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San Severino Marche in lutto: addio allo storico e studioso Pacifico Fattobene, l'ultimo custode di Pitino

CRONACA E CULTURA – Lutto a San Severino Marche per la scomparsa di Pacifico Fattobene , stimato storico, studioso e figura simbolo della cultura settempedana. Si è spento questa mattina all'età di 88 anni, lasciando un vuoto profondo in tutta la comunità locale e nel panorama degli studi storici del territorio marchigiano. Uomo di profonda cultura, memoria storica instancabile e rigoroso ricercatore d'archivio, Fattobene era da tutti ricordato come “l'ultimo abitante del Castello di Pitino” , borgo fortificato a cui era visceralmente legato e di cui è stato custode appassionato e difensore delle radici più autentiche. Il ricordo della comunità e del sindaco Piermattei La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio in tutta la città. A farsi portavoce del dolore dell'intera cittadinanza è stato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei , che ne ha ricordato l'immensa figura umana e ...

Tolentino. Tanta gente al Ponte del Diavolo e Piazza della Libertà per la Rievocazione

Testimonial dell'evento l'attore Massimiliano Morra.

Si è chiusa, l’altra sera, al Ponte del Diavolo l’edizione 2024 della rievocazione “Sul Ponte del Diavolo … tra storia e leggenda” dell’associazione “I Ponti del diavolo”, presieduta da Carla Passacantando.

Moltissime persone hanno seguito l’evento con testimonial l’attore Massimiliano Morra. Morra, l’altra sera, ha narrato la leggenda del Ponte del diavolo e ha partecipato al corteo storico per il centro della città.


Momenti davvero singolari e suggestivi con la rievocazione della leggenda del Ponte del diavolo con protagonista anche Billy, unità cinofila della Polizia locale del comune di Tolentino, che per l’occasione si è così calato nella veste di attore seguito dal conduttore, dal’agente Giorgio Aringoli.

Presente anche il sindaco Mauro Sclavi con altre autorità, tra i quali il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj, il comandante della Polizia locale Andrea Isidori.

Il corteo storico è partito da piazza Don Bosco per poi proseguire in piazza della Libertà dove c’è stato uno spettacolo ed, infine, ha raggiunto il Ponte del diavolo dove sono stati proposti momenti di vita del Duecento e la leggenda. Si sono esibiti brillantemente i tamburini e gli sbandieratori di Offagna, il gruppo storico ‘Il Ponte del diavolo’’ per la rievocazione della leggenda.


C’è stata anche una esibizione di sbandieratori tra le cinque contrade, Ributino, Pianciano, Ancaiano, Paruccia, Calcavenaccio. La competizione consisteva nel lancio della bandiera più in alto possibile.

E la gara se l’è aggiudicata contrada Ancaiano con lo sbandieratore Alessio Rosati. L’evento si è concluso con un’altra novità della serata con l’esibizione del gioco della ruzzola grazie al Comitato provinciale di Macerata della Figest, Federazione italiana giochi e sport tradizionali, presieduto da Patrizio Romaldini. Si è aggiudicata la competizione Deida Ago, rappresentante di contrada Calcavenaccio.

Al termine, come negli altri due precedenti appuntamenti, c’è stata una degustazione di prodotti tipici. C’è stata, inoltre, la caccia all’autografo, nonchè al selfie con Massimiliano Morra. C’è stata così un’invasione, pacifica, del palco di fan per incontrare l’attore.


Qualche giorno fa, dopo la cerimonia del cittadino dell’anno, l’associazione ha proposto la messa che è stata celebrata da mons.Giancarlo Vecerrica con la rievocazione delle ‘’Antiche canestrelle’’ all’area verde del Ponte del diavolo. L’evento “Sul Ponte del diavolo … tra storia e leggenda” era a cura dall’associazione “I Ponti del diavolo” in collaborazione del Consiglio di contrada Pianciano – Ributino – Ancaiano – Calcavenaccio – Parruccia di Tolentino, il comune, la Prefettura di Macerata.


Si ringraziano Assm e Terme di Santa Lucia, Montanari, Rhutten, Associati fisiomed, Gioielleria Tesei Valli, Talamonti, Parrucchieria Michela, Artigiansementi, Flati, Crucianelli, Ciavaroli, Avis, Ales, Vissani macchine, Cantina Serboni, Floridea, Varnelli, Nerea, Tre mori, Cartoleria Filelfo

Redazione - laScansionenet

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