Forse c’è chi è interessato a utilizzare questo momento più che altro per alimentare uno scontro tra schieramenti, ma respingo con fermezza ogni tentativo di trasformare una situazione così delicata in una mera polemica politica. Le nostre priorità sono altre: tutelare le famiglie che oggi vivono nell’incertezza e che rischiano di vedere rallentati o addirittura bloccati i lavori di ricostruzione delle proprie abitazioni e salvaguardare imprese e lavoratori onesti che rischiano di pagare cara la situazione creatasi. La ricostruzione non può essere affrontata con slogan o dichiarazioni ad effetto: servono soluzioni operative. Per questo non ci siamo mai sottratti al confronto istituzionale e continueremo a farlo nell’interesse esclusivo della città. Lunedì è programmato un incontro in Prefettura nel quale saranno approfondite le possibili misure da adottare per gestire la crisi e garantire continuità ai lavori della ricostruzione. Questo è il compito ...
Avrebbe minacciato di morte un imprenditore del fermano, l'ex boss della Sacra Corona Unita, Salvatore Annacondia, detto "Manomozza", che da molti anni vive a Civitanova Marche.
In base ad una prima ricostruzione dell'accaduto, Manomozza (67 anni), al fine di estorcere all'uomo alcune migliaia di euro, lo avrebbe intimorito con una serie di avvertimenti.
A quel punto, l'imprenditore si è rivolto alla Polizia e durante un incontro organizzato a Civitanova Marche, gli agenti della Squadra Mobile di Fermo hanno arrestato l'ex boss della malavita pugliese, che in passato, gli sono stati attribuiti ben 70 omicidi.
In questo momento, Salvatore Annacondia è in carcere, assistito dal suo avvocato, nel frattempo proseguono le indagini da parte della Polizia, in modo da ricostruire tutti i dettagli della vicenda.
E.C. Redazione -laScansionenet

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