La città di Tolentino accoglie il Presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell'ottavo centenario della morte di San Francesco, il poeta Davide Rondoni che venerdì 9 ottobre alle ore 21 nella Chiesa di San Francesco interverrà sul tema ‘Feriti dalla vita, aperti alla letizia’, a partire dal suo libro ‘La ferita, la letizia. Faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo’. Immaginando un intimo dialogo con San Francesco d’Assisi, Davide Rondoni ci racconta l’uomo dietro al santo, ‘un uomo capovolto, ben più di un rivoltoso’, mai incline ai compromessi, umile e tormentato eppure ricolmo di una letizia e una fede incrollabili che lo hanno condotto al cospetto di un papa e persino di un sultano. Con la delicatezza e la soavità di una poesia, Davide Rondoni ci consegna un ritratto inedito del poverello d’Assisi e immagina una conversazione a cuore aperto con il santo in cui, ispirato dall’insegnamento francescano, affronta argomenti attuali come la dif...
Cordoglio per la comunità fabrianese, che piange la scomparsa dell’ingegnere Francesco Merloni (99 anni).
Grande imprenditore, Merloni è stato protagonista e figura cardine dello sviluppo della città, del suo distretto industriale e dell’industria italiana.
Fondatore dell’Ariston Group, l'ingegnere ha portato la città di Fabriano al centro del panorama industriale internazionale, grazie alla sua azienda di famiglia, che con il tempo è divenuta una multinazionale presente in 29 paesi.
Successivamente, attraverso la Fondazione "Aristide Merloni", ha promosso la cultura imprenditoriale sostenendo numerosi progetti di sviluppo territoriale.
Ma la sua carriera non finisce qui, infatti l'imprenditore si è dedicato anche alla politica.
Dal 1972 al 2001, è stato parlamentare per sette legislature, come senatore e deputato della Repubblica.
Con la nomina a Ministro dei Lavori Pubblici nei governi di Giuliano Amato e Carlo Azeglio Ciampi, dal 1992 al 1994, Merloni ha lasciato un segno profondo nella politica nazionale, attraverso la legge n. 109 del 1994, nota come "legge Merloni", dove ha introdotto rilevanti innovazioni nella disciplina degli appalti di lavori pubblici, ridefinendo istituti e procedure e delineando un nuovo assetto dei compiti e delle responsabilità all'interno della pubblica amministrazione.
Inoltre, nel 1995, l'imprenditore ha ricevuto un grande riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, quello di Cavaliere del Lavoro, per il suo contributo fondamentale che ha portato allo sviluppo socioeconomico italiano.
Nonostante nel 2011, avesse ceduto il testimone dell’Ariston Group al figlio Paolo, Merloni ha continuato a seguire l’azienda come Presidente Onorario, rimanendo sempre vicino ai processi produttivi e alla vita di fabbrica, una delle sue più grandi passioni.
La sua scomparsa lascia un profondo vuoto nel cuore dei cittadini, che si uniscono al dolore della famiglia.
Toccanti le parole del Sindaco di Fabriano Daniela Ghergo, che in una nota dichiara,
"Fabriano è stata sempre al centro del suo lavoro, dei suoi pensieri e del suo affetto.
L’Ingegner Francesco Merloni ha attraversato un secolo e di quel secolo ha scritto la storia imprenditoriale italiana e quella della città di Fabriano. Quella Fabriano che lui ha scelto di non lasciare.
Lo sguardo sempre rivolto al futuro, la curiosità sempre accesa sul domani. La passione per i giovani, a cui somigliava per l’entusiasmo con cui si appassionava nel voler conoscere ogni questione che accendeva il suo interesse.
Fabriano e l’intero Paese perdono un protagonista della scena industriale e politica italiana, un uomo che ha saputo coniugare progresso economico, radicamento territoriale e responsabilità sociale.
Oggi la Città, con le bandiere a mezz’asta, si stringe alla sua famiglia, alla Signora Maria Cecilia e ai figli Francesca, Claudia e Paolo, e lo ricorda con affetto e gratitudine, conscia che raccoglierne l’eredità sarà la sfida più importante che dovrà affrontare."
I funerali di Francesco Merloni saranno celebrati venerdì 4 ottobre alle 15:00, nella cattedrale di San Venanzio.
Il giorno delle esequie, il Sindaco proclamerà il lutto cittadino.
E.C. Redazione -laScansionenet


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