Tolentino perde uno dei protagonisti della propria storia imprenditoriale. Renzo Foglia, fondatore della Erreuno, è morto a 72 anni a causa di una malattia improvvisa, fondatore di un’attività che, nata nel 1997 con sei dipendenti, è arrivata a dare lavoro a circa 90 persone, affermandosi nella produzione di rivestimenti in pelle e nella pelletteria artigianale per importanti marchi della moda e del lusso. Ad ottobre era arrivato anche il riconoscimento cittadino: Foglia era stato scelto come Cittadino dell’anno 2025 nell’ambito del premio Ponte del diavolo. Una scelta che aveva valorizzato la sua capacità di fare impresa e di consolidare rapporti destinati a lasciare un segno nel tessuto economico e sociale del territorio. La sua avventura imprenditoriale era cominciata dopo una lunga esperienza da dipendente. Per oltre vent’anni aveva lavorato alla Nazzareno Gabrielli, azienda storica della pelletteria tolentinate. Proprio lì, trascorrendo circa metà di quel periodo nell’uf...
Nuovo evento del Rotary Club Tolentino, presieduto da Stefano Ferranti, questa volta sul tema ‘’Incontri con le dimore storiche – Storie di vita e collezioni inedite’’.
L’iniziativa si è svolta qualche sera fa a San Severino Marche al ristorante “Due Torri” con relatore l’architetto Lorena Luccioni che ha parlato delle dimore storiche, il più grande museo diffuso che raccoglie insieme all'arte ed all'architettura anche pagine di storia, storie di vita e collezioni inedite.
In particolare si è soffermata sulle dimore storiche di Appignano che ha racchiuso in una sua pubblicazione.
Ognuno di questi beni – ha detto Lorena Luccioni - ha una sua precisa identità, unica per la sua storia, per il suo valore culturale per lo stretto legame con il territorio.
C’è poi l’Associazione dimore storiche italiane, Adsi, che riunisce i proprietari di immobili storici di tutta Italia, custodi di una parte importante del patrimonio culturale.
Lorena Luccioni ha uno studio di architettura, di progettazione che opera da 35 anni nel settore dei lavori pubblici e nel privato, occupandosi di nuove costruzioni e di interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente, dal restauro conservativo dei beni monumentali fino alla riconversione o sostituzione architettonica e urbana in tessuti fortemente storicizzati.
Redazione - laScansionenet
L’iniziativa si è svolta qualche sera fa a San Severino Marche al ristorante “Due Torri” con relatore l’architetto Lorena Luccioni che ha parlato delle dimore storiche, il più grande museo diffuso che raccoglie insieme all'arte ed all'architettura anche pagine di storia, storie di vita e collezioni inedite.
In particolare si è soffermata sulle dimore storiche di Appignano che ha racchiuso in una sua pubblicazione.
Ognuno di questi beni – ha detto Lorena Luccioni - ha una sua precisa identità, unica per la sua storia, per il suo valore culturale per lo stretto legame con il territorio.
C’è poi l’Associazione dimore storiche italiane, Adsi, che riunisce i proprietari di immobili storici di tutta Italia, custodi di una parte importante del patrimonio culturale.
Lorena Luccioni ha uno studio di architettura, di progettazione che opera da 35 anni nel settore dei lavori pubblici e nel privato, occupandosi di nuove costruzioni e di interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente, dal restauro conservativo dei beni monumentali fino alla riconversione o sostituzione architettonica e urbana in tessuti fortemente storicizzati.
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