SAN SEVERINO MARCHE – Torna a riunirsi l'Assise cittadina della Città di San Severino Marche. Il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata , ha convocato la seduta in adunanza ordinaria per mercoledì 14 ottobre alle ore 19:00 , con un ordine del giorno articolato in tredici punti. Interrogazioni delle minoranze: scuole e Casa di Riposo "Lazzarelli" Dopo le comunicazioni del sindaco Rosa Piermattei , i lavori prenderanno il via con la trattazione di diverse interrogazioni presentate dai gruppi di opposizione "Insieme per San Severino" e "San Severino Futura" . I temi al centro del dibattito riguarderanno la gestione dell'edilizia scolastica e la sanità locale: Lo stato di avanzamento del progetto di adeguamento sismico della scuola primaria "Alessandro Luzio" ; La situazione emergenziale scaturita dallo sgombero delle strutture dei plessi "Gentili" e "Luzio"; La riorganizzazione degli spazi sc...
Appuntamento da venerdì a Chiaravalle, poi Macerata e Fabriano. Sul podio Maurizio Colasanti, con la partecipazione della violinista Yume Zamponi, Primo Premio Concorso Postacchini 2024
Si intitola Brahms-Mozart il nuovo programma della FORM, diretta da Maurizio Colasanti, con la partecipazione della violinista Yume Zamponi, Primo Premio Concorso Postacchini 2024. Si parte da Chiaravalle, venerdì 28 febbraio alle ore 21, con una prova aperta al Teatro comunale “Tullio Giacconi”, segue il giorno seguente il concerto al Lauro Rossi di Macerata (ore 21) e domenica 2 marzo al Gentile di Fabriano (ore 17).
In programma il Concerto per violino e orchestra in re magg., Op. 77 di Johannes Brahms, composto in una delle più tranquille e feconde stagioni creative del compositore, a metà del 1878. L’opera è percorsa in misura prevalente da una esuberanza di melodie e da una radiosa amabilità di tono; oggi è universalmente considerata come una delle opere più riuscite del musicista tedesco e rappresenta uno dei concerti per violino più famosi nella storia della musica.
Segue la Sinfonia n. 41 in do magg. K. 551 “Jupiter” di Wolfgang Amadeus Mozart, il suo ultimo lavoro, datato 1788; composto insieme ad altre due sinfonie in pochissimo tempo. L’aspetto più nuovo di queste tre sinfonie mozartiane non è nelle splendide soluzioni puramente musicali ma soprattutto nel fatto che ogni sinfonia esibisce un proprio carattere, difficilmente definibile ma inconfondibile, che porta al più alto grado quel processo di maturazione che si riscontra nella tarda produzione strumentale di Mozart.
La straordinaria ricchezza musicale deriva dalla stratificazione di numerosi stili, di diversa origine e provenienza e qui si manifesta l’incredibile abilità raggiunta dall'autore nelle elaborazioni tematiche, nella padronanza delle forme, negli effetti strumentali. Per l’ultima sua sinfonia Mozart scelse il do maggiore, la tonalità della luce zenitale, solare e incontaminata. Questo luminoso splendore, unito all’olimpica serenità, alla maestà delle dimensioni e al tono solenne e grandioso, hanno guadagnato alla Sinfonia n. 41 K. 550 il titolo di “Jupiter”.
Biglietti acquistabili nelle relative biglietterie dei Teatri oppure online su vivaticket.com. Info: www.filarmonicamarchigiana.com.
Redazione - laScansionenet
Si intitola Brahms-Mozart il nuovo programma della FORM, diretta da Maurizio Colasanti, con la partecipazione della violinista Yume Zamponi, Primo Premio Concorso Postacchini 2024. Si parte da Chiaravalle, venerdì 28 febbraio alle ore 21, con una prova aperta al Teatro comunale “Tullio Giacconi”, segue il giorno seguente il concerto al Lauro Rossi di Macerata (ore 21) e domenica 2 marzo al Gentile di Fabriano (ore 17).
In programma il Concerto per violino e orchestra in re magg., Op. 77 di Johannes Brahms, composto in una delle più tranquille e feconde stagioni creative del compositore, a metà del 1878. L’opera è percorsa in misura prevalente da una esuberanza di melodie e da una radiosa amabilità di tono; oggi è universalmente considerata come una delle opere più riuscite del musicista tedesco e rappresenta uno dei concerti per violino più famosi nella storia della musica.
Segue la Sinfonia n. 41 in do magg. K. 551 “Jupiter” di Wolfgang Amadeus Mozart, il suo ultimo lavoro, datato 1788; composto insieme ad altre due sinfonie in pochissimo tempo. L’aspetto più nuovo di queste tre sinfonie mozartiane non è nelle splendide soluzioni puramente musicali ma soprattutto nel fatto che ogni sinfonia esibisce un proprio carattere, difficilmente definibile ma inconfondibile, che porta al più alto grado quel processo di maturazione che si riscontra nella tarda produzione strumentale di Mozart.
La straordinaria ricchezza musicale deriva dalla stratificazione di numerosi stili, di diversa origine e provenienza e qui si manifesta l’incredibile abilità raggiunta dall'autore nelle elaborazioni tematiche, nella padronanza delle forme, negli effetti strumentali. Per l’ultima sua sinfonia Mozart scelse il do maggiore, la tonalità della luce zenitale, solare e incontaminata. Questo luminoso splendore, unito all’olimpica serenità, alla maestà delle dimensioni e al tono solenne e grandioso, hanno guadagnato alla Sinfonia n. 41 K. 550 il titolo di “Jupiter”.
Biglietti acquistabili nelle relative biglietterie dei Teatri oppure online su vivaticket.com. Info: www.filarmonicamarchigiana.com.
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