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Il sindaco di Tolentino a Pizzo Calabro per le manifestazioni murattiane

  Lo scorso fine settimana si è tenuta a Pizzo Calabro, la Rievocazione Storica dello sbarco, dell’arresto, della condanna e della fucilazione di Re Gioacchino Murat. Un appuntamento che celebra la storia e le tradizioni della città, promosso dall’Associazione Gioacchino Murat ETS e un importante contributo del Comune di Pizzo. L’evento è stato aperto dal corteo storico dalla Villa ex Stazione Calabro Lucane a Piazza della Repubblica, con gruppi storici, consegna degli attestati di partecipazione, ottavini, tamburi e musiche napoleoniche ed è proseguito con la rievocazione storica dello sbarco, della cattura, del processo e della fucilazione di Re Gioacchino Murat. In programma anche il mercatino storico in Piazza della Repubblica e musica d’epoca. Un vero e proprio viaggio nel passato per riscoprire le radici, valorizzare il patrimonio storico e tramandare alle nuove generazioni la memoria di una pagina importante della storia di Pizzo Calabro. Come avviene ormai da anni, ha...

Macerata. Unimc, al via il nuovo corso di laurea magistrale in Archeologia e sviluppo dei territori

Nuove tecnologie, approfondimenti di carattere economico, giuridico e tecnico-scientifico, partecipazione a scavi e laboratori caratterizzano la nuova proposta formativa.

Sono aperte le iscrizioni al nuovo corso di laurea magistrale in Archeologia e sviluppo dei territori (LM-2) attivato dall’Università di Macerata, ampliando ulteriormente l’offerta formativa di un Ateneo da sempre punto di riferimento nel panorama internazionale degli studi archeologici.

A partire dal prossimo anno accademico, studenti e i laureati potranno prendere parte a un corso che fa dell’interdisciplinarietà, del legame con il territorio e della partecipazione attiva alle campagne di scavo il fulcro di un percorso innovativo e a elevata specializzazione.

Recuperando una prestigiosa e ultracinquantennale tradizione di studi, Macerata punta ad affermarsi come centro di alta formazione archeologica per neolaureati triennali, offrendo una solida formazione di base da abbinare ad approfondimenti di carattere economico, giuridico e tecnico-scientifico e alla qualità della vita a misura di studente che da sempre contraddistingue l’Ateneo. Attraverso le nuove tecnologie e un approccio multidisciplinare, gli studenti avranno accesso a un sistema integrato di conoscenze e competenze, con una grande attenzione riservata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico e allo sviluppo economico e sociale dei territori.

Una volta concluso il percorso di studi, i laureati potranno mettere a frutto le competenze archeologiche e storico-antichistiche acquisite sia in ambito pubblico, sia nel settore privato, declinandolenei processi di sviluppo dei territori. In particolare, il corso contribuirà a formare figure professionali attive nell’ambito di istituzioni governative, enti locali e soggetti privati, di atenei e centri di ricerca, di parchi archeologici e musei. La frequenza di ulteriori livelli formativi, inoltre, consentirà l’accesso all’insegnamento e alla qualifica di funzionario di Soprintendenza.

Grande soddisfazione espressa dal professor Roberto Perna, docente di archeologia classica e presidente del corso di laurea: «Da anni gli archeologi dell’Università di Macerata sono attivi in scavi e progetti di ricerca e valorizzazione realizzati in tutto il Mediterraneo e da oggi, grazie all’istituzione del nuovo corso in Archeologia e sviluppo dei territori , tale patrimonio potrà essere messo a disposizione degli aspiranti archeologi si potranno formare partecipando ai nostri scavi, seguendo i laboratori, contribuendo alla realizzazione di progetti finalizzati alla valorizzazione e gestione del patrimonio e del territorio».

Oltre che in presenza, sarà possibile seguire il corso anche in modalità in modalità e-learning. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito https://yourtimeyourplace.unimc.it/archeologia-e-territorio/ e nella pagina del corso.

Redazione - laScansionenet

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