Passa ai contenuti principali

A Tolentino morto Renzo Foglia, fondatore della Erreuno

  Tolentino perde uno dei protagonisti della propria storia imprenditoriale. Renzo Foglia, fondatore della Erreuno, è morto a 72 anni a causa di una malattia improvvisa, fondatore di un’attività che, nata nel 1997 con sei dipendenti, è arrivata a dare lavoro a circa 90 persone, affermandosi nella produzione di rivestimenti in pelle e nella pelletteria artigianale per importanti marchi della moda e del lusso. Ad ottobre era arrivato anche il riconoscimento cittadino: Foglia era stato scelto come Cittadino dell’anno 2025 nell’ambito del premio Ponte del diavolo. Una scelta che aveva valorizzato la sua capacità di fare impresa e di consolidare rapporti destinati a lasciare un segno nel tessuto economico e sociale del territorio. La sua avventura imprenditoriale era cominciata dopo una lunga esperienza da dipendente. Per oltre vent’anni aveva lavorato alla Nazzareno Gabrielli, azienda storica della pelletteria tolentinate. Proprio lì, trascorrendo circa metà di quel periodo nell’uf...

Corridonia. I sogni e le passioni del “Dottor Carlo”, raccontati ai bambini

Tanta emozione venerdì scorso al Centro di Aggregazione Giovanile “Pippo per gli amici” di Corridonia, per la presentazione del libro per bambini: ”Carlo Urbani. Una vita per gli altri.”
 
L’evento organizzato dall’Associazione Equilibri  che sempre si spende nel promuovere iniziative culturali in favore dei più giovani, con il patrocinio del Comune di Corridonia, ha visto la partecipazione dell’autrice, Ilenia Severini, insegnante di Scuola Primaria e  della moglie del medico marchigiano, Giuliana Chiorrini.

Con loro anche il giornalista Rai Vincenzo Varagona, che di  Urbani si è occupato in passato scrivendo il libro: “ Il medico della Sars”. E proprio Varagona ha aperto questa serata così tanto attesa, raccontando la straordinaria vita di Carlo, rivolgendosi ai bambini presenti, così come agli adulti,  parlando   anche delle sue tante passioni e soprattutto di quella  che lo portò  ad abbandonare la sua vita “comoda”, per dedicarsi totalmente agli altri, agli ultimi, ai più bisognosi.

Accoccolati su morbidi cuscini, i bambini hanno ascoltato  una storia meravigliosa, fatta di viaggi in terre lontane, in cui portare farmaci e cure per salvare vite umane allo stremo e si sono chiesti quali fossero i loro sogni, quelli veri, quelli per cui vale la pena lottare. 

Poi l’incontro si è trasformato in un laboratorio…sullo schermo scorrevano le immagini di Paesi lontani, ambulatori improvvisati, Carlo e i suoi piccoli pazienti, e ancora, con la sua famiglia…e poi dalla sua enorme valigia, la maestra Ilenia ha tirato fuori un mappamondo, una teiera, dei cappelli vietnamiti…tutti oggetti che servono a riflettere sulla vita, sul viverla spendendosi per un ideale, per un sogno. 

Infine l’emozione di ascoltare la testimonianza  della moglie di Urbani; il suo racconto, così vero,  pacato ed  intenso,  è arrivato  al cuore di tutti…

Prima dei saluti, con gli occhi un po’ lucidi, ma con la consapevolezza di aver ricevuto un grande dono,  la signora Chiorrini, ha presentato l’AICU, l’Associazione intitolata a Carlo Urbani, nata, dopo la sua scomparsa, proprio per realizzare i tanti progetti che stavano così tanto a cuore al medico marchigiano.

Un doveroso ringraziamento dunque per questa specialissima serata va a tutti coloro che l’hanno resa possibile: l’Amministrazione Comunale, il Sindaco Paolo Cartechini, e gli  Assessori Sagretti Monica e Andreozzi Francesco i presenti all’evento.

Ma i ringraziamenti più preziosi vanno alla famiglia Urbani, che questa storia l’ha donata a tutti, alla maestra Ilenia, che l’ha raccolta e l’ha saputa trasmettere ai bambini  e a Vincenzo Varagona, che nonostante i suoi numerosi impegni, si spende sempre volentieri per far conoscere la vita e gli ideali di un Grande Uomo, Carlo Urbani.

Cinzia Zanconi

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...

A Tolentino arrestato un pusher

  I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino hanno arrestato un 28enne di origine senegalese, disoccupato, domiciliato in città e già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta sabato 20 giugno nell'ambito di una serie di servizi mirati al contrasto dello spaccio di droga sul territorio. Durante un controllo effettuato al parco Benadduci, i militari hanno fermato il giovane che, alla vista dei Carabinieri, avrebbe tentato di disfarsi di 12 involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo di circa 9 grammi. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire ulteriori 2 grammi di cocaina, 3,5 grammi di hashish, un bilancino di precisione ed € 165 in contanti, ritenuti dagli investigatori presumibile provento dell’attività di spaccio. Gli accertamenti sono stati poi estesi all’abitazione del 28enne, dove i Carabinieri hanno sequest...