In queste ore, dopo l’arresto di Crucianelli, impresa molto impegnata nella ricostruzione post terremoto nelle Marche, c’è il rischio che una vicenda giudiziaria diventi terreno di scontro politico. La macchina del fango è già in movimento, ma la verità non si stabilisce attraverso insinuazioni e condanne preventive. Spetta alla magistratura accertare i fatti e individuare eventuali responsabilità. Non è una difesa di qualcuno, ma una questione di civiltà e di rispetto della giustizia. C’è però una preoccupazione immediata che non possiamo ignorare: il futuro di tanti lavoratori e delle loro famiglie. Le eventuali responsabilità di chi ha sbagliato dovranno essere accertate, senza che a pagarne le conseguenze siano anche persone che hanno soltanto svolto il proprio lavoro. Allo stesso tempo, evitiamo l’ipocrisia di chi oggi esclama: ‘Si sapeva!’ Davvero si sapeva? E dove erano allora quelli che oggi si indignano, quando i costi della ricostruzione lievitavano a dismisura?...
Ancona, schianto tra auto e scooter all'incrocio tra via San Martino e via Varlè: soccorso un 32enne
Brutto incidente questo pomeriggio ad Ancona, all'incrocio tra via San Martino e via Varlè.
Stando ad una prima ricostruzione del sinistro, erano circa le 17:45, quando per motivi ancora da chiarire, si è verificato un violento impatto tra un'auto ed uno scooter.
A causa dello scontro, un giovane di 32 anni, conducente del mezzo a due ruote, è stato sbalzato dalla sella per poi finire contro un muro, mentre lo scooter ha continuato dritto verso un palo della segnaletica stradale.
Avvertito il 112, sono giunti sul posto gli operatori sanitari del 118 e la Croce Rossa, che hanno soccorso il 32enne, per poi trasportarlo in codice rosso all'ospedale Torrette, dove è stato sottoposto ad ulteriori controlli medici.
Nel frattempo, sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale, che in base ai rilievi di rito, stanno cercando di ricostruire con esattezza le dinamiche dell'accaduto.
E.C. Redazione -laScansionenet

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