Tolentino perde uno dei protagonisti della propria storia imprenditoriale. Renzo Foglia, fondatore della Erreuno, è morto a 72 anni a causa di una malattia improvvisa, fondatore di un’attività che, nata nel 1997 con sei dipendenti, è arrivata a dare lavoro a circa 90 persone, affermandosi nella produzione di rivestimenti in pelle e nella pelletteria artigianale per importanti marchi della moda e del lusso. Ad ottobre era arrivato anche il riconoscimento cittadino: Foglia era stato scelto come Cittadino dell’anno 2025 nell’ambito del premio Ponte del diavolo. Una scelta che aveva valorizzato la sua capacità di fare impresa e di consolidare rapporti destinati a lasciare un segno nel tessuto economico e sociale del territorio. La sua avventura imprenditoriale era cominciata dopo una lunga esperienza da dipendente. Per oltre vent’anni aveva lavorato alla Nazzareno Gabrielli, azienda storica della pelletteria tolentinate. Proprio lì, trascorrendo circa metà di quel periodo nell’uf...
PESARO URBINO - Vola in Inghilterra l’Asd Ijshaamanka di Pergola con il progetto Erasmus Plus "Dance in" (Dance Accessibility Inclusion). Dopo le tappe in Spagna e in Italia, a Serra de’ Conti, dove ha riscosso grande successo e tanti apprezzamenti, dal 30 ottobre al 3 novembre l’appuntamento è a Norwich nel segno dell’inclusione e integrazione.
La sfida è quella di portare la danza inclusiva ad essere una delle metodologie di danza più innovative. Inclusione sociale, pari opportunità, la diversità come ricchezza alla base del progetto che vede collaborare Italia, Spagna e Inghilterra.
L'aspetto innovativo di questa tecnica di danza inclusiva è che non è possibile praticarla separando i disabili da persone non disabili (normodotate). Il metodo mette entrambi i partecipanti allo stesso livello, rendendoli così interdipendenti in un crescendo di vantaggi reciproci.
Ospiti della fondazione teatro The Garage Trust Ltd, oltre al gruppo italiano, quello spagnolo, l’Asociación Cultural de Danza Integrada Rueda Pies di Murcia.
L’incontro, sarà l'occasione per analizzare il processo attivato e confrontare i risultati ottenuti, criticità e la forza di questa esperienza, le aspettative e le prospettive future dal punto di vista dei disabili, degli educatori, dei ballerini e dei direttori delle attività.
Momento clou l’1 novembre, quando è in programma una conferenza internazionale alla quale interverranno tante realtà che hanno vinto progettazioni europee simili. Un momento di condivisione e confronto di buone pratiche, fondamentale per l’arricchimento reciproco.
La delegazione italiana, guidata da Monia Mattioli e Giancarlo Taddei dell’Asd Ijshaamanka, sarà composta da 12 persone, tra cui le danzatrici Ilaria Mannicci ed Elisa Pasqualini.
Monia Mattioli, fondatrice e direttrice dell’Asd, formatasi come ballerina e coreografa contemporanea e classica nelle più importanti scuole italiane ed europee, presenterà il progetto ed un bilancio della tappa italiana, mentre il videomaker Giacomo Temeroli il video delle bellissime giornate che si sono tenute a Serra de’ Conti. Durante la tre giorni anche workshop e laboratori.
L’ultima tappa di un progetto capace di coniugare inclusione sociale, pari opportunità, la diversità come ricchezza, grazie alla sensibilità e alla professionalità dell’Asd Ijshaamanka sempre più proiettata a livello europeo.
Informazioni: Facebook Mi La Danse Ijshaamanka – Mi La Danse
Redazione - laScansione.net
La sfida è quella di portare la danza inclusiva ad essere una delle metodologie di danza più innovative. Inclusione sociale, pari opportunità, la diversità come ricchezza alla base del progetto che vede collaborare Italia, Spagna e Inghilterra.
L'aspetto innovativo di questa tecnica di danza inclusiva è che non è possibile praticarla separando i disabili da persone non disabili (normodotate). Il metodo mette entrambi i partecipanti allo stesso livello, rendendoli così interdipendenti in un crescendo di vantaggi reciproci.
Ospiti della fondazione teatro The Garage Trust Ltd, oltre al gruppo italiano, quello spagnolo, l’Asociación Cultural de Danza Integrada Rueda Pies di Murcia.
L’incontro, sarà l'occasione per analizzare il processo attivato e confrontare i risultati ottenuti, criticità e la forza di questa esperienza, le aspettative e le prospettive future dal punto di vista dei disabili, degli educatori, dei ballerini e dei direttori delle attività.
Momento clou l’1 novembre, quando è in programma una conferenza internazionale alla quale interverranno tante realtà che hanno vinto progettazioni europee simili. Un momento di condivisione e confronto di buone pratiche, fondamentale per l’arricchimento reciproco.
La delegazione italiana, guidata da Monia Mattioli e Giancarlo Taddei dell’Asd Ijshaamanka, sarà composta da 12 persone, tra cui le danzatrici Ilaria Mannicci ed Elisa Pasqualini.
Monia Mattioli, fondatrice e direttrice dell’Asd, formatasi come ballerina e coreografa contemporanea e classica nelle più importanti scuole italiane ed europee, presenterà il progetto ed un bilancio della tappa italiana, mentre il videomaker Giacomo Temeroli il video delle bellissime giornate che si sono tenute a Serra de’ Conti. Durante la tre giorni anche workshop e laboratori.
L’ultima tappa di un progetto capace di coniugare inclusione sociale, pari opportunità, la diversità come ricchezza, grazie alla sensibilità e alla professionalità dell’Asd Ijshaamanka sempre più proiettata a livello europeo.
Informazioni: Facebook Mi La Danse Ijshaamanka – Mi La Danse
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