Tolentino perde uno dei protagonisti della propria storia imprenditoriale. Renzo Foglia, fondatore della Erreuno, è morto a 72 anni a causa di una malattia improvvisa, fondatore di un’attività che, nata nel 1997 con sei dipendenti, è arrivata a dare lavoro a circa 90 persone, affermandosi nella produzione di rivestimenti in pelle e nella pelletteria artigianale per importanti marchi della moda e del lusso. Ad ottobre era arrivato anche il riconoscimento cittadino: Foglia era stato scelto come Cittadino dell’anno 2025 nell’ambito del premio Ponte del diavolo. Una scelta che aveva valorizzato la sua capacità di fare impresa e di consolidare rapporti destinati a lasciare un segno nel tessuto economico e sociale del territorio. La sua avventura imprenditoriale era cominciata dopo una lunga esperienza da dipendente. Per oltre vent’anni aveva lavorato alla Nazzareno Gabrielli, azienda storica della pelletteria tolentinate. Proprio lì, trascorrendo circa metà di quel periodo nell’uf...
Provincia Macerata: Trovata la soluzione per il convitto. Scuola in presenza e tutti i servizi garantiti
“Il Pannaggi è scuola e continuerà a essere scuola, oggi è occupato dal Convitto Nazionale, che ha perso la sua sede storica e dove tornerà appena ristrutturata”. Il Presidente della Provincia Antonio Pettinari dichiara risolta la questione dei spazi che interessa la scuola maceratese, in conferenza stampa, insieme all’ingegnere Luca Fraticelli dell’ufficio tecnico dell’Ente e della Rettrice Annamaria Marcantonelli.
Nella foto da sx Luca Fraticelli, Antonio Pettinari e Annamaria Marcantonelli
“Da settimane stiamo effettuando diversi sopralluoghi - prosegue Pettinari - insieme ai tecnici e alla Rettrice, per capire come affrontare l’inizio del nuovo anno scolastico, viste le nuove disposizioni del piano scuola.
Con il recupero degli spazi inutilizzati, riusciremo a soddisfare le attuali esigenze del Convitto e così abbiamo raggiunto l’obiettivo di garantire le necessità della scuola. Saranno anche sistemati gli spazi esterni e quelli verdi. Inoltre il Convitto diventerà di competenza della Provincia, dopo la definizione di tutti gli aspetti concernenti la scuola, tramite una apposita convenzione”.
Al tribunale vengono confermati gli spazi concessi a disposizione, temporaneamente, per la durata dei lavori di bonifica amianto nello stabile principale. “Tutte le istituzioni devono collaborare per i primari obiettivi - aggiunge Pettinari - ognuno per le proprie funzioni e competenze.
Quindi alla Provincia competono esclusivamente le scuole e la loro migliore organizzazione; tuttavia conferma la volontà di mettere a disposizione alcuni spazi già definiti, seppur in via provvisoria. Infatti il Pannaggi è una scuola e rimarrà tale e dopo il trasferimento del Convitto nella sua sede storica sarà utilizzato dall’istituto professionale, che attualmente si trova in via Batà”.
“La soluzione trovata dalla Provincia - afferma la Marcantonelli - è di piena soddisfazione per il Convitto Nazionale perché ci consente di accogliere i ragazzi e i bambini rispettando le norme di sicurezza e le attuali disposizioni dovute al Covid-19. Voglio ringraziare il presidente Pettinari e i tecnici per il lavoro svolto insieme per trovare la migliore soluzione.
La scuola sarà in presenza, e saranno garantiti anche i servizi per il pomeriggio, molto importanti e richiesti dalle famiglie. Tra le altre cose, la sede del Pannaggi dove siamo permette di rispettare la regola del distanziamento sociale, anche grazie alle numerose entrate e uscite che si avranno a disposizione con i lavori supplementari previsti prima dell’inizio dell’anno scolastico. Obiettivo raggiunto e questo è importantissimo, perché darà al Convitto la sicurezza di cui ha bisogno”.
Redazione - laScansionenet
Nella foto da sx Luca Fraticelli, Antonio Pettinari e Annamaria Marcantonelli
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