Tolentino perde uno dei protagonisti della propria storia imprenditoriale. Renzo Foglia, fondatore della Erreuno, è morto a 72 anni a causa di una malattia improvvisa, fondatore di un’attività che, nata nel 1997 con sei dipendenti, è arrivata a dare lavoro a circa 90 persone, affermandosi nella produzione di rivestimenti in pelle e nella pelletteria artigianale per importanti marchi della moda e del lusso. Ad ottobre era arrivato anche il riconoscimento cittadino: Foglia era stato scelto come Cittadino dell’anno 2025 nell’ambito del premio Ponte del diavolo. Una scelta che aveva valorizzato la sua capacità di fare impresa e di consolidare rapporti destinati a lasciare un segno nel tessuto economico e sociale del territorio. La sua avventura imprenditoriale era cominciata dopo una lunga esperienza da dipendente. Per oltre vent’anni aveva lavorato alla Nazzareno Gabrielli, azienda storica della pelletteria tolentinate. Proprio lì, trascorrendo circa metà di quel periodo nell’uf...
Il 2020 del Soroptimist Club di Ancona si sta concludendo all’insegna della solidarietà e della condivisione. In un anno così particolare il Club service del capoluogo ha sviluppato progetti che hanno abbracciato le esigenze del territorio colpito dal Covid 19 e ha condiviso con gli altri club d’Italia momenti molto formativi basati sul confronto.
Il mese di Dicembre ha visto il club in prima linea per l’eliminazione della violenza contro le donne contribuendo ad illuminare di arancione monumenti e strutture della città, quali il Comando Provinciale dei Carabinieri, il Teatro delle Muse e l’Arco di Traiano. Dicembre per il Club significa anche Soroptimist Day. Una ricorrenza importante che nel calendario coincide con il 10 dicembre, giornata mondiale dove si celebra la proclamazione da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione Universale dei diritti umani.
Proprio per onorare il Soroptimist Day, il Club di Ancona ha organizzato una videoconferenza aperta a tutti i club d’Italia. Sono state invitate tutte le socie italiane a prendere parte a questo appuntamento iniziato con il rito che si fa nelle occasioni importanti: l’accensione delle candele. Azzurro e giallo, i colori delle candele, sono i colori del Soroptimist e sono state accese per un buon augurio a tutte le socie del mondo.
L’accensione è stata affidata, come tradizione a quattro Donne: la Presidente del Club di Ancona Maria Luisa Martinuzzi ha acceso la candela gialla per il Club di Ancona; l’attuale Presidente Nazionale del Soroptimist Club d’Italia Mariolina Coppola ha acceso la candela azzurra per il Soroptimist International; la prof.ssa Anna Maria Isastia, past president nazionale e docente di Storia contemporanea all’Università La sapienza di Roma, ha acceso la seconda candela gialla per le socie dell’Europa. La socia di Ancona Fernanda Santorsola, prima donna a capo di una Squadra Mobile in Italia, ha acceso la seconda candela azzurra per tutte le socie del mondo.
La videoconferenza poi è proseguita con la relazione della prof.ssa Isastia che ha parlato del collegamento tra la celebrazione della giornata mondiale sulla proclamazione dei diritti umani e la giornata del Soroptimist Day. Ha dato importanti spunti di riflessione sul ruolo della donna e del club come grande scuola di democrazia. L’intervento della Presidente Nazionale Mariolina Coppola ha sottolineato l’importante ruolo che riveste il Soroptimist nelle varie Istituzioni.
«Abbiamo concluso un anno impegnativo per la vita di club nel quale siamo state costrette a riformulare tutte le nostre tradizioni. È stato un anno in cui ci siamo sentite ancora più unite perché siamo andate alla ricerca di nuovi modi per comunicare e renderci utili alla società - afferma la presidente Maria Luisa Martinuzzi - Per essere ancora più presenti abbiamo destinato un fondo per sostenere le famiglie in difficoltà, principalmente costituite da donne con notevoli problemi economici, residenti nel comune di Ancona. Abbiamo individuato le famiglie grazie alla collaborazione del Comune di Ancona».
Redazione - laScansionenet
Il mese di Dicembre ha visto il club in prima linea per l’eliminazione della violenza contro le donne contribuendo ad illuminare di arancione monumenti e strutture della città, quali il Comando Provinciale dei Carabinieri, il Teatro delle Muse e l’Arco di Traiano. Dicembre per il Club significa anche Soroptimist Day. Una ricorrenza importante che nel calendario coincide con il 10 dicembre, giornata mondiale dove si celebra la proclamazione da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione Universale dei diritti umani.
Proprio per onorare il Soroptimist Day, il Club di Ancona ha organizzato una videoconferenza aperta a tutti i club d’Italia. Sono state invitate tutte le socie italiane a prendere parte a questo appuntamento iniziato con il rito che si fa nelle occasioni importanti: l’accensione delle candele. Azzurro e giallo, i colori delle candele, sono i colori del Soroptimist e sono state accese per un buon augurio a tutte le socie del mondo.
L’accensione è stata affidata, come tradizione a quattro Donne: la Presidente del Club di Ancona Maria Luisa Martinuzzi ha acceso la candela gialla per il Club di Ancona; l’attuale Presidente Nazionale del Soroptimist Club d’Italia Mariolina Coppola ha acceso la candela azzurra per il Soroptimist International; la prof.ssa Anna Maria Isastia, past president nazionale e docente di Storia contemporanea all’Università La sapienza di Roma, ha acceso la seconda candela gialla per le socie dell’Europa. La socia di Ancona Fernanda Santorsola, prima donna a capo di una Squadra Mobile in Italia, ha acceso la seconda candela azzurra per tutte le socie del mondo.
La videoconferenza poi è proseguita con la relazione della prof.ssa Isastia che ha parlato del collegamento tra la celebrazione della giornata mondiale sulla proclamazione dei diritti umani e la giornata del Soroptimist Day. Ha dato importanti spunti di riflessione sul ruolo della donna e del club come grande scuola di democrazia. L’intervento della Presidente Nazionale Mariolina Coppola ha sottolineato l’importante ruolo che riveste il Soroptimist nelle varie Istituzioni.
«Abbiamo concluso un anno impegnativo per la vita di club nel quale siamo state costrette a riformulare tutte le nostre tradizioni. È stato un anno in cui ci siamo sentite ancora più unite perché siamo andate alla ricerca di nuovi modi per comunicare e renderci utili alla società - afferma la presidente Maria Luisa Martinuzzi - Per essere ancora più presenti abbiamo destinato un fondo per sostenere le famiglie in difficoltà, principalmente costituite da donne con notevoli problemi economici, residenti nel comune di Ancona. Abbiamo individuato le famiglie grazie alla collaborazione del Comune di Ancona».
Redazione - laScansionenet

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