Passa ai contenuti principali

A Tolentino morto Renzo Foglia, fondatore della Erreuno

  Tolentino perde uno dei protagonisti della propria storia imprenditoriale. Renzo Foglia, fondatore della Erreuno, è morto a 72 anni a causa di una malattia improvvisa, fondatore di un’attività che, nata nel 1997 con sei dipendenti, è arrivata a dare lavoro a circa 90 persone, affermandosi nella produzione di rivestimenti in pelle e nella pelletteria artigianale per importanti marchi della moda e del lusso. Ad ottobre era arrivato anche il riconoscimento cittadino: Foglia era stato scelto come Cittadino dell’anno 2025 nell’ambito del premio Ponte del diavolo. Una scelta che aveva valorizzato la sua capacità di fare impresa e di consolidare rapporti destinati a lasciare un segno nel tessuto economico e sociale del territorio. La sua avventura imprenditoriale era cominciata dopo una lunga esperienza da dipendente. Per oltre vent’anni aveva lavorato alla Nazzareno Gabrielli, azienda storica della pelletteria tolentinate. Proprio lì, trascorrendo circa metà di quel periodo nell’uf...

Per ‘Tolentino nel Cuore’ due punti di cottura in meno nelle mense scolastiche

 


A Tolentino, dopo l’entusiasmo della vittoria, la maggioranza sta mettendo in campo una serie di ‘intimidazioni’ verso chi esprime un’opinione contraria, utilizzando termini offensivi, denigratori, che danno l’impressione di voler significare: ‘Avete perso! Dovete stare zitte!’ Se questa maggioranza non accetta che la forza di Governo possa essere anche criticata se sbaglia, allora crediamo che gli sfugga il senso stretto della parola ‘Democrazia’.

Nei confronti di chi ci definisce ‘ignobili’, non ci siamo mai permesse, di usare appellativi offensivi perché entro il 31.12.22 non ha chiuso l’area container, come invece aveva detto in tutte le sedi. Abbiamo semmai detto che si è scontrata con la realtà amministrativa, che è cosa ben diversa dall’abbaiare alla luna. Non ci siamo inoltre mai permesse di schernire chi prima fa i lavori per provare a trasferire le classi (supplicando donazioni di ignota provenienza) e solo dopo, a fine lavori, chiede le autorizzazioni a chi di competenza. Ovviamente però, nel dibattito politico, ne sottolineiamo l’inopportunità e la miopia.

Poi, a chi parla di ‘consenso mai avuto’, di ‘accettare la sconfitta elettorale’, di ‘manifesti violenti’ diciamo: “pensate a governare e mantenere il vostro di consenso, facendo le cose per bene ed evitando di mettere il bavaglio alla minoranza, come fatto in varie occasioni pubbliche, compreso in consiglio comunale, perché così dimostrate ancora una volta di temere il confronto, nascondendo dietro alle aggressioni l’incapacità di trovare validi motivi con cui smontare il discorso degli altri”.

In una società civile, a cui tutti aspiriamo, dovrebbe regnare il confronto ma le conferenze stampa dell’attuale amministrazione e le esternazioni ascoltate non hanno nulla di civile. Quanto alle mense, abbiamo letto le diverse note stampa. Il Sindaco dice che l’Amministrazione precedente non ha fatto nulla per procedere al reintegro dei pensionamenti che ci sono stati nel tempo. Allora perché a settembre lui con la sua maggioranza ha annullato la selezione per due aiuto cuochi? Qual è la differenza in termini di risultato, tra ‘annullare la selezione’ o ‘non dar esito alla graduatoria’, come ha tenuto a precisare l’assessore Lucaroni?

Di fatto non è stato assunto, come era invece stato da noi previsto, altro personale per le mense. Ma veramente credono che giocando con le parole e parlando di ‘diversi approcci’, la cittadinanza non riconosca cosa significhi annullare un concorso? Ma veramente credono che la città non possa e non debba sapere che è stato aumentato il monte ore allo staff del Sindaco, ma del personale delle mense non si interessa nessuno? Ma veramente credono che la città non capisca che le cooperative che hanno collaborato con le mense negli anni passati lo hanno fatto per l’emergenza covid e per l’incremento di personale che la legge chiedeva?

La sfida per chiunque avesse vinto la tornata elettorale era quella di migliorare (almeno mantenere) la qualità delle mense, pur con tutte le problematiche del caso. Certo che ci sono le malattie e spesso possono essere anche lunghe. Amministrare però significa darsi delle priorità e noi abbiamo visto che le priorità, almeno in questo momento, sono altre. Ci fa sorridere il fatto che dicano che abbiamo ‘dormito’ sul credito delle mense pari a circa 120.000 euro (dovuto al non pagamento dei buoni pasto in tempi di sisma e covid), quando invece ci sono i documenti, che evidentemente l’Assessore Lucaroni non ha visto, che testimoniano che la precedente Amministrazione ha avviato il recupero dei morosi delle mense, al netto delle situazioni di difficoltà (ci sono dati, numeri e colloqui fatti con alcuni genitori, poco prima della fine del mandato) che gli uffici hanno sicuramente portato avanti.

Inoltre sono cambiati anche alcuni fornitori e all’amministrazione comunale chiediamo anche se possono garantire che la qualità delle derrate alimentari (ad esempio il pane, la pasta secca, la pasta fresca) sia la stessa avuta fino a qualche mese fa o se invece si siano notati dei cambiamenti.

Nessuno strumentalizza niente. Saremo le prime a complimentarci quando vedremo che il lavoro fatto dalla politica in 20 anni (anche da quella prima di noi) non sarà distrutto, ma migliorato. Non dimentichiamo che oltre al lavoro della politica, c’è anche quello dei servizi sociali in genere, che hanno fatto diventare realtà le idee degli amministratori. Oggi, al di là degli insulti e delle giustificazioni improbabili, Abbiamo due punti cottura in meno. Questa è purtroppo la triste realtà.

 

TOLENTINO NEL CUORE

 

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...

A Tolentino arrestato un pusher

  I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino hanno arrestato un 28enne di origine senegalese, disoccupato, domiciliato in città e già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta sabato 20 giugno nell'ambito di una serie di servizi mirati al contrasto dello spaccio di droga sul territorio. Durante un controllo effettuato al parco Benadduci, i militari hanno fermato il giovane che, alla vista dei Carabinieri, avrebbe tentato di disfarsi di 12 involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo di circa 9 grammi. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire ulteriori 2 grammi di cocaina, 3,5 grammi di hashish, un bilancino di precisione ed € 165 in contanti, ritenuti dagli investigatori presumibile provento dell’attività di spaccio. Gli accertamenti sono stati poi estesi all’abitazione del 28enne, dove i Carabinieri hanno sequest...