La città di Tolentino accoglie il Presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell'ottavo centenario della morte di San Francesco, il poeta Davide Rondoni che venerdì 9 ottobre alle ore 21 nella Chiesa di San Francesco interverrà sul tema ‘Feriti dalla vita, aperti alla letizia’, a partire dal suo libro ‘La ferita, la letizia. Faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo’. Immaginando un intimo dialogo con San Francesco d’Assisi, Davide Rondoni ci racconta l’uomo dietro al santo, ‘un uomo capovolto, ben più di un rivoltoso’, mai incline ai compromessi, umile e tormentato eppure ricolmo di una letizia e una fede incrollabili che lo hanno condotto al cospetto di un papa e persino di un sultano. Con la delicatezza e la soavità di una poesia, Davide Rondoni ci consegna un ritratto inedito del poverello d’Assisi e immagina una conversazione a cuore aperto con il santo in cui, ispirato dall’insegnamento francescano, affronta argomenti attuali come la dif...
Già pronti per la prossima!
Le presenze oltre le aspettative e l’entusiasmo registrato stanno già proiettando i soci del Club dei Brutti di Piobbico (PU) all’edizione 2025.
«Non ho mai visto una piazza così piena, mai nessuna edizione è stata così attesa. Al mio arrivo non sono riuscito neanche ad entrare in piazza Sant'Antonio con la Brut Mobile …e questo mi riempie di gioia – afferma il neo Presidente Mondiale dei Brutti Giannino Aluigi detto La Belva, riconfermato alla carica tra un totale di nove contendenti al titolo di Presidente - Ed ora avanti tutta, ci rimboccheremo le maniche ancora una volta per tutelare i diritti dei più deboli, soprattutto in questo momento storico, con un direttivo al completo e collaboratori straordinari in tutto».
Entusiasta l’Avv. Luca Martinelli, Segretario del Club dei Brutti, «sono felicissimo per l’incredibile riuscita di questa edizione del Festival dei Brutti, tutto il paese ci ha ringraziato per aver portato una ventata di allegria con un evento goliardico che ogni anno affronta sempre temi molto delicati e importanti. Abbiamo richiamato gente da tutto il mondo, dai milanesi che mi fermavano per strada per ringraziarci della nostra ospitalità agli americani che si volevano tesserare per poter esprimere la loro preferenza sulla nuova nomina a Presidente. Sono davvero molto soddisfatto del duro lavoro fatto insieme». Grande partecipazione e divertimento anche al Corteo del Brutto, con l’animazione del Bandino dei Brutti e delle straordinarie ballerine brasiliane per le vie di Piobbico.
Oltre al Presidente Mondiale è stato decretato che il Più Brutto d’Italia è sempre Poldo Isabettini, di Fano: Poldo sale ogni anno sul palco e aspetta chi lo vuole sfidare... quest'anno in platea c'era Daniele Scardacchi detto Tazzola che è stato chiamato sul palco e ha aspettato che l'applauso del suo pubblico superasse quello del veterano Poldo. Tuttavia la scelta è stata netta: il più brutto d'Italia è di nuovo Poldo... Tazzola è brutto ma non abbastanza!
Dal Presidente Aluigi è stato anche scelto, tra i bambini, il Presidente del Club dei Brutti dei Piccoli: Tancredi Giulioni, bambino sveglio dal carattere buono e generoso!
Come da tradizione è stato anche conferito il “Premio No-Bel”, per portare alto il tema dell’inclusione. Quest’anno è stato conferito al pesarese Avv. Floro Bisello, presidente ADUSBEF (Associazione per la Difesa degli Utenti dei Servizi Bancari e Finanziari). L’Avv. Bisello si è distinto nella tutela delle fasce deboli dei consumatori, spesso oggetto di truffe. Tra i personaggi pubblici che, nella storia del Festival, hanno ricevuto il No-Bel ci sono: Fiordaliso, Lory del Santo, Platinette, Kalabrugovic, Fabrizio Fontana, Luca Azzolini, Stefano Vandini, il giornalista del New York Times Barrett Swanson e Maurizio Costanzo, al quale fu conferito anche il Premio Vulcano, la più alta onorificenza che conferisce il Club.
Successo anche per il goliardico Palio della Damigiana, con due coppie vincitrici. Per le donne ha vinto il duo Martina Ottaviani e Nicole Chiarucci, per gli uomini hanno trionfato Elia Stefanini e Pietro Barzotti.
Contestualmente al Festival dei Brutti è andata in scena, dopo 17 anni di stop, la Festa delle Cantine, organizzata dall’Associazione Cantinieri. «La festa delle Cantine è stata qualcosa di eccezionale, le cantine per due giorni (14 e 15 settembre) sono state piene di persone venute da tantissime parti d’Italia e non solo Inoltre, da piazza Sant'Antonio al Borgo storico, fin su al Palazzo Brancaleoni si respirava un'aria magica, un'aria di festa con balli, canti, buon cibo e vino marchigiani l'hanno fatta da padrone: non vediamo l'ora che arrivi il prossimo anno per sperimentare e mettere a punto nuove idee», sottolinea Alessandro Martinelli, Presidente dell’Associazione Cantinieri di Piobbico.
Redazione - laScansionenet
Le presenze oltre le aspettative e l’entusiasmo registrato stanno già proiettando i soci del Club dei Brutti di Piobbico (PU) all’edizione 2025.
«Non ho mai visto una piazza così piena, mai nessuna edizione è stata così attesa. Al mio arrivo non sono riuscito neanche ad entrare in piazza Sant'Antonio con la Brut Mobile …e questo mi riempie di gioia – afferma il neo Presidente Mondiale dei Brutti Giannino Aluigi detto La Belva, riconfermato alla carica tra un totale di nove contendenti al titolo di Presidente - Ed ora avanti tutta, ci rimboccheremo le maniche ancora una volta per tutelare i diritti dei più deboli, soprattutto in questo momento storico, con un direttivo al completo e collaboratori straordinari in tutto».
Entusiasta l’Avv. Luca Martinelli, Segretario del Club dei Brutti, «sono felicissimo per l’incredibile riuscita di questa edizione del Festival dei Brutti, tutto il paese ci ha ringraziato per aver portato una ventata di allegria con un evento goliardico che ogni anno affronta sempre temi molto delicati e importanti. Abbiamo richiamato gente da tutto il mondo, dai milanesi che mi fermavano per strada per ringraziarci della nostra ospitalità agli americani che si volevano tesserare per poter esprimere la loro preferenza sulla nuova nomina a Presidente. Sono davvero molto soddisfatto del duro lavoro fatto insieme». Grande partecipazione e divertimento anche al Corteo del Brutto, con l’animazione del Bandino dei Brutti e delle straordinarie ballerine brasiliane per le vie di Piobbico.
Oltre al Presidente Mondiale è stato decretato che il Più Brutto d’Italia è sempre Poldo Isabettini, di Fano: Poldo sale ogni anno sul palco e aspetta chi lo vuole sfidare... quest'anno in platea c'era Daniele Scardacchi detto Tazzola che è stato chiamato sul palco e ha aspettato che l'applauso del suo pubblico superasse quello del veterano Poldo. Tuttavia la scelta è stata netta: il più brutto d'Italia è di nuovo Poldo... Tazzola è brutto ma non abbastanza!
Dal Presidente Aluigi è stato anche scelto, tra i bambini, il Presidente del Club dei Brutti dei Piccoli: Tancredi Giulioni, bambino sveglio dal carattere buono e generoso!
Come da tradizione è stato anche conferito il “Premio No-Bel”, per portare alto il tema dell’inclusione. Quest’anno è stato conferito al pesarese Avv. Floro Bisello, presidente ADUSBEF (Associazione per la Difesa degli Utenti dei Servizi Bancari e Finanziari). L’Avv. Bisello si è distinto nella tutela delle fasce deboli dei consumatori, spesso oggetto di truffe. Tra i personaggi pubblici che, nella storia del Festival, hanno ricevuto il No-Bel ci sono: Fiordaliso, Lory del Santo, Platinette, Kalabrugovic, Fabrizio Fontana, Luca Azzolini, Stefano Vandini, il giornalista del New York Times Barrett Swanson e Maurizio Costanzo, al quale fu conferito anche il Premio Vulcano, la più alta onorificenza che conferisce il Club.
Successo anche per il goliardico Palio della Damigiana, con due coppie vincitrici. Per le donne ha vinto il duo Martina Ottaviani e Nicole Chiarucci, per gli uomini hanno trionfato Elia Stefanini e Pietro Barzotti.
Contestualmente al Festival dei Brutti è andata in scena, dopo 17 anni di stop, la Festa delle Cantine, organizzata dall’Associazione Cantinieri. «La festa delle Cantine è stata qualcosa di eccezionale, le cantine per due giorni (14 e 15 settembre) sono state piene di persone venute da tantissime parti d’Italia e non solo Inoltre, da piazza Sant'Antonio al Borgo storico, fin su al Palazzo Brancaleoni si respirava un'aria magica, un'aria di festa con balli, canti, buon cibo e vino marchigiani l'hanno fatta da padrone: non vediamo l'ora che arrivi il prossimo anno per sperimentare e mettere a punto nuove idee», sottolinea Alessandro Martinelli, Presidente dell’Associazione Cantinieri di Piobbico.
Redazione - laScansionenet







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