Forse c’è chi è interessato a utilizzare questo momento più che altro per alimentare uno scontro tra schieramenti, ma respingo con fermezza ogni tentativo di trasformare una situazione così delicata in una mera polemica politica. Le nostre priorità sono altre: tutelare le famiglie che oggi vivono nell’incertezza e che rischiano di vedere rallentati o addirittura bloccati i lavori di ricostruzione delle proprie abitazioni e salvaguardare imprese e lavoratori onesti che rischiano di pagare cara la situazione creatasi. La ricostruzione non può essere affrontata con slogan o dichiarazioni ad effetto: servono soluzioni operative. Per questo non ci siamo mai sottratti al confronto istituzionale e continueremo a farlo nell’interesse esclusivo della città. Lunedì è programmato un incontro in Prefettura nel quale saranno approfondite le possibili misure da adottare per gestire la crisi e garantire continuità ai lavori della ricostruzione. Questo è il compito ...
Un impatto violento, quello avvenuto questa notte a Civitanova.
In base ad una prima ricostruzione dell'accaduto, verso le 2:30, in via Cecchetti, un uomo di 65 anni, ha perso il controllo della sua auto, per poi finire su un'aiuola spartitraffico, distruggendo la scultura della Madonnina di San Marone.
Miracolosamente, il conducente della vettura, una Ford Focus, nonostante si sia schiantato contro il basamento dell'opera, è rimasto illeso.
Segnalato l'incidente, sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, gli operatori sanitari del 118 e la Croce Verde.
Presenti anche i Carabinieri e gli agenti di Polizia Stradale per i controlli di rito.
Da come si apprende, il sinistro avvenuto stanotte, non sarebbe il primo.
Infatti, si sono verificati, sempre nella stessa modalità altri due incidenti, uno nel 2014 e l'altro nel 2019, dove anche lì, la statua della Madonnina di San Marone è stata ridotta in mille pezzi.
E.C. Redazione -laScansionenet

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