filo conduttore della serata è stato il "fastidio", inteso nel suo significato più positivo e culturale: non un sentimento negativo, ma quella lieve inquietudine che l'arte autentica sa generare quando mette in discussione stereotipi, abitudini e pregiudizi. Un invito a guardare le persone oltre le etichette e ad accogliere la diversità come una ricchezza.
Terminata la parte istituzionale, Piazza della Repubblica si è trasformata in una grande pista a cielo aperto grazie alla musica di Blind Date, dj non vedente proveniente da Parma, e di Luca Moretti, che hanno accompagnato il pubblico fino a tarda sera in un clima di festa e condivisione.
Dal suo avvio nel 2018, la rassegna "Fuori Misura" ha coinvolto oltre 200 attori, richiamato più di 3.000 spettatori, portato in scena 21 spettacoli in almeno sette teatri, grazie alla collaborazione di oltre quindici amministrazioni e associazioni, oltre ai numerosi progetti sviluppati con le scuole attraverso laboratori e attività di sensibilizzazione.
"La Notte Fuori Misura" ha così concluso un'altra edizione lasciando un messaggio chiaro: la diversità non rappresenta un limite, ma una risorsa capace di arricchire l'intera comunità.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
Un altro modo di raccontare il territorio




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