Domenica scorsa si è conclusa, alla Terrazza dei Popoli, la Festa dell’Unità di Macerata con tanta partecipazione, confronto politico, buon cibo e soprattutto la voglia di tornare a stare insieme e a vivere la politica come esperienza collettiva. La giornata di domenica è stata caratterizzata dall’incontro tra le forze politiche e i movimenti locali che hanno sostenuto, nelle recenti elezioni amministrative, la candidatura di Gianluca Tittarelli. Un confronto importante, che ha permesso di avviare una riflessione comune sulle prospettive di un nuovo e rinnovato cammino politico, con l’obiettivo di costruire le condizioni per dare a Macerata un governo all’altezza delle esigenze della città. La Festa si è poi conclusa con un dibattito dedicato al libro di Piero Carboni sulle nuove élite. Un confronto che ha offerto interessanti spunti di riflessione sui rischi legati alla crescente concentrazione, nelle mani di pochissime persone, di potere economico, finanziario e tecnologico...
Domenica scorsa si è conclusa, alla Terrazza dei Popoli, la Festa dell’Unità di Macerata con tanta partecipazione, confronto politico, buon cibo e soprattutto la voglia di tornare a stare insieme e a vivere la politica come esperienza collettiva. La giornata di domenica è stata caratterizzata dall’incontro tra le forze politiche e i movimenti locali che hanno sostenuto, nelle recenti elezioni amministrative, la candidatura di Gianluca Tittarelli. Un confronto importante, che ha permesso di avviare una riflessione comune sulle prospettive di un nuovo e rinnovato cammino politico, con l’obiettivo di costruire le condizioni per dare a Macerata un governo all’altezza delle esigenze della città. La Festa si è poi conclusa con un dibattito dedicato al libro di Piero Carboni sulle nuove élite. Un confronto che ha offerto interessanti spunti di riflessione sui rischi legati alla crescente concentrazione, nelle mani di pochissime persone, di potere economico, finanziario e tecnologico...