Corinaldo – Porte di nuovo aperte e grande affluenza di pubblico al Teatro Carlo Goldoni di Corinaldo, che ha rialzato il sipario a seguito di un importante intervento di adeguamento tecnologico e riqualificazione energetica. A segnare la ripartenza dello storico spazio culturale borghigiano è stato lo spettacolo tra parole e note del violinista e maestro Marco Santini.
«La funzione di un teatro è proprio quella di emozionare, far ridere e commuovere, ed è esattamente ciò che è accaduto – dichiara il sindaco di Corinaldo, Gianni Aloisi –. Un teatro non è soltanto un luogo di spettacolo: nella storia di un paese rappresenta l'identità e la memoria di una comunità intera. Oltre ad accogliere eventi di alto profilo, in questi anni abbiamo premiato i nostri ragazzi, ospitato associazioni, artisti e tante iniziative locali».
Nel corso del suo intervento, il primo cittadino ha voluto anche omaggiare la memoria degli ex amministratori Livio Scattolini e Fernando De Iasi che il 3 dicembre 2005, dopo quasi un quarto di secolo di inattività, restituirono la struttura alla città.
Un restyling da 590mila euro: i dettagli dei lavori
I dettagli tecnici dell'opera sono stati illustrati dall’assessore ai Lavori Pubblici, Luca Olivieri: «Si tratta di un progetto di rifunzionalizzazione ed efficientamento energetico da 590 mila euro complessivi, sostenuto per 400 mila euro dalla Regione Marche e per la restante parte dal Comune di Corinaldo. I lavori hanno interessato serramenti e impianti, l'illuminazione, l'ammodernamento delle dotazioni audio e luci di scena con nuove americane motorizzate, fino al restyling dell'area accoglienza e della reception».
Un percorso condiviso che ha visto il sostegno della Regione Marche – con il contributo dell'assessore Chiara Biondi – e l'impegno dell'ingegner Massimo Gradoni e dell'architetto Silvia Lupini per la progettazione. Le opere sono state eseguite dall’impresa EDRA Costruzioni di Senigallia con la collaborazione della Serpilli S.r.l. e della Falegnameria Tre Effe di Colli al Metauro.
Presentato il cartellone della Stagione Teatrale 2026-2027
L’assessore alla Cultura Francesco Spallacci, ricordando come la vita di un teatro risieda nel calore del suo pubblico, ha colto l'occasione per presentare ufficialmente la nuova stagione di prosa 2026-2027:
- Giovedì 5 novembre 2026 (ore 21:15): "Viva la Mamma!", scritto e diretto da Diego Ruiz, con Iva Zanicchi, Milena Miconi, Samuel Peron e Diego Ruiz (Carpe Diem Produzioni / CTM).
- Sabato 5 dicembre 2026: "Me la canto e me la sogno... ancora", di e con Flora Canto, insieme a Salvatore Russo. Regia di Pierluigi Iorio (Enry B / Maximo Event / Good Mood).
- Venerdì 15 gennaio 2027: "La scommessa - Dramma ridicolo in due atti", scritto e diretto da Emanuele Barresi, con Gaia De Laurentiis, Fabio Ferrari ed Emanuele Barresi (Centro Teatrale Meridionale).
- Mercoledì 3 febbraio 2027: "Venerdì 13" di Jean-Pierre Martinez, per la regia di Roberto Ciufoli, con Martina Colombari, Giammarco Crò e Federico Maria Isaia (Good Mood).
- Sabato 10 aprile 2027: "Per futili motivi" di Andrea Muzzi, regia di Marco Carniti, con Carlotta Proietti ed Ermenegildo Marciante (Politeama SRL).
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
Un altro modo di raccontare il territorio
© RIPRODUZIONE RISERVATA - LaScansione. È consentita la citazione o la parziale riproduzione previa citazione della fonte e inserimento del link diretto all'articolo originale.



Commenti
Posta un commento